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venerdì 4 dicembre 2009

FAS per niente fast!

SUD: PUGLIA; VENDOLA, DOLORE E RABBIA PER RINVIO FAS

"Questo rinvio avviene in un periodo in cui la crisi e la recessione arrivano come una grandinata violenta su comunità che non hanno l'ombrello per ripararsi. Per questo io reagisco ora con un certo dolore e una certa rabbia". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando con i giornalisti, a margine di un incontro, del fatto che ancora una volta ieri non è entrato nell'ordine del giorno del Cipe il punto relativo allo sblocco dei fondi Par-Fas destinati alla Puglia.
"Quelle risorse - ha detto Vendola - sono necessarie ad aprire cantieri e quei cantieri sono necessari non solo per la dotazione infrastrutturale della Puglia ma sono necessari per alleviare il dolore che c'é". "Quando si chiudono fabbriche, quando aumenta la platea di coloro che fruiscono di ammortizzatori sociali - ha continuato - e quando c'é anche un pezzo di mondo che non ha ammortizzatori sociali, che si trova appeso per aria, e parliamo di un'Italia in cui aumentano gli indici di povertà, allora noi - ha detto ancora Vendola - non possiamo pensare che ci siano delle risorse importanti congelate, magari per ragioni politiche".
"Io dico: scongeliamo queste risorse, apriamo finalmente quella cassaforte. Non vedo l'ora - ha detto Vendola - di mettere, con Don Luigi Verzé, nella città più inquinata e martoriata d'Italia che è Taranto, la prima pietra per il San Raffaele del Mediterraneo, lo sogno quel giorno. Ho diritto di sognarlo. Come lo sognano i cittadini di Taranto".
"E non vedo l'ora - ha aggiunto - di poter avere quei 100 milioni di euro perché quello che abbiamo cominciato a toccare con mano in reparti e strutture di grande livello tra i migliori che ci siano nel Mezzogiorno d'Italia possa diventare il grande cantiere non dell'ospedaletto ma del Polo Materno Infantile di un grande ospedale dei bambini del Mezzogiorno e del mediterraneo qui a Bari, il Gaslini del Sud: ci sono le risorse, ci sono i progetti. Ma il Par-Fas non riceve il via. Ci sia consentito di partire". "E le forze politiche tutte - ha concluso Vendola - si esprimano su questo. Perché se la politica non è parlare della salute dei bambini, io non capisco che cosa sia e non mi interessa". (ANSA).

lunedì 16 marzo 2009

Vogliamo la bonifica!!!

Fondi Fas e Cipe, Losappio: "Governo li sblocchi per bonifiche, BR e idrogeno"

Dichiarazione dell’assessore all’Ecologia, Michele Losappio: “Oggi, su uno dei più importanti quotidiani della Puglia, autorevoli esponenti regionali del Partito delle Libertà negano i tagli ai fondi CIPE e FAS effettuati a danno del Mezzogiorno e della nostra Regione dal Governo Berlusconi. La tesi è che non di tagli si tratti, ma di nuove disponibilità in quanto i finanziamenti disposti dal precedente governo Prodi erano fittizi. Assecondando per un attimo questo ragionamento chiedo agli esponenti del PdL un impegno pubblico e dichiarato perché: 1. Il Governo onori l’Accordo di Programma Quadro per la messa in sicurezza e la bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Brindisi, accordo sottoscritto da Governo e Regione, recepito dalla Puglia con DGR del dicembre 2007 e finanziato per la Regione con fondi CIPE-FAS per 65 milioni di euro e dal Ministero dell’Ambiente con fondi FAS per 50 milioni di euro. 2. Il Governo proponga alla Regione la sottoscrizione di un secondo Accordo di Programma per la riqualificazione ambientale, la reindustrializzazione e la infrastrutturazione delle aree del Sito di Interesse Nazionale di Taranto, considerando che nella bozza predisposta nel dicembre 2008 dal Ministero dell’Ambiente su una prima tranche di 102 milioni di euro necessari lo Stato si impegna solo per 8 milioni, cosa per tutti non accettabile. 3. Il Ministero dell’Ambiente sblocchi i due Accordi di Programma sottoscritti con la Puglia ed altre regioni nel 2007 e 2008; il primo riguardante la sperimentazione dell’idrogeno nelle politiche energetiche ed il secondo quella del termodinamico secondo il progetto del Prof. Rubia. Per entrambi la quota parte di finanziamento Statale non superava il totale di 8 milioni di euro. Un importo relativamente circoscritto, eppure dei due AP regolarmente sottoscritti non vi è traccia e manca perfino una risposta alle richieste di informazioni della Regione. Come si vede nella disponibilità e nella volontà politica del Governo vi sono scelte importanti per la Puglia sia dal punto di vista ambientale che da quello industriale, scelte che comportano impegni finanziari di fondi CIPE e FAS che sono per collocazione rivolti al Mezzogiorno e che la Puglia attende da tempo. E’ possibile su questo un impegno solerte ed attento dei più autorevoli parlamentari ed esponenti del Partito delle Libertà?” (Pressregione)