L’ILVA E LO STRANO MISTERO DEGLI ESPERTI
di Gianmario Leone TarantOggi 12 02 2013
Lo strano legame tra il gruppo Riva e l’Istituto “Mario Negri”Questa sì che è bella. Nella giornata di ieri siamo stati contattati dall‘Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, che ci ha inviato la nota ufficiale che leggete qui. Il riferimento è al pezzo che abbiamo pubblicato lo scorso 30 gennaio dal titolo “L’acciaio regge la crisi. Per ora”, in cui analizzavamo ancora una volta la reale situazione della siderurgia italiana, con inevitabile riferimento all’apporto dato al mercato dall’acciaio prodotto dall’Ilva del gruppo Riva. Spunto per l’ennesimo approfondimento, le previsioni per il 2013 fornite da Federacciai, la federazione che rappresenta le imprese italiane del settore della siderurgia, secondo la quale “la produzione di acciaio in Italia nel 2013 è attesa in linea con quella dell’anno appena conclusosi: 27,2 milioni di tonnellate, il 5,2% in meno rispetto al 2011”.
Parole testuali del presidente della federazione, Antonio Gozzi, strenuo difensore del gruppo Riva e della sopravvivenza dell’Ilva di Taranto.