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lunedì 12 aprile 2010

Adotta un vicolo a Grottaglie


L’associazione Sud in Movimento, in collaborazione con il comitato “Pro-centro storico” , sta promuovendo una serie di iniziative tese alla rivalutazione e riqualificazione del nostro centro storico.
A tale scopo ha organizzato un incontro-dibattito dal titolo “Adottiamo un vicolo” nel quale si illustrerà un interessante ed innovativo progetto per la realizzazione del quale è importante la partecipazione attiva da parte di tutti i cittadini interessati ed in particolar modo degli abitanti del centro storico che riteniamo possano dare un prezioso contributo.

La cittadinanza è invitata a partecipare

giovedì 4 marzo 2010

Grottaglie fa a meno dei cittadini!

Comunicato Stampa - Programma Triennale dei LL.PP. 2010/2013: Diffida all'Amministrazione di Grottag

Alla fine del mese di Ottobre, nelle vie del Comune di Grottaglie, venivano affissi gli avvisi pubblici relativi al Programma Triennale dei LL.PP. 2010/2013 e si invitava la cittadinanza a produrre osservazioni in merito.
Il Sud in Movimento e il Coordinamento delle Associazioni, recependo l’invito della P.A., inoltrava in data 9.11.2009 formale richiesta per visionare la documentazione relativa alle opere pubbliche da eseguirsi.
A fronte di detta richiesta, gli uffici competenti del Comune di Grottaglie, trasmettevano in data 14.12.2009, dunque ben oltre i 30 gg. previsti per legge, e a ridosso della scadenza fissata per produrre le osservazioni, una parziale documentazione che, passata al vaglio della commissione urbanistica interna all’ Associazione, risultava carente di contenuti tecnici ed economici.
In particolare, ben sapendo che ai sensi dell’art. 2 comma II del D.M. 1021/IV del 9.06.2005, l’inclusione di un’opera pubblica nell’ Elenco Annuale dei LL.PP. è subordinata all’approvazione di uno studio di Fattibilità (per lavori di importo inferiori a € 1.000.000) o all’approvazione della progettazione preliminare (per lavori di importo pari o superiore a € 1.000.000), la Commissione rilevava una totale assenza di documentazione relativamente a 7 degli 11 interventi previsti nel suddetto Elenco (anno 2010) per i quali, però, veniva indicata una previsione di spesa.
Come sia possibile stabilire l’importo di un’opera in totale assenza di uno studio di fattibilità e/o progettazione preliminare è una metodologia sconosciuta ai più.
Quindi, a fronte di una documentazione così carente, l’Associazione “Sud in movimento”e il Coordinamento delle associazioni di Grottaglie , impossibilitati a partecipare in modo compiuto e coerente al procedimento amministrativo, in data 31.12.2009, producevano una nota in cui si facevano rilevare violazioni e vizi.
Ebbene, a tutt’oggi, e sono trascorsi 50 gg., non è pervenuto nessun riscontro, segno che l’Amministrazione Comunale non intende né, evidentemente, ha mai inteso intraprendere una pianificazione del territorio condivisa e partecipata, come è nello spirito della normativa vigente e come si addice ad ogni comunità civile.
Pertanto l’Associazione “Sud in movimento” e il Coordinamento delle Associazioni di Grottaglie annunciano che presenteranno un esposto alla Procura della Repubblica e previa diffida all’amministrazione, ricorreranno al Presidente della Repubblica

mercoledì 17 febbraio 2010

Nucleare al Castello


INCONTRO - DIBATTITO - NUCLEARE: VERITA' E FALSITA'

Promosso da Sud in Movimento, domenica 21 febbraio 2010, h.18.30 - 21.30, presso il Castello Episcopio, Grottaglie

Incontro - dibattito sul Nucleare organizzato dal coordinamento provinciale antinucleare di Taranto.
Nucleare scelta conveniente per la gente? NO
Solo profitto per pochi!!...costi di produzione e scorie per la gente e per l'ambiente!!
Interverranno:
GIORGIO FERRARI (Tecnico nucleare)
ERASMO VENOSI (Fisico nucleare ricercatore universitario)

NECESSITA' per L'Italia di aumentare la sua produzione energetica anche attraverso l'energia nucleare intesa come alternativa al petrolio.
COSTO dell'energia nucleare
ESISTENZA delle centrali "sicure" di nuova generazione
INQUINAMENTO relativo ed assoluto delle centrali nucleari - le scorie radioattive

mercoledì 23 settembre 2009

Processo Ecolevante: da che parte sta l'Amministrazione comunale di Grottaglie?

Comunicato stampa di Sud In Movimento

Il 5 ottobre presso il Tribunale di Taranto, si terrà il processo a carico della discarica Ecolevante e del dirigente della provincia di Taranto, i quali risponderanno di abuso d’ufficio, realizzatosi nella fase di rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione della discarica.
In tale processo, il sud in movimento, unitamente ad altre associazioni e cittadini, di Grottaglie e San Marzano, è costituito parte civile, appare strano però, che in tale processo non si sia costituito il Comune di Grottaglie e le Provincia di Taranto, pur essendo previsto nei loro statuti la possibilità di farlo.
Tale mancanza da parte di questi enti, che sono rappresentanti degli interessi di tutta la collettività, appare strana e preoccupante oltre che incomprensibile.

Come è noto, la possibilità di costituirsi c’è l’hanno ancora, infatti, prima dell’apertura del dibattimento tale possibilità viene riconosciuta a coloro che non si siano costituiti davanti al GUP.

Quindi, come mai non ci sono atti deliberativi in tal senso? Come mai non si sono nemmeno preoccupati di agire in difesa degli interessi della collettività?

Francamente, tutta la vicenda legata alla discarica è poco chiara, così come lo è la posizione dell’amministrazione comunale e provinciale, tale atteggiamento, ovviamente certamente non aiuta a chiarire alcunché.
Non si comprende infatti come mai, i nostri amministratori, in particolar specie l’assessore all’ambiente e il sindaco, siano immobili innanzi alle continue lamentele del sindaco di San Marzano, delle associazioni, dei cittadini che a San Marzano lamentano l’invivibilità della città a causa delle puzze., che da qualche tempo arrivano anche a GROTTAGLIE.

Il fatto è francamente strano, va ricordato che recentemente la Regione, ha rilasciato alla Ecolevante spa, l’autorizzazione alla ricezione di rifiuti contenenti amianto, a patto di trattare la discarica come un sito da bonificare.
In quella circostanza l’assessore all’ambiente non espresse nessun diniego, come mai? E come mai nonostante tali cautele le puzze sono aumentate?

A tali problemi, sino ad oggi hanno risposto con l‘immobilismo, facendo spallucce, atteggiamento che da quando si parla di discarica rispecchia la linea politica del partito di appartenenza e della maggioranza, che nessuna posizione sembra esprimere in merito.

Appare chiaro, allora, che sono tutti pronti a fare quadrato intorno alla discarica, assicurando, ai cittadini, solo a parole, di essere contrari, ma allora, perchè la maggioranza non approva un documento di indirizzo con cui dichiara che non ci saranno ulteriori ampliamenti, anche alla luce dei lavori che intorno al terzo lotto si stanno realizzando, presumibilmente per il quarto lotto.
Siamo certi che quell’atto di indirizzo verrebbe sostenuto anche dalla minoranza, che però non sembra nemmeno richiederlo. Allora mentre tutti sono pronti al parapiglia, i termini decorrono, gli atti di indirizzo non si propongono, e le cose rimangono sempre allo stesso modo, evidentemente perché, per cambiare ci vuole coraggio, qualità che negli ultimi tempi sembra latitare.
Speriamo che il sindaco o l’ assessore, probabilmente impegnati per le regionali, entro il 5 ottobre si ricordino e provvedano a costituirsi parte civile, e predispongano l’atto di indirizzo, altrimenti tutti i proclami e le buone intenzioni cadranno nel vuoto.