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mercoledì 3 giugno 2015

Sotto processo? Forse assessore regionale!

fonte
E magari anche all'ambiente!!
Ipotesi tutt'altro che impossibili nel paese "normale" dell'era PD...

Nel governo regionale 4 posti al Pd
3 alle civiche, 2 ai vendoliani, 1 all’Udc

Lo schema sarebbe questo: 4-2-2-1-1. Il calcio non c’entra, la politica sì, riguarda la possibile fisionomia della prossima giunta regionale. Il totale fa dieci - gli assessori - ma si dovrà aggiungere un’undicesima casella, quella del presidente del Consiglio. Dunque: 4 sarebbero appannaggio del Pd, 2 della lista Sindaco di Puglia, un paio dei vendoliani di Noi a sinistra, 1 dei Popolari (Udc) e 1 della lista Emiliano per la Puglia. Più la presidenza dell’Assemblea. Il governatore eletto Michele Emiliano tace e si limita a dettare il metodo: gli assessori saranno designati da cosiddette «primarie», animate dagli iscritti alle Sagre, ossia le assemblee informali che hanno fornito spunti per il programma.
È facile intuire che non saranno elezioni vere: perché la nomina degli assessori, competenza del governatore, è soggetta ad una serie vincoli geografici (provenienza), politici (partito di espressione) e di competenza. Ma soprattutto perché la platea di coloro che potranno essere «eletti» è ristrettissima. Lo Statuto prevede che solo due dei dieci assessori potranno essere esterni, gli altri 8 dovranno provenire dal Consiglio, cioè dalla platea dei 29 consiglieri di maggioranza, visto che la grillina Antonella Laricchia ha ancora una volta declinato l’offerta di fare l’assessora all’Ambiente. Insomma: 8 su 29 saranno assessori, uno su tre ha già in tasca la nomina. A Bari, tra i Pd, vengono indicati i super votati Marco Lacarra, Mario Loizzo e Gianni Giannini. Ma il primo è alla prima esperienza, Emiliano potrebbe chiedergli di aspettare. Gli altri due sono leali sostenitori di Emiliano dalla prima ora (2004): Loizzo, assessore ai Trasporti nella prima giunta Vendola, non vedrebbe male tornare al ruolo. Che oggi è retto da Giannini. Potrebbero finire entrambi in giunta, dirottando Giannini allo Sviluppo economico. A margine si ipotizza la presidenza del Consiglio per Loizzo. Da Brindisi potrebbe essere chiamato il capogruppo uscente Pino Romano.
A rappresentare Taranto potrebbe essere Donato Pentassuglia. Non sarà facile: i suoi rapporti con Emiliano non sono idilliaci, è gravato da una imputazione nel processo Ilva, ma è difficile trascurare i suoi quasi 13 mila voti.
Sarà nell'esecutivo certamente Sergio Blasi, salentino, mister preferenze. Ha già chiesto, in un’intervista al «Nuovo Quotidiano», considerazione per il Pd e il Salento, invocando la vice presidenza. Per lui si prospetta la Cultura, sul resto si vedrà. È molto probabile, in effetti, che la vice presidenza tocchi alla Provincia di Lecce. Ma potrebbe essere destinata all’udc Totò Negro, rieletto con i Popolari (ha chiesto che si tenga conto di «rappresentanza territoriale e equilibri interni») Se la presidenza dell’Assemblea non toccasse a Loizzo, potrebbe essere destinata a Guglielmo Minervini, Noi a sinistra, maggior suffragato di quella lista. Emiliano non lo vorrebbe in giunta, visti i trascorsi burrascosi alle Primarie. Se potrà, lo destinerà alla presidenza dell’Aula, secondo la prassi pluridecennale che il capo della giunta e il presidente del Consiglio appartengano a partiti diversi, consuetudine interrotta da Vendola negli ultimi 5 anni. Foggia sarà rappresentata da Leo di Gioia (Sindaco di Puglia). Il suo collega di partito Antonio Nunziante, barese, ex prefetto, sarà con lui in giunta: si ipotizza l’Ambiente rifiutato dai grillini. In alternativa si prospetta per Nunziante la presidenza dell’Aula. C’è, tuttavia, un terzo nome della medesima lista, il notaio Sabino Zinni, eletto nella Bat, che potrebbe aspirare al ruolo di assessore. In caso contrario, quel posto, secondo lo schema iniziale, andrebbe ad Alfonso Pisicchio (Emiliano per la Puglia). Restano i due posti da assessore esterno. Emiliano intende indicare due donne e compensare così la mancata elezione di consigliere in maggioranza. Si dice di una tecnica, l’architetta Anna Maria Curcuruto, capo della Ripartizione urbanistica a Bari, e di una politica da farsi indicare dai vendoliani. Ma anche di una pd da recuperare dopo il flop elettorale: Loredana Capone o Anna Rita Lemma. Quest’ultima ipotesi, va da sé, toglierebbe spazio ai maschi dello stesso partito. (CdM)

lunedì 16 febbraio 2015

Quei gran geni degli assessori scelti da Stefano & co!



Ilva, «Pezzi di...», il fuorionda dell'assessore Baio a “La gabbia” scatena un putiferio. Pd e Verdi: «Si dimetta»

La segreteria cittadina del Pd e i Verdi di Taranto, in due note distinte, chiedono le dimissioni dell'assessore all'Ambiente del Comune di Taranto, Vincenzo Baio, per le dichiarazioni rilasciate a un inviato della trasmissione 'La Gabbia' di La 7 durante la conferenza stampa di presentazione dell'avvio delle bonifiche.
In un fuorionda mostrato ai telespettatori, Baio parla del decreto Ilva e dice: «Nonostante tutte le promesse e le passerelle ? è un decreto in cui non c'è niente?. che devo dire che sono una massa di pezzi di ... se lo potessi dire lo farei».
Per il Pd «chi non si sente adeguato ha il dovere di lasciare il campo a chi vuol fare qualcosa per questa città. Non possiamo perderci ancora dietro i se o i ma di chi ha dubbi. Crediamo che il sindaco abbia il dovere di richiamare il dottor Baio, chiedere chiarimenti ed all'assessore di spiegare le ragioni di quanto affermato, e se queste non convincono sollevarlo dall'incarico di fiducia dato a suo tempo».
I Verdi fanno rilevare «lo scollamento totale tra le considerazioni personali di Baio e la posizione ufficiale dell'amministrazione cittadina, che ripropone il tema 'Taranto' nel modo peggiore, relegando la discussione a mero gossip, lontanissimo dalla verità e dagli interessi della comunità».(Quot)

giovedì 24 novembre 2011

Pennuzzi show

VENGHINO SIGNORI, VENGHINO!!!

Giovedì primo dicembre alle ore 16.00
il Circo Pennuzzi ci porterà nelle
Catacombe di Galeota

visita alle cantine senza degustazione
tutti i giovani saranno ammassati
nelle viscere dell'isola

si prega di indossare scarpe non troppo emissive
e di abbondare coi deodoranti


Durante le celebrazioni sono previste:
l'esposizione straordinaria della reliquia del baffo
di Stefàno

la benedizione in pompa magna della giunta per
le prossime elezioni.


Alla fine dell'evento Pennuzzi
vestito da Babbo Natale
sorteggerà i fortunati gruppi vincitori di un loculo
Finiture di lusso
Buio garantito
Viste amare
Botola con citofono
Animali domestici inclusi (topi, blatte, millepiedi)
Elettricità a pagamento
Acqua gratis quando ci sarà
Convenzioni speciali per le attività commerciali circostanti (biliardini, pusher..)

Ai non estratti verrà data una testata di presenza
e un prestigioso premio di consolazione:
un pezzo di muro dell'inutile Cantiere Maggese

giovedì 30 ottobre 2008

Oggi la città incontra i tecnici

Questo pomeriggio si terrà l'incontro con i tecnici dei due comuni di Taranto e Statte alle ore 17.30 presso l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Taranto, in Piazzale Bestat, per discutere del documento congiunto da presentare al Ministero dell'Ambiente relativamente alle osservazioni e richieste di cittadini, associazioni ed enti locali sulla procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale all'Ilva di Taranto.

martedì 8 aprile 2008

Domani 9 aprile: l'incontro con l'Assessore all'Ambiente Romeo

Domani 9 aprile 2008 alle ore 10.00, una delegazione del Comitato per Taranto parteciperà all'incontro al quale prenderanno parte le associazioni ambientaliste tarantine convocate dal neo Assessore Comunale all'Ambiente Dott. Sebastiano Romeo. Nel corso dell'audizione, i cittadini membri del Comitato per Taranto, affiancati e sostenuti dai volontari dell'AV2M (Associazione Volontari Due Mari) - Protezione Civile Nazionale, distribuiranno all'esterno della sede dell'Assessorato, materiale informativo e approfondimenti scientifici realizzati dallo stesso Comitato e che saranno posti all'attenzione dell'Assessore all'Ambiente.
In particolare, la delegazione offrirà all'Assessore Romeo la propria disponibilità a lavorare e a collaborare all'insegna della gratuità e dell'amore per il territorio jonico, grazie ai contributi, all'impegno, e alle competenze di tanti cittadini attivi del Comitato per Taranto.