COMUNICATO STAMPA DEL 18/12/2012
COMITATO CITTADINI E LAVORATORI LIBERI E PENSANTI
Il 15 Dicembre 2012 la città di Taranto è stata protagonista del corteo per una "TARANTO LIBERA". Decine di migliaia di persone hanno manifestato la propria contrarietà al vergognoso decreto salva - Ilva ed al sistema capitalistico che da decenni condanna la città a pattumiera d'Italia. Una città assediata dall’inquinamento dove in un raggio di 30 km si concentrano industrie altamente inquinanti come Ilva, ENI e Cementir. Non meno pericolose risultano la Marina Militare, gli inceneritori di rifiuti pericolosi e non, e le discariche per lo smaltimento anche di rifiuti speciali.
Il 15 Dicembre TARANTO ha rivendicato per l’ennesima volta i diritti ineludibili della SALUTE, dell'AMBIENTE e del LAVORO "NON A TUTTI I COSTI".
Continua...
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martedì 18 dicembre 2012
domenica 16 dicembre 2012
Le parole di oggi, le immagini di ieri.
Alcune riflessioni a freddo dalla rete nel day after della manifestazione... E che freddo!Alcune immagini e video che documentano il calore, la partecipazione, la solidarietà, la rabbia... E che calore!
C'è davvero qualche problema nel nostro sistema "democratico"...
Ieri una bellissima manifestazione a taranto per gridare un forte no a chi ci vuole condannare a una vita senza futuro...tanti cittadini erano presenti in un percorso da piazza sicilia fino a piazza della vittoria...un percorso lungo che non ha fermato la voglia delle oltre diecimila persone, scese per difendere i propri diritti, la propria dignita', la citta'. Ieri e' stato uno degli ennesimi percorsi per unirci e cominciare a decidere il nostro futuro...da oggi non dobbiamo dimenticare la serata di ieri, dobbiamo tenerla fissa nella nostra memoria, perche' da domani dobbiamo tornare a parlare, a decidere il da farsi...senza dimenticare che abbiamo capito che non dobbiamo piu' delegare ma partecipare.
vi siete giocati il mio canone rai.
riportare la notizia della manifestazione di ieri nella mia città, quello sarebbe stato servizio pubblico.
Continua...
Un serpente di cittadini invade (e sostiene) la città!
Ilva: manifestazione ambientalisti Taranto "un grande successo"
"Un grande successo". Cosi' i movimenti ambientalisti definiscono la manifestazione indetta stasera a Taranto per protestare contro l'inquinamento, l'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata all'Ilva e il decreto legge in fase di discussione in Parlamento. Gli organizzatori parlano di diecimila persone che hanno attraversato in corteo una larga parte della citta', muovendosi dalla semiperiferia sino al centro dove il corteo e' arrivato da poco. Fonti della Questura affermano che ci sono 7-8mila persone. Tantissimi gli slogans contro il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, e la famiglia Riva, proprietaria dell'Ilva; sostegno pieno, invece, all'azione dei giudici. Piu' in generale e' emersa una forte disapprovazione per come la vicenda dell'Ilva e' stata gestita sinora. Molte le critiche espresse al decreto legge che, secondo i manifestanti, viola i principi della Costituzione e antepone le questioni della produzione e del lavoro a quelle della tutela della salute.Nessun politico o amministratore era presente nel corteo, solo il consigliere regionale dell'Idv, Patrizio Mazza, e il leader dei Verdi, Angelo Bonelli, consigliere comunale di Taranto, che da tempo hanno assunto una posizione fortemente critica e disapprovano sia l'Aia sia il decreto legge sull'Ilva. In piazza della Vittoria, dove il corteo e' terminato, nessuna manifestazione ma solo un concerto con diversi artisti tarantini. (AGI) .
Ilva: 'Ma quali Maya, ci ammazza l'Aia'
'Ma quale profezia Maya. Noi ci ammazza l'Aia': è tra gli striscioni e cartelli che innalzano i manifestanti a Taranto nel corteo per protestare contro l'inquinamento e contro il decreto legge 'salva Ilva'. Una ragazza con abiti della Palestina tiene alzato un cartello su cui c'é scritto 'Caro Gesu' quest'anno i pastori verranno da te senza pecoré, chiaro riferimento alle migliaia di pecore che si sono dovute abbattere a Taranto perché avvelenate dalla diossina. C'é qualche striscione più tradizionale come 'Basta ricatto occupazionale, chi ha inquinato deve pagare', ma la maggior parte sono ironici come 'La nostra salute non e' d'acciaio', o con un accenno diretto al ministro dell'ambiente, Corrado Clini, come 'Caso Clinico' e 'Non siamo inClini a morire'. (ANSA)'Siamo in 10.000'', e' la voce che corre tra i manifestanti a Taranto in corteo contro il decreto 'salva Ilva'. Alcuni striscioni sono di sostegno alla magistratura. Su uno, sono riprodotte le facce di coloro che sono coinvolti nell'inchiesta giudiziaria Ilva. In molti luoghi la gente si affaccia ai balconi applaudendo e molti titolari di negozi abbassano le saracinesche a meta' per solidarieta'. Al corteo anche un gruppo giunto da Genova e due esponenti dei No Tav della Val di Susa. (ANSA)
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