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sabato 15 dicembre 2012

Riflessioni sul nostro tempo e luogo

Ilva-Taranto: una sfida ai movimenti. Quanto siamo pronti a scardinare un sistema?

di Lucia Varasano
Diffuso senso d’ingiustizia, rivendicazioni, territorio da difendere, salute e popolazione da tutelare. Gli ingredienti affinché possa nascere un movimento nazionale a sostegno della causa dei tarantini, ci sono tutti, eppure, la questione Ilva-Taranto, pur essendo stata portata in altre città ed in altre sedi, grazie alle associazioni ambientaliste ed in prima linea al Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti, fatica a veder nascere un movimento nazionale. L’esperienza dell’Ilva di Taranto è qualcosa di totalmente nuovo, ma è prematuro parlare di un movimento nazionale? Chi si pone la domanda, sul perché non esista ancora un movimento nazionale (come il NO TAV, No Dal Molin per citarne qualcuno), in grado di portare alle istituzioni sorde la questione civile, forse starà sottovalutando qualche aspetto.
L’IDENTITÀ COLLETTIVA E I VOLTI DEL CONFLITTO. Verosimilmente fino allo strappo con i sindacati è stato difficile inquadrare cosa chiedesse questa fetta di popolo, e si sa quanto l’identità collettiva giochi a favore della nascita di movimenti locali, poi delocalizzati, e quanto essi fungano da catalizzatori del mutamento sociale. Il No Ilva, non è stato fin dall’inizio un secco “no”, ma piuttosto la ricerca di un’alternativa capace di mettere un punto all’eterno conflitto salute-lavoro.

giovedì 5 luglio 2012

No TRIV!

VALBASENTO- PISTICCI- ( MT) 14 e 15 Luglio 2012


APPELLO!!!!!!!


L’articolo 16 del cosiddetto decreto “Crescitalia” per le liberalizzazioni del governo Monti, di recente approvazione (ora Legge n. 27 del 24 Marzo 2012) e la bozza del decreto legge sviluppo e crescita del 13 giugno 2012, riguardano lo “sviluppo di nuove risorse energetiche e minerarie nazionali strategiche”. Il citato art. 16 rinvia ad uno specifico decreto in materia da emanare nell’arco di sei mesi dalla sua pubblicazione e prevede il potenziamento dei benefici economici diretti ed indiretti, in misura proporzionale all’incremento delle attività estrattive ritenute strategiche non tanto per la soddisfazione del fabbisogno energetico nazionale, quanto per l’incremento dei benefici erariali attesi.

Presentato come unica possibile salvifica via di un “nuovo modello di sviluppo” in funzione antirecessiva, il “modello regionale unico e distintivo con percorsi attuativi eccezionali”, stando alla relazione di accompagnamento dell’art 16, dovrebbe garantire, nella sola Basilicata, una produzione aggiuntiva di idrocarburi nei prossimi 20 anni con almeno 17 miliardi di Euro tra royalties ed entrate fiscali. In realtà l’applicazione dell’art 16 ( con l’incremento delle estrazioni da 80.000 a 174.000 barili al giorno entro il 2015 per la sola Basilicata ) rappresenta, per i nostri territori, l’equivalente di una pietra tombale.

Importanti invasi di acqua destinati all’irrigazione ed alla potabilizzazione di vaste aree della regione Basilicata e della Puglia risultano fortemente contaminate, così come crescono i depositi di rifiuti speciali di lavorazione, senza nemmeno rispettare gli stessi parchi naturali! Tutto ciò mentre intere aree come la Valbasento, lungi dall’essere bonificate, ricevono ogni giorno il carico velenoso di decine di camions di rifiuti speciali dai poli chimici di diverse regioni italiane e dove si stanno approntando due enormi caveau per lo stoccaggio di gas russo proveniente dal Mar Caspio! Senza tenere presente che si tratta di zone sismiche e dimenticando quanto di recente avvenuto in Emilia Romagna. Consapevoli dell’importanza che rivestono le decretazioni previste dall’art 16 e successive, che tra l’altro preludono all’ampliamento delle ricerche e della coltivazione petrolifera intensiva non solo in terraferma, ma anche in mare, intendiamo lavorare alla costituzione di un COORDINAMENTO NAZIONALE che, attraverso azioni di monitoraggio costante dei territori, possa denunciare la depredazione delle risorse e proporre in alternativa politiche sostenibili . Per questo come associazioni, movimenti, amministratori locali, cittadine e cittadini proponiamo di riunirci nel COORDINAMENTO NO TRIV – LIBERIAMO MARE E TERRA DALLE TRIVELLE per un'idea altra di sviluppo energetico che stabilisca una via d'uscita dalle energie fossili.

NON LASCIARE CHE VENGA MESSO A RISCHIO IL FUTURO DELLA BASILICATA E DI ALTRI TERRITORI!
Partecipa al percorso, che partendo dal Sud stiamo immaginando, con l'obiettivo di rafforzare le battaglie che da tempo si stanno portando avanti in Basilicata e in altre parti d’Italia per contrastare gli effetti devastanti delle TRIVELLAZIONI. Per questo chiediamo a tutti i soggetti associativi, sindacali e politici che lottano in Italia contro le pratiche di devastazione indotte dalle dinamiche estrattive; a tutte le realtà di resistenza alle grandi opere e a quelle che si oppongono alla produzione combustiva praticando la logica “Rifiuti Zero”; ai movimenti per l’acqua pubblica; a chi sostiene in prima persona le innumerevoli vertenze per la difesa e la salvaguardia del territorio contro gli scempi imposti dalle imperanti politiche neoliberiste, di partecipare alle due giornate di incontro e di confronto per la costituzione del COORDINAMENTO “NO TRIV – LIBERIAMO MARE E TERRA DALLE TRIVELLE” in programma per il 14 e 15 Luglio 2012 in VALBASENTO - PISTICCI- ( MT) c/o PISTICCI SCALO - CAMPETTO MULTIUSO E PARCOGIOCHI.
Infoadesione: coordinamentonotriv@gmail.com/ facebook: coordinamentonazionalenotriv

venerdì 29 aprile 2011

Tutti insieme "per la nostra terra"

Sabato 30 aprile dalle 19 in poi in piazza IV novembre a Lizzano

Tanta musica, condivisione e informazione sono gli ingredienti della serata di sensibilizzazione per la tutela all’ambiente e per i beni comuni dal titolo “Per la Nostra Terra” organizzata dall'associazione attivalizzano in collaborazione con il comitato provinciale "Cittadini di Taranto e Provincia in Mobilitazione", il Comitato Referendario "2 SI per l'Acqua Bene Comune Taranto" e il "Coordinamento Provinciale Antinucleare". Alcuni momenti di riflessione sulla strategia rifiuti zero, sulla riconversione del territorio e informazioni sui referendum del 12 aprile si alterneranno alla buona musica. sul palco saliranno i malarazza trio che a ritmo di tamburello apriranno la serata. subito dopo il giovane cantautore emanuele barbati e socio di attivalizzano ci farà ascoltare i suoi ultimi brani e il suo singolo scacco matto che impazza da circa un mese nei circuiti delle radio nazionali. per concludere il concerto del grande mimmo cavallo che per l'occasione torna ad esibirsi a lizzano, suo paese natale, con i suoi brani che l'hanno reso famoso anni fa. mimmo è noto per aver scritto canzoni per artisti italiani come Mia Martini, Mariella Nava, Gianni Morandi, Zucchero, Syria, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Al Bano, Fiorella Mannoia. suoi i testi degli ultimi singoli di zucchero fornaciari "vedo nero" e e di albano "gloria". emanuele avrà l'onore di eseguire alcuni brani del grande mimmo insieme all'autore: un connubio, dove, il talento di artisti di lizzano si sprigiona per lizzano e con lizzano.
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Associazione di Cittadini Attiva Lizzano
Via Canova 9, 74020 Lizzano (TA)
email: attivalizzano@gmail.com
http://cittadinanzaattivalizzano.blogspot.com/

sabato 16 maggio 2009

Rifiuti reali e concettuali

Comunicato stampa del coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano

Il coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fattivamente e con la loro presenza alla buona riuscita del confronto pubblico avvenuto Lunedì 11 u.s. sul tema del Piano Provinciale dei Rifiuti e nello specifico alla discussione di merito sulla raccolta differenziata come da progetto ATO/TA 3.
Nel contempo ci corre l’obbligo di dover rimarcare la deprecabile assenza dei responsabili dell’ARPA, consulenti tecnici ideatori del citato Piano, e si lamenta anche la mancata presenza dei rappresentanti dell’ATO/TA 1, sede dell’inceneritore-smaltitore dei nostri rifiuti, sul cui utilizzo esprimiamo fondate riserve come ampiamente relazionato nel corso della serata. Si è trattato di assenze importanti che hanno sicuramente sottratto perizia al confronto.
In merito alla partecipazione ed al contributo dato alla discussione dall’Assessore Prov.le all’Ambiente, Sig. Michele Conserva, pur apprezzandone la strenua ma scontata difesa del Piano dei Rifiuti ci sembra doveroso dover stigmatizzare alcuni atteggiamenti di sufficienza dimostrata nel corso delle altrui relazioni come nel caso della Dott.ssa Poli del Centro di Vedelago (TV) che evidenziava l’economicità della sua tecnologia peraltro non invasiva o peggio ancora d’insofferenza nei riguardi dei Medici, Dott. Laghi e Dott.ssa Moschetti, i cui interventi mettevano scientificamente a nudo la stretta correlazione tra la presenza di inceneritori e l’insorgere di gravi patologie negli adulti e persino tra neonati!
Il Coordinamento nel confermare che il Piano dei Rifiuti approvato in Provincia non tiene affatto conto delle osservazioni effettuate, come invece riferito pubblicamente dall’Assessore Conserva, attribuisce a questo strumento di pianificazione del territorio un’importanza capitale per il suo corretto sviluppo prossimo in fatto di eco-sostenibilità e ribadisce pertanto l’assoluta necessità per ulteriori spazi di approfondimento, di confronto e di scelte condivise onde approdare ad un consenso allargato della gestione del ciclo dei rifiuti in tutte le sue fasi. Si tratta di un concetto peraltro già espresso in quella stessa serata dall’Assessore Grottagliese al ramo nonché Vice-Presidente dell’ATO/3, Avv.to Ciro Alabrese.
Cogliamo quindi l’occasione per renderci disponibili da subito nel lanciare una proposta per un prossimo incontro pubblico, con modalità da concordare insieme, avente per tema:
‘Una Gestione Sostenibile del Ciclo dei Rifiuti‘
Informarsi sulla Raccolta Differenziata attraverso le esperienze consolidate a confronto
Siamo certi che chiunque abbia a cuore le sorti del nostro territorio, dagli Amministratori ai Cittadini tutti, non vorrà tirarsi indietro, esponendosi a colpevoli silenzi, per il raggiungimento della più importante tra le ‘R’ virtuose ovvero quella del Rispetto per l’Ambiente.
Infine il Coordinamento delle Associazioni e dei Movimenti di Grottaglie e di San Marzano informa tutti gli interessati che presso la sua sede sita a Grottaglie in via San Nicola n. 6 (centro storico) si svolgono regolari incontri ogni Lunedi e Giovedi dalle ore 21,00 aperti a tutti coloro che vorranno confrontarsi sulle tematiche inerenti al territorio.

giovedì 30 aprile 2009

Il Progetto dei liberi Movimenti ambientalisti di Taranto, Brindisi e Lecce

Appello di Medicina Democratica di Brinsidisi alle associazioni di Puglia

Giovedì 23 aprile si sono riuniti, presso la sede di Brindisi di Medicina Democratica, rappresentanti di associazioni e movimenti ambientalisti di Brindisi, Lecce, Taranto, Torchiarolo e San Vito . Durante l’incontro si è evidenziata la necessità di collegare le tante vertenze aperte sui territori tese a contrastare il proliferare di richieste di autorizzazioni per centrali a biomasse e mega impianti eolici e fotovoltaici. Una deriva che è accompagnata da un Piano Energetico Ambientale Regionale , PEAR Puglia, che prevede un ulteriore espansione della produzione elettrica in Puglia, regione che già oggi produce il doppio dell’energia che consuma.
Secondo questa filosofia le energie alternative in realtà divengono aggiuntive e nulla viene fatto per diminuire il consumo di combustibili fossili , ad esempio le enormi quantità di carbone bruciate a Cerano, a vantaggio di una produzione elettrica basata su piccoli impianti a biomasse a filiera corta, ovvero alimentate dagli scarti delle produzioni agricole locali, o da impianti eolici di piccola taglia o da fotovoltaico da utilizzare per l’autoconsumo.
Inoltre molte sono le preoccupazioni che nascono dall’intenzione del Governo di ritornare al nucleare , cosa che respingiamo in modo deciso.
Si è quindi deciso di unirci alla vertenza promossa dai comitati del salento tesa ad ottenere una legge regionale con la quale arrivare ad una moratoria di un anno per la concessione di autorizzazioni per centrali a Biomasse e mega impianti eolici e fotovoltaici. Anno di sospensione durante il quale chiedere alla regione di rivedere il PEAR. Infatti partendo dall’invarianza della produzione attuale di energia elettrica occorre diminuire l’uso del carbone a favore delle fonti rinnovabili a filiera corta e con impianti di piccola taglia sostenibili dal nostro territorio.
Momenti di sostegno all’iniziativa saranno previsti in occasione del Festival dell’Energia in programma a Lecce dal 14 al 17 maggio , in occasione del quale promuoveremo un " Controfestival " e in seguito una grossa manifestazione regionale da realizzarsi a Bari presso la sede del consiglio regionale.
Nei giorni a seguire numerose saranno le assemblee e iniziative a sostegno della vertenza che si terranno nelle città pugliesi finalizzate a creare una rete regionale di associazioni e movimenti ambientalisti per contrastare l’ennesimo tentativo di svendita del nostro territorio ai potentati economici, con grave danno per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Riccardo Rossi - Medicina Democratica Brindisi

martedì 28 aprile 2009

Rifiuti: trasformiamoli in risorse!

A seguito dell'approvazione del piano provinciale dei rifiuti il Coordinamento delle associazioni e movimenti ha organizzato un confronto pubblico tra i cittadini e i rappresentanti delle istituzioni competenti sul tema:

"Rifiuti: TRASFORMIAMOLI IN RISORSE"

al teatro Monticello di Grottaglie (TA), via Karl Marx, 1, l'11 maggio alle ore 19 (visualizza la mappa e le indicazioni per il teatro)

Parteciperà all'evento la Dott.ssa Carla Poli del centro riciclo di Vedelago (TV).
L'invito è stato esteso a tutti i sindaci e assorri all'ambiente degli ATO, al presidente della Regione Puglia e all'assessore provinciale all'ambiente.
Certi di una vostra gradita presenza porgiamo cordiali saluti.
Il Coordinamento delle associazioni e movimenti
info: cell. Ciro D’Alò 347 91 88 861 -