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domenica 30 maggio 2010

E chi li mangerà?


Ecco le foto impressionanti di una "normale" frode alla tarantina.
Un pescatore con muta, maschera e pinne raccoglie frutti di mare o pesca sotto il Lungomare, a pochi metri dagli scarichi maldepurati del borgo e dell'ospedale! (clicca qui per vedere le foto degli scarichi)
Secondo voi sarà lui a mangiare queste "delizie", o finiranno sulla tavola di qualche buongustaio, attraverso la vendita abusiva?
Buon appetito!

mercoledì 4 marzo 2009

Anche i cittadini nel loro piccolo...devastano Taranto!

E chissà quanto sono "buoni" i datteri pescati a Punta Rondinella, tra gli scarichi industriali e il porto mercantile!

Taranto, le Fiamme Gialle sequestrano datteri e ricci di mare

Continua incessante l’impegno profuso dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Taranto, in materia di polizia ambientale, marittima , economico-finanziaria ed a tutela del lavoro regolare. Le Unità Navali del Corpo, con l’ausilio del personale appartenente al Nucleo Sommozzatori alla sede, hanno sorpreso, in località Punta Rondinella, un sub intento alla pesca del dattero di mare, e sequestrato 1 kg dello stesso nonché l’attrezzatura utilizzata per l’illecita attività. Al termine dell’operazione 1 (una) persona è stata denunciata.
La pesca di frodo del dattero di mare è ancora frequente lungo il litorale ionico, in virtù della richiesta sempre elevata del succulente “frutto” , nonché del lauto guadagno per chi si dedica a tale illecità attività, realizzando sostanziosi guadagni ovviamente “in nero” che sfuggono a qualsivoglia forma di imposizione tributaria. Per estrarre i datteri di mare vengono impiegati piccozze, scalpelli, martelli pneumatici e persino piccole cariche esplosive, una vera rovina ambientale, uno dei più gravi fenomeni di erosione della biodiversità nell’ambiente marino.
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