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martedì 9 marzo 2010

Conoscere i rischi della vaccinazione

"Informarsi per scegliere", Domenica 14 marzo, ore 16,30 presso Casa Struttura per Ragazzi, Sia Sia, Corso Vittorio Emanuele n. 90/B, di fronte Ottica Palmisano, Taranto

La Federazione del COMILVA (clicca per andare al sito) è composta da Associazioni Locali Autonome per lo più formate da genitori, operanti su tutto il territorio nazionale Italiano il cui scopo è di ottenere la Libertà di Scelta in materia di Vaccinazioni, rilevando come la natura dell'obbligatorietà sia una violazione morale e fisica della libertà personale e di coscienza oltre che una illogicità scientifica. L'azione del COMILVA si articola quindi nel Realizzare anche in Italia la Libertà di Vaccinazione, Sostenere gli obiettori alle Vaccinazioni, Ottenere il riconoscimento ed il Risarcimento dei danni dovuti alle Vaccinazioni, Contribuire all'informazione sulla Ricerca Scientifica, Coordinare l'area Politica e Culturale sensibile all'argomento.

domenica 1 febbraio 2009

Taranto come modello d'autismo

... non sempre i vaccini fanno bene... e le industrie incontrollate?

Roberto Gava è medico chirurgo omeopata con specializzazione in farmacologia e tossicologia: una autorità nazionale in ambito vaccinale e autore di decine di pubblicazioni scientifiche (vedi elenco).
Il titolo della sua relazione è “Le vaccinazioni pediatriche: etica e potere delle vaccinazioni”.

Vediamo qual è la situazione vaccinale in Italia:

- Sono obbligatorie per legge, ad eccezione di qualche regione tra cui il Veneto... (ma nella libertà terapeutica ognuno puà rifiutarsi di vaccinare i propri bambin)i;
- Sono massificate e non personalizzabili in base all’età e allo stato di salute del bambino;
- Non viene fornita ai genitori alcuna informazione utile sul rapporto rischi-benefici;
- I vaccini sono un costo enorme per il Sistema Sanitario Nazionale, quantificabile in circa un miliardo di euro;
- I bambini sono sempre più cagionevoli di salute (intolleranze, allergie, ecc.)
- L’autismo nei bambini è in costante aumento.

Apro una parentesi per l’autismo perché questa problematica sta diventando una vera e propria piaga sociale: 1 bambino su 160 nel mondo ne risulta affetto!. Secondo il prestigioso “Lancet”, il rischio di nascere oggi con queste problematiche è molto più alto rispetto il passato. Nell’ultimo decennio nella sola California si è riscontrato un aumento del 276% di nuovi casi. “Gli stessi FDA e i CDC statunitensi hanno finanziato ben tre studi sull’autismo: i dati hanno dimostrato la correlazione tra mercurio e autismo, tra vaccini e autismo, ma nessuno ha raccolto questo messaggio”.[1] Perché? Cui Prodest? Il numero di studenti autistici presenti nelle scuole americane (età 6-21 anni), dall’anno scolastico 1991-92 al 2001- 02, ha evidenziato un aumento del 1700%!!![2] Qual è la causa di un tale aumento? Il mercurio? Il livello del mercurio considerato limite massimo accettabile (oltre il quale si parla di tossicità per la salute umana) è di 0,1 microgrammo/chilo/die e quindi per neonati di 3 mesi di vita (circa 5 kg di peso corporeo) è di 0,5 microgrammi/die. Secondo i dati americani, negli anni ‘50-’70 la dose totale di mercurio che veniva inoculata per ciclo vaccinale era di 25-50 microgrammi. Negli anni ’80, la stessa dose per ciclo vaccinale era invece di 75 microgrammi. Nel 1999, negli USA, sono arrivati a somministrare anche a 275 microgrammi di mercurio per ciclo vaccinale! L’aumento dell’autismo e questo crescente aumento del mercurio vaccinale (dovuto ad un sempre crescente aumento del numero dei vaccini pediatrici) sono una semplice coincidenza o sono fortemente e direttamente correlati indicando che il mercurio contenuto nei vaccini è espressione di un chiaro danno vaccinale? E in Italia, come siamo messi? “A Taranto, negli ultimi 10 anni, l’aumento di bimbi autistici è di circa il 50% rispetto agli anni precedenti, mentre negli ultimi 20 anni tale aumento è stato del 100%”.[3] “Studi americani – continua l’estero dell’Asl - dicono che la diossina può essere responsabile di irrequietezza, disturbi di apprendimento, disturbi dello spettro autistico e quindi della relazione”[4].
Oltre alla cancerogena diossina esistono serie correlazioni tra metalli pesanti velenosi come mercurio e alluminio contenuti nei vaccini pediatrici (anche in quello antinfluenzale) e patologie gravi come l’autismo.

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