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domenica 30 marzo 2014

Su Taranto e Ilva l'incontro di Peacelink col Presidente del Parlamento Europeo

C.S. Mercoledi’ 2 aprile PeaceLink incontrerà a Bruxelles il Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz.
"PeaceLink ha preparato un dossier per evidenziare la gravità delle situazione in cui versa Taranto, assieme all’inerzia e alla scarsa attendibilità con la quale le autorità italiane affrontano le questioni ambientale, sanitaria e occupazionale che riguardano la città.

Antonia Battaglia (che e' stata invitata da Schulz con Alessandro Marescotti) e' stata delegata a rappresentare PeaceLink e illustrera' al Presidente del Parlamento Europeo la posizione dell'associazione sui lacunosi monitoraggi e sulla scarsita' delle misure prese per proteggere gli operai e la popolazione dall'impatto ambientale e sanitario di un impianto siderurgico obsoleto e fuori dalle norme europee.

Antonia Battaglia farà il punto anche sulle leggi "Salva Ilva" approvate dal Parlamento Italiano e sulle risoluzioni del Parlamento Europeo che riguardano le aree di "declino industriale" che necessitano di bonifiche e di riconversione.

L’incontro a Bruxelles, previsto da tempo, si iscrive nel rapporto che PeaceLink ha instaurato da tempo con il Presidente Schulz, che é stato costantemente aggiornato sulla evoluzione della situazione di Taranto. Il Presidente stesso, in una email recente mandata ad Antonia Battaglia, ha espresso il proprio sostegno alla popolazione ed ha dichiarato di seguire da vicino la questione ILVA.
PeaceLink vuole «portare» Taranto a Bruxelles e far arrivare la voce disperata di una città sulla cui sorte é calato un silenzio assordante.

Questa azione vuole essere un'esperienza pilota per far arrivare all'attenzione del Parlamento Europeo il dramma di tutte le aree inquinate d'Italia per le quali occorre un progetto di bonifica e, spesso, di riconversione.

Taranto deve diventare - come caso apripista - un punto fermo sull’agenda anche del prossimo Parlamento Europeo. Le richieste che PeaceLink avanzerà al Presidente Schulz riguardano non solo la situazione presente ma anche il futuro, con l’inclusione di Taranto in progetti europei di sviluppo sostenibile, da estendere ad altre citta' inquinate che versano in situazioni analoghe di declino "industriale.


Per PeaceLink
Antonia Battaglia
Luciano Manna
Alessandro Marescotti

venerdì 10 gennaio 2014

Diamo voce ai cittadini. L'incontro pubblico dei parlamentari 5 stelle a Taranto

Sempre aperti al confronto, sempre "connessi" col mondo, i parlamentari del Movimento 5 stelle Commissione Ambiente che scrivono nella loro pagina facebook: " è in corso in Commissione Ambiente la discussione del DL 136 che riguarda le emergenze ambientali con riferimento all'Ilva di Taranto e alla "Terra dei fuochi",   l'11 GENNAIO incontriamo i cittadini di TARANTO nella loro città, auspicando di riuscire a migliorare il decreto e la drammatica situazione in quell'area punto della situazione della normativa, ascolto, confronto".

I parlamentari dunque ritornano a Taranto ed invitano cittadini e associazioni ad un sano confronto pubblico che si terrà domani 11 gennaio dalle 17 nella sede del ristorante Al Gambero. L'incontro non a caso ha per titolo "Diamo voce ai cittadini! con l'intento di invitare la cittadinanza a partecipare: per domandare ma soprattutto per proporre.

Dal movimento 5 stelle arriva poi un messaggio chiaro che guarda alla RINASCITA del capoluogo jonico : "Taranto deve diventare il simbolo della rinascita partendo dalla incessante battaglia contro le fonti inquinanti per proseguire OLTRE, verso un futuro che rispetti la reale vocazione di questa terra.
È giunto il momento di definire dal basso le fondamenta per le nuove prospettive che contraddistingueranno la rinascita del territorio ionico.
Non permetteremo più che siano calpestati i diritti dei cittadini di questa terra e impediremo che si baratti la salute per il lavoro, perché dal nostro agire di oggi si delineerà il destino dei nostri figli
."




All’incontro, dalle ore 17,00 presso il Ristorante “Al Gambero”, parteciperanno:

• Massimo De Rosa - Portavoce alla Camera (VIII Commissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici);
• Alberto Zolezzi - Portavoce alla Camera (VIII Commissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici);
. Mirko Busto - Portavoce alla Camera (VIII Commissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici);
. Stefano Vignaroli - Portavoce alla Camera (Commissione: Politiche europee);
• Cosimo Petraroli - Portavoce alla Camera (X Commissione: Attività produttive, commercio e turismo);
• Diego De Lorenzis - Portavoce alla Camera (IX Commissione: Trasporti e
telecomunicazioni);
• Paola Nugnes - Portavoce al Senato (13ª Commissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici);
• Carlo Martelli - Portavoce al Senato (13ªCommissione: Ambiente, territorio e lavori pubblici).


L'evento è promosso anche nella pagina "rinascita Terra Jonica"

mercoledì 6 novembre 2013

Un'agricoltura saggia e collettiva è ancora possibile: incontro a Maruggio

LA REALTÀ AGRICOLA ODIERNA è MERCIFICATA E RESA ORMAI A BRANDELLI
DAL SACCHEGGIO DELLE TERRE E DAI MERCATI
. Di questo ed altro si parlerà a Maruggio in un incontro organizzato dal COMITATO CITTADINO ANTINUCLEARE MARUGGIO. L'incontro dibattito dal titolo "Un'agricoltura saggia e collettiva è ancora possibile" si terrà sabato 09 novembre 2013 alle ore 18.30 (VIA VITTORIO EMANUELE 14, C/O ARCI PAISÀ) a Maruggio.

SARÀ PROIETTATO IL FILMATO "SEMI RESISTENTI”


giovedì 18 luglio 2013

Esagerati! Dall'opportunità alla telenovela

A volte, nei titoli dei giornali pare di leggere tutta l'ignoranza dei tempi attuali, nutrita a suon di telenovele, di personaggi fortemente caratterizzati, di una umanità riportata ai litigi di condominio! E' ovvio che, in attesa dell'incontro necessario tra Bondi e Orlando, in cui il primo deve rendere conto della sua (interessata) contestazione della perizia Ilva, non ha senso che Sebastio incontri Bondi.
Ma da lì ad immaginarlo infuriato, con i cancellieri della procura che lo tengono per la mantella... quella è veramente opera di pessimo giornalismo!

Sebastio s’infuria e annulla l’incontro con Bondi

La bufera scatenata dalla relazione inviata a Regione Puglia, Arpa e Ares, fa saltare l’incontro fra Enrico Bondi e il procuratore di Taranto Franco Sebastio. A quanto pare, anche il procuratore ha considerato  una presa di posizione in favore delle perizie dell’Ilva la nota di Bondi scritta il 27 giugno in qualità di commissario straordinario nominato dal governo Letta. Bondi, lunedì ha spiegato di non avere «mai detto o scritto che le sigarette fanno più male delle emissioni dell’Ilva». Ma, evidentemente, la smentita non è stata sufficiente a placare i malumori della procura. Infatti,  l’incontro col procuratore previsto martedì scorso  è stato annullato dopo le vibrate polemiche. A decidere di cancellarlo è stato lo stesso procuratore. Probabilmente sarà fissata una nuova data in un periodo più tranquillo.
Nelle 44 pagine della relazione inviata agli organi regionali su richiesta degli stessi, Bondi fa riferimento alla perizia di esperti consultati dall’Ilva che (ovviamente) mettono in discussione la perizia disposta dal gip Patrizia Todisco su richiesta dei pm. Ma quei passaggi hanno sortito l’effetto della benzina gettata sul fuoco. Bondi è stato investito da una vera e propria bufera tanto da essere convocato a Roma, dal ministro dell’ambiente Andrea Orlando, mercoledì prossimo per riferire sulla vicenda.
Al tiro al bersaglio contro Bondi hanno preso parte anche personaggi politici che non potrebbero scagliare nemmeno un sassolino dopo quanto rivelato dalle intercettazioni. Infatti, da quanto si legge nelle conversazioni fra l’ex pr dell’Ilva Girolamo Archinà e diversi esponenti del mondo politico, riportate nella corposa ordinanza dell’inchiesta “Ambiente svenduto”  ci sono esponenti istituzionali che concordano provvedimenti e iniziative da adottare proprio con l’ex addetto alle relazioni esterne dei Riva e nei cui uffici Archinà era di casa. Al di là degli eventuali aspetti penali, sembra alquanto singolare il comportamento di chi prima si preoccupava di non scontentare i Riva e ora spara sul mostro Ilva. ( Annalisa Latartara CdG)

domenica 19 maggio 2013

Pro-Paganda!

Pubblichiamo gli stralci degli interventi di Clini e Mellone al famoso incontro sull'Ilva, tratti da un bell'articolo di Luciano Manna per Peacelink, in cui tra gli altri c'era anche un Alessandro Langiu decisamente "innocuo e sterilizzato".
Si conferma un'intervento di pura propaganda, a tratti razzista e cinico dove i burattini tarantini sono dipinti come la vergogna di se' stessi.
Così si gestisce l'opinione ai tempi dei tavoli culturali...

  
Clini e Mellone sull'ILVA, tra palco e realtà
 L'ex ministro e lo scrittore intervengono all'università di Tor Vergata, facoltà di economia, in un incontro dibattito sull'Ilva di Taranto

Corrado Clini
"Questa emergenza dei tumori della pleura dipende da un rischio che è presente oggi? No! Dipende dalla storia dell’inquinamento industriale e dell’inquinamento del territorio di Taranto.
Queste malattie che sono state contratte allora non sono delle influenze, sono delle malattie croniche, degenerative che hanno un tempo di incubazione di 20, 30 anni e immaginare che invece siano il risultato di una situazione attuale è proprio sbagliato da un punto di vista tecnico ma è sbagliato da un punto di vista di valutazione dei rischi perché oggi non c’è più quel problema, l’amianto è stato messo fuori legge ala fine degli anni ‘80.
La stessa cosa vale per le problematiche legate alla contaminazione del suolo soprattutto da pcb e da diossine, che sono state emesse in una quantità spaventosa da quegli impianti industriali, sino a qualche anno fa.
 L’ilva è un centro siderurgico di interesse pubblico
Ha consolidato nel corso dei decenni una rete di relazioni con tutta la struttura sociale del territorio, oggi leggo sui giornali, finalmente fatta luce sulle connivenze, posso dirvi, è una cretinata, il problema non è questo, il problema è che era fisiologico che il comune, la provincia, regione, le organizzazioni sindacali, la chiesa, tutti avessero avuto un collegamento in qualche modo con questa grande struttura industriale, vuoi perché bisognava far assumere delle persone, vuoi perché bisognava far lavorare le imprese del territorio, quelle dei trasporti e quelli delle pulizie, vuoi perché c’era bisogno di investimenti per attività esterne di interesse comune è esattamente quello che è avvenuto in tutte le realtà industriali italiane delle partecipazioni statali."
L'ex ministro continua a parlare di AIA, prodotti finiti sequestrati e controlli arpa, per tanto è bene seguire con attenzione il file audio


Angelo Mellone
"Anche chi si immagina un futuro non pervenibile per Taranto si inventa anche un passato mai esistito, Taranto era una città, un’isola fortificata di 18mila abitanti di cui 800 vivevano nei conventi e nei palazzi nobiliari e gli altri 17mila abitavano in case malsane, in quello che adesso è lo splendido centro storico, prima era un posto dove più della metà della popolazione era affetta da tifo, tubercolosi, colera, tisi, sifilide, dove c’era una densità di abitanti anche anche di 9 persone per stanza calcolando stanze di 3x4 perché c’era gente che viveva ammassata peggio delle galline nei pollai.
Taranto era questa, era una città povera, malsana, di gente mal nutrita dove non c’era , dove non c’era una biblioteca, dove non c’era una sega di niente, questa è Taranto
Mi fa sorridere ed essere piuttosto perplesso quando, anche in buona fede, mi si viene a prospettare l’ipotesi di Taranto città d’arte, Alessandro che come me ha viaggiato sa che basta arrivare a Martina franca o a lecce per capire la differenza tra Taranto e una città d’arte.
Taranto è una città carina, che, puoi fare delle cose, insomma è una città che è diventata tale, è diventata più provincia di lecce e terra d’otranto perché prima è diventata una citta di proprietà della marina militare e dell’industria di guerra"

mercoledì 3 aprile 2013

Incontro pubblico sul CASO ILVA

Taranto, 6 aprile 2013
ore 10 – Sala Convegni Hotel Mercure Delfino
Viale Virgilio 66

Incontro pubblico sul CASO ILVA
“vogliamo tutto”, diritti – nazionalizzazione – risanamento
promosso dal FORUM DIRITTI LAVORO
in collaborazione con USB e RETE 28 APRILE nella CGIL e con l’adesione del COMITATO “NO DEBITO”.
Il convegno partendo dalla realtà lavorativa dell’ILVA e dal forte scontro in atto intende trattare i temi dei diritti dei lavoratori e dei cittadini, il grande problema della salute e del risanamento del territorio e la nazionalizzazione quale strumento per affrontare e risolvere strutturalmente le tante difficili situazioni di crisi che coinvolgono le aziende nel nostro paese.
Presiedono l’incontro:
l’Avvocato Arturo SALERNI (Forum Diritti Lavoro)
Pierpaolo CORALLO (USB Puglia)
Fabrizio BURATTINI (Rete 28 Aprile)
Introduce Carlo GUGLIELMI (Presidente del Forum Diritti Lavoro)
Relazionano Gaetano BUCCI (Docente di Diritto Pubblico – Università Bari)
Claudio ARGENTINI (Ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità)
Mario AGOSTINELLI (Portavoce dell’“Associazione Energiafelice”)
Intervengono Sergio BELLAVITA (Rete 28 Aprile), Fabrizio TOMASELLI (USB nazionale), Francesco RIZZO (Coordinatore USB ILVA Taranto)
Conclude Franco RUSSO (Forum Diritti Lavoro)
Sono stati invitati i Comitati, le Associazioni e i rappresentanti di Enti e forze sociali ed istituzionali.
SABATO 6 aprile 2013 -

lunedì 9 gennaio 2012

Consiglieri, medici, mitilicoltori, allevatori parlano di Taranto

“VERITà SULL’AMBIENTE A TARANTO”

CONFERENZA STAMPA Organizzata per giorno Martedì 10 Gennaio 2012 alle ore 10.30 presso Via Pertini n. 19 – al Quartiere Paolo VI di Taranto - Centro Direzionale Mar Piccolo dal Dr. Patrizio Mazza, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, unitamente ad Egidio D’Ippolito rappresentante della categoria dei mitilicoltori e Vincenzo Fornaro, in rappresentanza della categoria degli allevatori di Taranto, che hanno subito l'abbattimento di capi contaminati da diossina.

Alla luce delle ultime dichiarazioni espresse dal presidente della regione Puglia, Niki Vendola, a seguito di quanto riscontrato dalla campagna annuale 2011 di rilevamento diossine effettuata da ARPA Puglia, il Consigliere Regionale Patrizio Mazza insieme ai rappresentati delle categorie economiche dei settori che maggiormente hanno risentito del grave inquinamento ambientale presenteranno un resoconto della questione.

Taranto inclusa nei Siti d’Interesse Nazionale per grave inquinamento si prepara alle elezioni amministrative della prossima primavera 2012 presentando già da ora un numeroso elenco di problemi di rilievo sanitario, ambientale ed economico.

L’incontro è aperto a media e cittadinanza.

sabato 17 luglio 2010

Il resoconto dell'incontro ai Tamburi

Da un commento di una delle organizzatrici:

La serata è stata molto semplice basata sull'informazione. Abbiamo trascorso tutto il tempo (dalle 18,30 alle 22 circa) nello "stare" con le mamme, parlare con loro, informare, rispondere alle loro domande.... Si è riscontrato nella maggior parte di loro diffidenza e scoraggiamento ma al termine della serata quasi tutte ci hanno chiesto di tornare e di voler far qualcosa di concreto per i loro figli.... E' un terreno "non facile" perchè è gente che ha le ferite "aperte" e credo che la loro "paventata indifferenza" nasca solo dalla paura e dalla voglia di difendersi... della serie "non guardo, non voglio sapere...per non soffrire di più... "
Ieri sera abbiamo anche letto e firmato 2 differenti lettere (1 delle mamme e 1 dei bambini, indirizzate entrambe al sindaco) ... certo non abbiamo avuto molte firme... una quindicina di mamme e altrettanto dei bambini... ma si continuerà con determinazione e pazienza.... :-) appena avremo raggiunto un numero di firme "utile" porteremo le 2 lettere in delegazione (alcune mamme e alcuni bambini ci hanno già detto che vogliono venire con noi)
Noi siamo convinte che se "quella gente" si "sveglia dal torpore della paura" si potrà davvero fare una rivoluzione... ed è per questo che, pensiamo utile continuare in questa opera d'informazione e sensibilizzazione. Anche se con questo caldo vorremmo tutti andare a mare...
Non abbiamo voluto informare stampa e tv locali perchè vogliamo che la gente non si senta strumentalizzata e, soprattutto, vogliamo che queste "mamme" si fidino di noi, che è la cosa per noi più importante!
Ci auguriamo che altre "donne" di Taranto si uniscano a noi e altri "uomini" ci sostengano e ci aiutino così come loro credano opportuno poter fare...

venerdì 16 luglio 2010

Oggi donne in piazza ai Tamburi!

Ecco il programma dell'iniziativa delle donne di Altamarea per la sensibilizzazione delle famiglie del quartiere Tamburi presentato da una coordinatrice:

1 - ci si incontra in piazza Masaccio verso le 18,30 si incomincia a parlare con le persone e si definiscono le ultime cose
2 - l'incontro sarà presentato da Mariaelena Leone (del teatro del mare) la quale leggerà nel corso della serata anche dei brani scelti da lei, inerenti l'argomento.
3 - La serata ha la finalità di sensibilizzare le persone sul problema inquinamento e informare della bonifica e dell'ordinanza sindacale (che verrà consegnata a tutti). La gente deve capire che noi siamo con loro, che non siamo degli extraterrestri ma viviamo o abbiamo vissuto situazioni di dolore simili a molti di loro. Interverrà Paola D'andria dell'AIL.
4 - Saranno date indicazioni molto semplici e chiare sulla bonifica e soprattutto saranno lette delle semplici regole da adottare per ridurre i rischi ai bambini (nell'attesa di redigere un vademecum di comportamento)
5 - proporremo delle azioni concrete da "chiedere al sindaco" al fine di ridurre nei bambini l'esposizione agli inquinanti:
a) portare i bambini durante il periodo estivo a mare (a spese del comune o ancor meglio dell'ILVA: chi inquina paga...!)
b) all'apertura delle scuole chiedere che i bambini frequentino l'anno scolastico fuori dal rione Tamburi (con bus-navetta pubblico)
Per far questo verrà firmata dai genitori una lettera che porteremo in delegazione al sindaco (stampa presente) nel minor tempo possibile.
Anche i bambini firmeranno domani un'altra lettera da consegnare al Sindaco lo stesso giorno.
Queste 2 proposte saranno sostenute dai pediatri
6 - quella di oggi è solo la prima di una serie di iniziative da portare avanti affiancando e sostenendo la popolazione dei Tamburi.

martedì 13 aprile 2010

Ambiente e salute a convegno

Questo pomeriggio, alle h. 16.30, presso la Scuola Paolo Borsellino di Statte, in via Teatro Massimo (clicca qui per visualizzare la mappa) si terrà l'incontro con i dottori Moschetti e Minardi che parleranno delle patologie legate all'inquinamento della grande industria a Taranto.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

lunedì 22 marzo 2010

Confronto in masseria

Mercoledì 24/03/2010 ore 10,30, presso la Masseria Carmine, si terrà un incontro con la stampa e con i candidati alle elezioni regionali che vorranno partecipare. Lo scopo dell'evento è quello di presentare la proposta di legge per il risarcimento agli allevatori danneggiati dall'inquinamento da diossina. Siete tutti invitati ad esserci!

Per chi non conosce la strada l'appuntamento è alle ore 10,00 presso la Basile Petroli, alle spalle del Seminario.
Non mancate!

martedì 9 marzo 2010

Conoscere i rischi della vaccinazione

"Informarsi per scegliere", Domenica 14 marzo, ore 16,30 presso Casa Struttura per Ragazzi, Sia Sia, Corso Vittorio Emanuele n. 90/B, di fronte Ottica Palmisano, Taranto

La Federazione del COMILVA (clicca per andare al sito) è composta da Associazioni Locali Autonome per lo più formate da genitori, operanti su tutto il territorio nazionale Italiano il cui scopo è di ottenere la Libertà di Scelta in materia di Vaccinazioni, rilevando come la natura dell'obbligatorietà sia una violazione morale e fisica della libertà personale e di coscienza oltre che una illogicità scientifica. L'azione del COMILVA si articola quindi nel Realizzare anche in Italia la Libertà di Vaccinazione, Sostenere gli obiettori alle Vaccinazioni, Ottenere il riconoscimento ed il Risarcimento dei danni dovuti alle Vaccinazioni, Contribuire all'informazione sulla Ricerca Scientifica, Coordinare l'area Politica e Culturale sensibile all'argomento.

martedì 19 gennaio 2010

Altamarea racconta la vera Ilva a Vendola

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri 18 Gennaio 2010, alla presenza dell’Assessore Michele Pelillo, l’incontro richiesto dal Presidente della Regione Vendola ai rappresentanti di Altamarea a seguito delle numerose segnalazioni e testimonianze video del nuovo impianto di depolverazione inaugurato dall’Ilva il 14 Gennaio scorso.
All’Assessore Pelillo sono stati fatti visionare i numerosi filmati realizzati da Altamarea che testimoniano le perplessità sulla complessiva tenuta e funzionalità del nuovo impianto così ampiamente pubblicizzato e propagandato.
E’ stato chiarito e ribadito che lo spirito che muove Altamarea non è certo quello indicato come “distruttivo” da parte di Ilva Spa.
Altamarea è e resterà un osservatore neutro, imparziale e costruttivo e con queste premesse continuerà a tenere alta l’attenzione sulle problematiche ambientali di questa Città e sul rispetto che le stesse meritano a qualsiasi livello.
L’occasione presentatasi inoltre è stata utile a:
- sensibilizzare il Governatore sulla necessità di monitorare con estrema attenzione l’iter istruttorio relativo alla richiesta di Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) in discussione presso il Ministero dell’Ambiente, questione sulla quale Altamarea ha da tempo attivato i propri consulenti tecnici;
- rinnovare l’appello affinché la Regione Puglia indirizzi fortemente la sua azione di Governo verso la piena attuazione dell’art. 3 della Legge Regionale anti-diossina con particolare riferimento al campionamento in continuo.
Da un comunicato stampa di Ilva Spa, inoltre, apprendiamo che, nelle stesse ore, si teneva una riunione “…convocata di urgenza..” tra l’Ilva e l’impresa che ha realizzato l’impianto di depolverazione. Apprendiamo dallo stesso comunicato che l’obiettivo di quest’ultima riunione era quello di “….verificare il corretto funzionamento dell’impianto, gli eventuali interventi di completamento e la sua
effettiva messa a regime…” Inoltre tale comunicato conferma l'esistenza di "....alcuni inconvenienti tecnici che non erano stati previsti....", nonché una tempistica di entrata in funzione dell’impianto non coincidente con quella dettata dalle evidenti necessità di propaganda legate alla manifestazione di inaugurazione.
Forse una maggiore coerenza e prudenza avrebbero potuto consigliare toni meno trionfalistici.
Ciò conferma che l’atteggiamento costruttivo di Altamarea resta e resterà tale nonostante l’enorme asimmetria informativa, tecnica ed economica rispetto ad Ilva Spa.
Per concludere con un sorriso, scevro da qualsiasi polemica, ci saremmo a questo punto aspettati, a margine del citato comunicato stampa di Ilva, quantomeno una nota di esplicito ringraziamento per la consulenza tecnica fornita gratuitamente da Altamarea. I nostri dubbi si sono rivelati evidentemente fondati e questa consulenza, gratuita e a distanza, è stata il vero regalo a tutta la Comunità Tarantina, nessuno escluso.

Altamarea Coordinamento cittadini e associazioni

lunedì 23 novembre 2009

Incontro-dibattito sull’Acqua Pubblica

27 novembre ore 10.30, politecnico di Bari (Aula Magna “Orabona”)
Incontro-dibattito sull’Acqua Pubblica con p. Alex ZANOTELLI.
Raccolta firme per la campagna “SALVA L’ACQUA”


Questo momento, in cui l’attenzione sull'acqua si è finalmente alzata, in cui gli scontri politici stanno avvenendo intorno a quella che è la risorsa che da anni difendiamo (in Parlamento si sceglie per l'acqua PRIVATA, in Puglia si apre la strada alla RIPUBBLICIZZAZIONE)
Dobbiamo chiamare a raccolta tutte le forze messe in campo fin qui, la corrente impetuosa di coloro che affermano che L'ACQUA E' UN DIRITTO, UN BENE COMUNE e NON DEVE in alcun modo essere trasformato IN MERCE.
Crediamo che l’acqua sia un diritto PER tutti e Di tutti, per questo invitiamo TUTTI ad intervenire al dibattito, sia coloro i quali credono nella ripubblicizzazione, sia coloro i quali credono nella privatizzazione. Con quest’ultimi vogliamo ragionare sulla base dei dati di fatto, dei numeri e non sulle posizioni ideologiche.
Il 27 Novembre è il momento di ESSERCI. E' il momento di fare il punto sul nostro percorso, di rilanciare il nostro impegno, di confrontarci, di alimentare e far crescere il dibattito che finalmente siamo riusciti a portare al centro dell’attenzione pubblica.

ESSERCI E' IMPORTANTE.

E' IMPORTANTE PERCHE' Siamo nella Facoltà di Ingegneria, dove si formano i tecnici che guideranno il servizio idrico nel futuro, e che motiveranno le scelte e le pratiche di gestione.
E' IMPORTANTE PERCHE' p. Alex Zanotelli, da anni impegnato con noi nella battaglia per l'Acqua Pubblica, interviene nel vivo del dibattito Pugliese, dando forza alla grande motivazione umana che spinge il movimento.
E' IMPORTANTE PERCHE' è un momento frutto del lavoro di TUTTO IL COMITATO, di chi in questi anni ha raccolto firme, incontrato la gente nelle piazze, parlato e a volte gridato per l'Acqua Bene Comune.
E' IMPORTANTE PERCHE' il risultato ottenuto non ci illude: l’AQP non è ancora pubblico e noi non demorderemo fino a quando non lo ridiventerà!
ACQUA ti voglio BENE COMUNE!
Diffondete quanto più l'iniziativa.. e PARTECIPATE!

sabato 17 ottobre 2009

Cittadini e associazioni al Comune!

Spett/li Associazioni:
Legambiente
PeaceLink 12 Giugno
Alta Marea
Taranto Futura
L o r o S e d i

Oggetto: Invito presenza Commissione Ecologia – Ambiente.

Questa Commissione Ecologia/Ambiente nell’ambito delle proprie attribuzioni, ha deciso di invitare le SS.LL. alla seduta che si terrà il g. 19 c.m. alle ore 15.00 presso gli Uffici di Palazzo Latagliata 2° piano per discutere del seguente O.d.G:

“ Problematiche ENI relative agli aumenti produttivi e processi di trasformazione. Stabilimento ENI S.S. 106 “

Si ringrazia per la collaborazione e si porgono distinti saluti.
Il Presidente
F.to Gabriele PUGLIESE

mercoledì 7 ottobre 2009

Eni, un'occasione per riflettere...

A volte ci capita di soffermarci sulla stessa notizia riportata da più quotidiani per cogliere le sfumature o i modi di vedere fatti sui quali, avendovi preso parte, si hanno informazioni dirette.
E' il caso ad esempio dell'incontro tenutosi ieri sera tra cittadini e istituzioni per discutere della centrale turbogas che l'ENI e qualche politico "amico" vogliono rifilare a Taranto.
L'Italia, il sud in particolare e Taranto con assoluta preminenza, non hanno grande esperienza di democrazia partecipativa o di amministrazione condivisa con la cittadinanza.
Quella di ieri speriamo sia stata una lezione per politici e non solo.
Per i politici che credono di convocare sempre i cittadini come extrema ratio o peggio ancora a cose fatte (è ancora "calda" la vergognosamente finta discussione sulla riapertura dell'inceneritore AMIU), salvo poi trovarsi impreparati a fornire quello che la gente, ormai informata attraverso canali sempre più liberi (internet, associazioni, volantinaggi, feste o manifestazioni), giustamente e legalmente chiede loro: di rappresentarli veramente!
Ieri sono mancate le istituzioni (ad esclusione della Regione cui fino ad oggi va il merito del poco che si registra di positivo in città). E' mancata la Provincia, che pur avendo la delega per l'ambiente, preferisce discurere a porte chiuse con gli amici dell'ENI o con gli organi di partito del "presidente". I cittadini si sono dovuti accontentare di un misero consulente messo in un angolo come quei simpatici manichini a rotelle per tenere le giacche.
E' mancato il Comune che pur avendo avuto lo slancio di proporre l'incontro, lo ha svuotato del suo reale valore partecipativo e di confronto tra istituzioni e cittadini. Che senso aveva chiamare l'ingegnerino dell'ENI da buttare nel circo dei leoni, quando ciò che si chiedeva era che gli enti rendessero conto ai cittadini delle loro scelte? E' possibile che dopo settimane in cui non si fa che parlare di questa centrale ENI e dopo una presa di posizione netta, scientificamente e politicamente ineccepibile della Regione, il Comune non abbia trovato un solo tecnico in grado di analizzare la documentazione, presentarla in consiglio e discuterla con i cittadini? Nella città più industriale d'Italia non ci sono tecnici comunali o provinciali che sappiano studiare l'impatto di impianti e progetti?
I cittadini sono molto più preparati degli amministratori e dei loro tecnici fantasma (scelti chissà come)... lo hanno dimostrato con le osservazioni contro il rigassificatore, con la legge antidiossina, con le osservazioni per l'AIA Ilva e anche con l'ENI e le sue proposte di continuare ad appestare l'aria e a devastare il mare!
Cosa aspettano i nostri enti locali a istituire una consulta dei cittadini? A dare loro una sede per meglio collaborare alla cosa pubblica?
Ma il comune e la provincia non hanno neanche l'onestà e la modestia di riconoscere la loro inadeguatezza. Si nascondono dietro i soliti scaricamenti di responsabilità, brancolano nel buio senza una pianificazione seria dello sviluppo della città e del suo territorio, si lasciano ammaliare (e immaginiamo come...) dalle multinazionali che hanno sempre le tasche piene e una grande sensibilità verso amici, familiari, ecc...
Al sindaco Stefàno (che ieri ancora una volta, buon Ponzio Pilato magnogreco, se ne è lavato le mani)occorrono le urla nel salone degli specchi o le manifestazioni di piazza per capire che non è tollerabile, in questa città, un solo microgrammo di inquinante in più? E men che meno per 60 miserabili posti di lavoro, l'equivalente di un discount! (anche se potremmo immaginare a chi andrebbero questi posti di lavoro...)?
Se i politici sono dinosauri, ancora qualche giornalista si attarda a stare loro dietro. Alcuni hanno percepito la forza e la novità di una città che non scende più solo in piazza, ma presidia gli organi amministrativi per ottenere salute e legalità, altri preferiscono perdersi i dibattiti noiosi e riportare le parole dei big... Vecchi tempi. Passati!

Eni lavoro, Ilva, enel e rigassificatore: l'asse TA-BR






venerdì 2 ottobre 2009

Alla corte di Stefàno

Il Sindaco Stefàno desidera incontrare i cittadini e le associazioni ambientaliste alle ore 16.00 di martedì 6 ottobre 2009 sul tema del raddoppio ENI e centrali.

Venite numerosi!!!