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domenica 13 luglio 2014

Stop Tempa Rossa in parole e musica!

Ecco alcune immagini della manifestazione di questa mattina a Lido Azzurro e del concerto di ieri mattina a Santa Maria della Giustizia.
Anche con il sole e il mare che invogliano a godersela, i cittadini di Taranto non fanno mancare il loro sostegno alle iniziative per la tutela del territorio!
Sempre di più!!!





Un catena umana ieri mattina, domenica 13 luglio, organizzata da associazioni, comitati, movimenti e liberi cittadini, in appoggio al Movimento Stop Temparossa, presso Lido Azzurro, alle porte della città di Taranto. I tarantini protestano a questo progetto che prevede la costruzione di due nuovi depositi di carburante Eni, per stoccare gli idrocarburi estratti nell’impianto lucano di Tempa Rossa.
«Darebbe il definitivo colpo di grazia ad uno sviluppo alternativo del territorio jonico che sogna e ambisce certamente ad altro, rispetto all’ormai evidente progettualità che si muove seguendo una “ragion di stato” incurante della salute e del benessere dei cittadini di Taranto e della sua provincia».
La realizzazione di questi serbatoi determinerebbe il traffico delle navi petroliferi a discapito dell'ambiente. Intanto dal Governo sostengono che il progetto Tempa Rossa va realizzato, in quanto non è possibile rinunciare ad un investimento da 300 milioni da parte di ENI.
«Queste dichiarazioni - hanno aggiunto i gli ambientalisti - dimostrano tutta la miopia delle più alte Istituzioni verso un territorio già ampiamente violentato dall’Ilva, dalla Cementir e dalla stessa Eni dato che il carico inquinante aumenterebbe come da dichiarazioni rese dalla stessa azienda». (Ilikepuglia)

giovedì 18 aprile 2013

Da Taranto la sfida al sindacalismo reazionario

Contro 1 Maggio a Taranto. Riondino, Mannoia, Sepe, Barbarossa, Germano e The Niro sul palco


Il comitato Liberi e Pensanti di Taranto sta dando filo da torcere alla rodata macchina organizzativa del concertone del 1 maggio.
Il comitato è nato nel luglio 2012 quando la firma di due ordinanze da parte della magistratura a seguito dell’incidente probatorio sull’inquinamento causato dall’Ilva, stabilì il sequestro di sei impianti dell’area a caldo e la custodia cautelare agli arresti domiciliari di otto indagati.
La notizia del giorno è che molti artisti che per “appartenenza” e per percorso professionale avrebbero normalmente aderito al tradizionale concerto di Piazza San Giovanni, scelgono di partecipare al Controconcerto organizzato a Taranto proprio da Liberi e Pensanti .
Tra le adesioni pervenute finora ricordiamo: Fiorella Mannoia, The Niro, Luca Barbarossa, Daniele Sepe, Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori, l’Officina Zoé oltre agli attori Elio Germano, Andrea Rivera e Michele Riondino.
Quest’ultimo, tra gli organizzatori, non ha usato parole tenere nel presentare 1° Maggio autorganizzato a Taranto: “SÌ AI DIRITTI, NO AI RICATTI” nei confronti dei sindacati e della politica :
“Taranto è l’unico luogo in cui abbia senso parlare di lavoro: una città cavia, pattumiera, sacrificata a una logica industriale assurda, al ricatto occupazionale. O mangi o respiri, o lavori o respiri. L’unico posto dove i diritti mancano. E dove, a livello pratico e simbolico, non si è fatto assolutamente nulla. Nulla ha fatto la politica, nulla ha fatto l’informazione. Quando non sono state comprate. E nulla hanno fatto i sindacati“.
L’attore non si limita a questo, usa parole dure anche nei confronti del Concerto di Piazza San Giovanni:
“E’ un Sanremo di sinistra, ci ha abituato a una cosa sola, al totonomi, a chi presenterà e a chi no. Ma di cosa parleranno, si sa? Quali saranno le tematiche, è noto? Da noi sarà chiarissimo. Di Ilva certo, ma non solo: di Mezzogiorno, ovunque il territorio sia stato violentato in nome di qualsivoglia logica industriale“.
Che il tradizionale concerto del primo maggio fosse da anni diventato una vetrina per grandi nomi, dove i temi del lavoro vengono offuscati dalla presenza di grandi star nazionali e internazionali, questo è a nostro avviso acclarato. Sarà interessante invece verificare che impatto avrà la manifestazione di Taranto, quanto sarà capace di coinvolgere e far discutere e che formula adotterà.
Una cosa è certa, a livello simbolico la contromanifestazione di Liberi e Pensanti è esplicativa di quanto sia diventato difficile per le tradizionali organizzazioni riuscire a rappresentare il mondo del lavoro e la società civile che in questo momento drammatico non chiede slogan e momenti di aggregazioni patinati. (Polisblog)

venerdì 6 agosto 2010

Cerano, un concerto inquinante

La sentiamo respirare. Il suo affanno umido scandisce la nostra vita e mette paura. Il suo alito pesante e acre ci graffia il collo mentre si insinua pericoloso nei nostri polmoni. Sto parlando della Centrale Termoelettrica “Federico II” che sorge a Cerano in provincia di Brindisi, che si nutre di almeno 8 milioni di tonnellate l’anno di carbone, producendo una grande quantità di energia, di lutto e di dolori.
E’ possibile ammirare l’ecomostro da diverse angolazioni, anche quando si esce in barca nel porto di Brindisi. Il mare è bellissimo: da un lato si scorgono i palazzi storici della città e dall’altra parte, seguendo con lo sguardo la costa, quando questa man mano diventa una sottile lingua secca di terra, compare Lei, la “fabbrica di Cerano”, come la chiamiamo noi del posto. È lì, immobile. Sembra quasi un disegno.
Da piccola, guardavo incuriosita quella ciminiera bianca e rossa. Mi incuriosiva la sua immobilità e quell’atmosfera irreale che la circondava, sembrava un mondo incantato. Non mi spiegavo cosa fosse quello sbuffo giallognolo-grigiastro disegnato proprio in cima alla ciminiera. Un pennacchio che non si muoveva nemmeno se c’era vento e non mi spiegavo da dove provenisse quella leggera foschia che avvolgeva perennemente tutto quel misterioso paesaggio. Non sapevo che quella specie di sigaretta colorata, sarebbe stata, a distanza di anni, la condanna a morte di tanti uomini e di tante donne. A Brindisi (come a Lecce e a Taranto) è facilissimo ammalarsi e riscontri scientifici inoppugnabili evidenziano il triste primato salentino a proposito dell’incidenza da primato delle neoplasie certificate dal Registro tumori.
Enel, che si presenta come “un’azienda attenta al territorio, offrendo occasioni socio-culturali aperte al grande pubblico”, ha organizzato per domani, 7 agosto, proprio all’interno della Centrale Termoelettrica Federico II, un concerto con Simone Cristicchi e Irene Grandi dal titolo “Eventi Culturali”. Cristicchi, spinto da un’etica ecologista e dalle sollecitazioni degli ambientalisti, ha revocato la sua partecipazione al concerto; Irene Grandi, invece, ci sarà e sarà affiancata dalla signora della musica italiana, Patty Pravo (che sarà lì, triste ma vero, per sostituire Cristicchi).
ItaliaNostra onlus subito dopo aver saputo del concerto, ha presentato una diffida al Prefetto di Brindisi, denunciando Enel di voler rappresentare una manifestazione canora in un’area non idonea e anzi pericolosa (*). Io, domani, al concerto ci sarò, insieme a tanti altri, armata di mascherina anti smog e fischietto, e non certo per ascoltare musica! I miei polmoni, una volta tanto, complice il fischietto, restituiranno ad Enel tutto il male, tutto il veleno e tutto il carbone che, giorno dopo giorno, si impossessa delle nostre vite. Saremo lì per far sapere che nessuno, tanto meno Enel, comprerà la nostra complicità, organizzando una bella serata e facendoci ascoltare un po’ di bella musica.
(Paola Attanasio)

sabato 20 dicembre 2008

Questa sera “Riprendiamoci un Sogno”

Concerto per L’Ambiente
Sabato 20 Dicembre 2008 ore 19:00
Piazza della Vittoria – Taranto


Il progetto “RIPRENDIAMOCI UN SOGNO” nasce dalla volontà di creare un’ attenta e cosciente sensibilizzazione ad un fenomeno che all’ interno della città di Taranto (e non solo) stà assumendo delle dimensioni preoccupanti, e cioè quello dell’ inquinamento ambientale. I casi tumorali infantili, sono in costante aumento, le neoplasie nei soggetti adulti subiscono delle impennate che non hanno confronti rispetto ad altre città industrializzate. Volontà degli organizzatori è quella di creare una sorta di happening musicale con l’ intervento di un nutrito numero di band musicali ed artisti tarantini, ma anche quella che un’ intera città possa tornare a respirare a pieni polmoni un’ aria più pulita!!! La manifestazione sarà condotta da una coppia di brillanti presentatori, che alternando la presentazione delle varie band alle svariate testimonianze di medici, operatori delle varie associazioni e semplici cittadini, potranno evidenziare grazie ai vari interventi, tutto ciò che di utile si può fare per la realizzazione di questo sogno. Caratteristica fondamentale sarà il totale spirito sociale e di volontariato di tutti i partecipanti all’ evento, nessun tipo di accostamento a qualsivoglia sigla, cartello o colore politico, e il rigetto totale di ogni tipo di strumentalizzazione da qualsiasi parte essa provenga. Inoltre s’intende donare all’intera cittadinanza, una serata ricca di momenti di spettacolo gratuito, in un fase di grave crisi economica come quella attuale.