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giovedì 26 dicembre 2013

RigeNerATIVITA’

Attività di Rigenerazione per la Taranto che sarà


L’Associazione “Centro Studi Documentazione e Ricerca Le Sciaje” presenta “rigeNerATIVITA’ – Viaggi interculturali tra i paesaggi”.
L’iniziativa si svolgerà dal 13 dicembre 2013 al 5 gennaio 2014, alle 18:00, nella Torre dell’Orologio, in Piazza Fontana (Città Vecchia). L’Esposizione “Il Tempo del Mare”, allestita dal dicembre 2010 all’interno della Torre, farà da cornice alla rassegna, pensata per parlare di rigenerazione anche durante le prossime festività.
“rigeNerATIVITA’”, complementare agli altri eventi che si terranno in Città Vecchia durante il periodo natalizio, si propone come uno stimolo a ripartire nel segno della rigenerazione dal basso. L’antico borgo, tra crolli e abbandono, sta perdendo drammaticamente la sua identità storico-culturale. La rigenerazione urbana partecipata, quindi, deve continuare ad essere tema concretamente al centro dell’attenzione.

Una serie di incontri informali per conoscersi, riconoscersi e progettare insieme una nuova visione partecipata della Taranto che sarà, condividendo idee, progetti e attività accomunati dal filo conduttore dell’amore per il proprio territorio. Un territorio guardato da ogni angolazione e profondità: dalla magia del fumetto alla fotografia subacquea, dalla storia della Città Vecchia alle meraviglie del Mar Piccolo.

Durante tutte le festività, continueranno come di consueto visite guidate, approfondimenti, allestimenti fotografici e spazio aperto a confronti tra cittadini, associazioni e chiunque voglia offrire un contributo di esperienze ed idee, accompagnati dai rintocchi d’ ‘u relogge d’ a’ chiazze.

Il programma della rassegna, ogni evento inizierà alle 18 e 30:

Venerdì 13 dicembre
Inaugurazione dell’esposizione fotografica “TRA MARI E MURI”: dalla condizione di abbandono della Città Vecchia, gli edifici crollati e i muri che nascondono i vicoli, agli scatti marini tutti d’un fiato di Carlo Ruggiero, Marco Sgura e Ileana Giunta. Un tour tra le contraddizioni e le bellezze di un paesaggio complesso, da amare e tutelare.

Domenica 22 dicembre
Presentazione del graphic novel “Delitto d’autunno”, edito da Edizioni BD con la presenza degli autori Gianfranco Vitti, Gabriele Benefico e Fabrizio Liuzzi. Le avventure dell’investigatore privato André Dupin ci trasporteranno nella Taranto degli anni 50.

Venerdì 27 dicembre
Centri Storici e rigenerazione sostenibile: “Le storie che fanno dello spazio un luogo” con la partecipazione di SIAMO TUTTI TUFI di Gravina di Puglia (BA).
Proiezione del documentario sulla rigenerazione urbana sostenibile di Gravina di Puglia prodotto da “Siamo Tutti Tufi” con il laboratorio urbano Gravina Borderline. Un’occasione per parlare di esperienze positive a pochi chilometri da Taranto e condividere idee e percorsi di riqualificazione dal basso dei Centri Storici.

Sabato 28 dicembre
Presentazione del calendario “Paesaggi di Ieri: Taranto e Grottaglie nei dipinti di Benedetto e Mario D’Amicis”.
Fortemente voluto dai figli dei pittori, vuole essere un modo per ricordare ed osservare, attraverso i 12 mesi, alcuni dei capolavori di due pittori che hanno operato nel nostro territorio.
Saranno presenti i curatori Amelia D’Amicis, Andrea Indellicati e Piero Massafra.
Venerdì 3 gennaio
“SAVE MAR PICCOLO! Idee, progetti, eccetera eccetera”. In collaborazione con WWF Taranto e Plasticaqquà, un pomeriggio di presentazione di progetti e scambio attivo di idee per rimettere il Mar Piccolo e il suo waterfront al centro della vita cittadina.

Maggiori informazioni:

Web: www.lesciaje.it
Facebook: “Il Tempo del Mare” https://www.facebook.com/pages/il-Tempo-del-Mare-esposizione-permanente-sulla-mitilicoltura-tarantina/196552017029531
Email: lesciaje@gmail.com
Tel: 3889538912

giovedì 29 novembre 2012

Altre voci sul crollo

Il coro dei comunicati ha riempito l'etere web e qualche pagina di giornale il giorno dopo il crollo.
Una cosa però il Comitato per Taranto vuole sottolineare: questo crollo parziale non deve essere l'occasione per aprire alla banda dei palazzinari che preme e spesso impera sulle decisioni dell'amministrazione un altro lotto di conquista con affaccio sul mare! Il fronte cinquecentesto e la forma stessa del lotto sono ASSOLUTAMENTE da consolidare e preservare sia per il loro valore insostituibile nel paesaggio urbano e nello skyline della marina, sia per fugare ogni velleità di sostituzione affidata ai soliti "amici" ingegneri o parenti dell'ultim'ora (chi ha orecchie per intendere intenda) che costituisca precedente per ulteriori scempi nelle aree pericolanti.
Esiste ancora una Soprintendenza per i beni Architettonici Paesaggistici ecc... o è andata a contare le tartarughe virtuali da ricoverare?



L’Associazione Centro Studi Documentazione e Ricerca Le SCIAJE esprime sdegno e rabbia per l’ennesimo crollo in Città Vecchia. Un intero stabile di Via Garibaldi, adiacente alla chiesa di San Giuseppe, è andato perduto per sempre. Faceva parte del Pittaggio Ponte, che assieme al Torrepenna, caduto vittima nel ’34 del piccone fascista, costituiva lo storico affaccio su Mar Piccolo e la secolare casa dei pescatori tarantini.
Non basta il maltempo, però, a giustificare questa ulteriore devastazione: le colpe reali vanno attribuite all’abbandono ed all’incuria in cui l’intera città, il suo patrimonio storico e naturale sono stati lasciati colpevolmente sprofondare. Noi continueremo ad operare con coscienza, consapevolezza per mantere salde le nostre radici, la Città Vecchia e i Due Mari, scelleratamente sostituite da una becera cultura del profitto industriale a vantaggio di pochi ed a danno di tutti.
Chiediamo ancora alla cittadinanza di unirsi per salvare Taranto, il suo Ambiente, la sua Storia.

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Crollo Palazzina Via Garibaldi con Piazzetta Vico Via Nuova.

Giovedì 29 novembre piazzetta Vico Via Nuova si presenta ai cittadini e agli abitanti, distrutta e sventrata, pietre e calcinacci disseminati lungo il selciato, transenne che impediscono l’accesso al piccolo passaggio che era ancora, prima del crollo, fruibile al transito delle persone e divieti che indicano il rischio di un possibile nuovo crollo lungo la scalinata della Via Nuova da cui si arriva in via Duomo.
Venerdì 2 novembre abbiamo avviato la raccolta firme, in calce alla petizione popolare, al fine di sollecitare il Comune di Taranto ad affrontare e risolvere lo stato di degrado fisico riguardante piazzetta Vico Via Nuova e ad intervenire per riqualificarla.  Chiedevamo, con il sostegno di 300 persone, di ristrutturare il Palazzo che si presentava gonfio all’esterno e sventrato al suo interno, intervenendo sulla proprietà privata - responsabile principale del degrado architettonico - al fine di riqualificare la struttura, qualora fosse economicamente sostenibile, e, in caso contrario, di procedere all’abbattimento, restituendo l’area pubblica ai cittadini. Il Sindaco era a conoscenza del nostro obiettivo e, soprattutto, era consapevole del problema in atto. Il tornado che si è abbattuto sulla comunità di Statte e sulla città di Taranto, provocando feriti, un disperso e tanta devastazione, in questo specifico ed unico caso, ha accelerato quanto sarebbe accaduto comunque con l’arrivo delle piogge che cadranno copiose nel tempo prossimo: i segnali del possibile crollo erano evidenti ad occhio nudo

Ora non è più il tempo delle parole. L’unico fatto che resta da compiere è risolvere il problema. Crediamo necessario ripulire l’area e provvedere all’abbattimento di quel che resta di un pezzo di storia che, come altri, va via per l’incuria pubblica e l’inciviltà privata. Per il resto occorre che facciate fagotto quanto prima possibile!

Il Comitato promotore rigeneriamo Piazzetta Vico Via Nuova.