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domenica 7 marzo 2010
sabato 6 febbraio 2010
Come si ammazza la qualità edilizia
Ecco il disegno di legge n. 1685 che cerca di aggirare la Sentenza Corte di Cassazione n. 19292/2009 che negava ai diplomati la progettazione strutturale ed architettonica.
La forte pressione di un collegio potente come quello dei Geometri ha probabilmente influito sulla proposta di questo lasciapassare che vuole sancire per legge una delle principali ragioni dello scempio edilizio italiano caratterizzato da bassissima qualità strutturale e progettuale.
Geometri
La forte pressione di un collegio potente come quello dei Geometri ha probabilmente influito sulla proposta di questo lasciapassare che vuole sancire per legge una delle principali ragioni dello scempio edilizio italiano caratterizzato da bassissima qualità strutturale e progettuale.
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martedì 22 dicembre 2009
I cittadini di Taranto vogliono vedere questo progetto!
Per quanto ancora industria ed enti pubblici si ostineranno a ignorare una cittadinanza attiva e partecipativa che chiede di conoscere e valutare per il proprio futuro?
Ai sindaci, al presidente della Provincia, ai direttori dell'ARPA Puglia e dell'Ispra, rendete pubblico questo progetto!!!
Ai sindaci, al presidente della Provincia, ai direttori dell'ARPA Puglia e dell'Ispra, rendete pubblico questo progetto!!!
| Ilva di Taranto un progetto per abbattere diossina |
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TARANTO – L'Ilva ha elaborato uno studio di fattibilità per ridurre le emissioni di diossina dallo stabilimento di Taranto, così come previsto nel protocollo integrativo dell’accordo di programma sottoscritto a Roma il 19 febbraio scorso. Lo studio di fattibilità è stato trasmesso a cinque ministeri, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, ai Comuni di Taranto e Statte, all’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra) e all’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) di Puglia.«Con questo studio – sottolinea in una nota il gruppo Riva - si sono definite le attività, gli interventi e i tempi per l'adeguamento dello stabilimento di Taranto ai valori limite per le emissioni di diossine stabiliti dalla legge regionale 19 dicembre 2008». La tecnologia individuata per ridurre le emissioni di diossina dall’impianto di agglomerazione del camino E312, precisa l’Ilva, «consiste nella realizzazione di un sistema di iniezione controllata di carbone e agenti inerti a monte degli elettrofiltri, tecnologia già adottata in altri impianti di agglomerazione europei con caratteristiche similari a quello di Taranto». L'installazione dell’impianto definitivo avverrà dopo una fase preliminare di prove sperimentali, mentre la realizzazione dell’intero progetto sarà completato entro il 2010. (Gazzetta del Mezzogiorno) |
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lunedì 21 dicembre 2009
Basta con le baraccopoli dei geometri!
I diplomati non devono progettare più!
Perderemo, finalmente, i panorami squallidi di case/scatole di scarpe sparsi per le nostre periferie e coste?
...ma siamo sicuri che i "laureati" punteranno alla qualità progettuale?
Competenze professionali Architetti/Ingegneri e Geometri
Sentenza Corte di Cassazione n. 19292/2009
Basta con le baraccopoli dei geometri!
Perderemo, finalmente, i panorami squallidi di case/scatole di scarpe sparsi per le nostre periferie e coste?
...ma siamo sicuri che i "laureati" punteranno alla qualità progettuale?
Competenze professionali Architetti/Ingegneri e Geometri
Sentenza Corte di Cassazione n. 19292/2009
Basta con le baraccopoli dei geometri!
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TARANTO – L'Ilva ha elaborato uno studio di fattibilità per ridurre le emissioni di diossina dallo stabilimento di Taranto, così come previsto nel protocollo integrativo dell’accordo di programma sottoscritto a Roma il 19 febbraio scorso. Lo studio di fattibilità è stato trasmesso a cinque ministeri, alla Regione Puglia, alla Provincia di Taranto, ai Comuni di Taranto e Statte, all’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra) e all’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) di Puglia.