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martedì 24 novembre 2009

Altamarea e il Comitato per Taranto in tv

Questa sera Altamarea interverrà alla trasmissione Botta e Risposta in onda su BS Television dalle 21,00 alle 23,00 per presentare le iniziative in corso e la Grande Manifestazione del 28 novembre prossimo.
Alla trasmissione presenzieranno Luigi Oliva del Comitato per Taranto (per Altamarea) e Claudio Monteduro (per il comitato referendario Taranto Futura).
Dalle 22,00 alle 23,00 il dibattitolascerà il posto agli interventi telefonici.
Vi invitiamo a chiamare al numero 099.4525468 ed intervenire!

lunedì 23 novembre 2009

Alla buon ora arriva la stampa nazionale...

Taranto, le dichiarazioni choc di Riva: "I morti di tumore sono un'invenzione"
La battuta in un'intervista a una televisione locale. Gli ambientalisti: "Ora deve chiedere scusa". Il patron dell'Ilva se la prende con i giornalisti. Gli ambientalisti: deve chiedere scusa

Inutili le belle parole durante i tavoli con le istituzioni. Inutili le aperture di credito nei confronti delle associazioni ambientaliste e della politica. Emilio Riva ha sintetizzato in poche parole il suo pensiero sulla situazione di Taranto: "Il dibattito sui tumori in questa città - dice il patron dell'Ilva - è completamente inventato". La frase è dettata da Riva al giornalista Luigi Abbate di Bs Television, al termine della conferenza stampa che l'azienda ha tenuto sull'ambientalizzazione nei giorni scorsi. Appena conclusa la dichiarazione, si è avventato sul giornalista il responsabile per i rapporti istituzionali dell'Ilva, Girolamo Archinà, che ha strappato dalle mani del reporter il microfono e lo ha portato via. Le telecamere hanno però ripreso tutto. Ieri il filmato è finito su You Tube scatenando l'ira degli ambientalisti.
Da Alessandro Marescotti di Peacelink è arrivato il primo, durissimo, commento: "Di fronte a questi episodi - dice - la nostra associazione ritira ogni credito alle aperture di facciata della dirigenza Ilva al dialogo con le associazioni ambientaliste e con la società civile". Durissima anche Legambiente che con il presidente regionale, Francesco Tarantini e il direttore nazionale, Sebastiano Venneri, invita Riva a "chiedere immediatamente scusa alla gente di Taranto. Una tale arroganza non è più sopportabile". Sdegno tra la gente anche sui social network e nei forum.
Intanto prosegue l'organizzazione per la grande manifestazione del 29 novembre.
Giuliano Foschini (La Repubblica)

domenica 22 novembre 2009

Archinà censura un giornalista per proteggere il padrone

Ecco il video dell'azione vergognosa verso un giornalista operata nel corso della presentazione del Rapporto ambiente dell'Ilva (vedi ancehe il comunicato stampa di Peacelink)
Il giornalista, in effetti, qualcosa di sbagliato l'ha detta: Archinà non è dottore per niente!!!



Taranto, le dichirazioni choc di Riva
"I morti di tumore sono un'invenzione"

La battuta in un'intervista a una televisione locale. Gli ambientalisti: "Ora
deve chiedere scusa"

di Giuliano Foschini (GdM)

Inutili le belle parole durante i tavoli con le istituzioni. Inutili le aperture di credito nei confronti delle associazioni ambientaliste e della politica. Emilio Riva ha sintetizzato in poche parole il suo pensiero sulla situazione di Taranto: "Il dibattito sui tumori in questa città - dice il patron dell'Ilva - è completamente inventato".
La frase è dettata da Riva al giornalista Luigi Abbate di Bs Television, al termine della conferenza stampa che l'azienda ha tenuto sull'ambientalizzazione nei giorni scorsi. Appena conclusa la dichiarazione, si è avventato sul giornalista il responsabile per i rapporti istituzionali dell'Ilva, Girolamo Archinà, che ha strappato dalle mani del reporter il microfono e lo ha portato via. Le telecamere hanno però ripreso tutto. Ieri il filmato è finito su You Tube scatenando l'ira degli ambientalisti.
Da Alessandro Marescotti di Peacelink è arrivato il primo, durissimo, commento: "Di fronte a questi episodi - dice - la nostra associazione ritira ogni credito alle aperture di facciata della dirigenza Ilva al dialogo con le associazioni ambientaliste e con la società civile". Durissima anche Legambiente che con il presidente regionale,
Francesco Tarantini e il direttore nazionale, Sebastiano Venneri, invita Riva a "chiedere immediatamente scusa alla gente di Taranto. Una tale arroganza non è più sopportabile". Sdegno tra la gente anche sui social network e nei forum.
Intanto prosegue l'organizzazione per la grande manifestazione del 28 novembre.

giovedì 19 novembre 2009

Guai ad importunare il padrone!

E' Luigi Abbate di BS Television
Giornalista scomodo all'Ilva: gli è stato tolto il microfono
Il giornalista stava chiedendo conto a Riva delle emissioni di benzo(a)pirene cancerogeno e degli ammalati per tumore.

19 novembre 2009 - Alessandro Marescotti

INCREDIBILE!
Questa mattina è stato tolto il microfono dalle mani del giornalista Luigi Abbate che stava intervistando Emilio Riva nella conferenza di presentazione del Rapporto Ambiente e Sicurezza dell'ILVA. Poco fa BS Televison ha mandato in onda le immagini dell'incredibile episodio. Il giornalista stava chiedendo conto a Riva delle emissioni di benzo(a)pirene cancerogeno e degli ammalati per tumore.
Di fronte a questi episodi PeaceLink ritira ogni credito alle aperture di facciata della dirigenza Ilva al dialogo con le associazioni ambientaliste e con la società civile.
Quando ad un giornalista viene tolto il microfono viene tolta la voce e la libertà di esprimersi. Viene tolta la possibilità di esercitare lo spirito critico che è il sale del giornalismo.
Il civile confronto e il pluralismo sono elementi indispensabili. Se dentro l'Ilva vige ancora questo clima di chiusura e di limitazione delle più elementari libertà di comunicazione, allora ogni dialogo è minato alla radice.
PeaceLink esprime piena solidarietà al giornalista di BS Television Luigi Abbate e sottolinea come l'articolo 21 della Costituzione sulla libertà di espressione del pensiero si applica anche ai giornalisti che fanno domande a Emilio Riva.
Alessandro Marescotti, Presidente di PeaceLink