domenica 9 dicembre 2012

In bocca al lupo ai fratelli brindisini

Comincia la lunga trafila del processo anche a Brindisi, città gemella nella sventura di essere "strategica".
Speriamo che i magistrati facciano tesoro delle esperienze dei loro colleghi tarantini.
Speriamo che i brindisini abbiano la forza di opporsi a tutte le forze subdole che anche lì hanno inquinato gli organi amministrativi, i sistemi di controllo, la classe politica, la vita civile.
Se sarà un processo vero, scriverà un'altra pagina di storia grigia dell'Italia che si apre su uno scenario di sfruttamento e lutti.
Se sarà compreso, potrà aggiungere un nuovo tratto a quella strada che qui abbiamo cominciato a percorrere da diversi anni, che ci fa ancora molta paura, ma che vorremmo portasse in un posto che si chiama Dignità.
Siamo con voi!!!
Mercoledì 12 Dicembre, alle ore 09:00, presso il tribunale di Brindisi inizia il processo contro Enel, non far mancare la tua presenza. 
SIAMO TUTTI PARTE OFFESA.
Saranno in 13 fra dirigenti e dipendenti a sedere al banco degli imputati. L'accusa, secondo il decreto di citazione a giudizio, è quella di aver messo in atto un DISEGNO CRIMINOSO che ha portato alla dispersione di polveri di carbone oltre il recinto aziendale causando gravi danni ambientali. Rinviati a giudizio anche due imprenditori che avevano in carico la movimentazione del carbone presso la centrale Enel di Cerano.
Il movimento NO AL CARBONE sarà presente, sostenuto dalle migliaia di firme dei cittadini raccolte in simbolico favore, per costituirsi parte civile.
Per Brindisi è l'occasione per iniziare a fare sentire con forza la propria voce di protesta, il netto diniego verso un modello di sviluppo industriale calato dall'alto e imposto alla cittadinanza che ha portato negli ultimi decenni a spremere e falcidiare un territorio che viveva di agricoltura, in nome del mero profitto e d'interessi aziendali, ben lontani da quelli della comunità brindisina.
I capi d'accusa attinenti prettamente a reati ambientali non devono distogliere l'attenzione da reati ben più gravi, attualmente oggetto di indagine, riguardanti lesioni e morti da inquinamento nella zona di Cerano.
Fondamentale la presenza della cittadinanza tutta affinché questo processo sia solo l'inizio di un percorso giuridico che porti finalmente a fare luce su Enel e l'uso criminoso ed indiscriminato che questa ha fatto del carbone, causando ingenti danni ambientali e alla salute dei brindisini.
(http://siamotuttiparteoffesa.blogspot.it/)

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