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giovedì 14 novembre 2013

Spirito d'Osservazione!

Associazione Impatto Zero Onlus
Associazione Italia Nostra sezione di.Taranto Onlus

COMUNICATO
Invito al confronto.
Le associazioni “Impatto Zero” e “Italia Nostra”  hanno inviato al commissario straordinario Ilva e al ministro dell’ambiente 10 pagine di “Osservazioni” sulla “Proposta di piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria" redatta dal comitato di tre esperti nominati dal ministro dell’ambiente. Proposta ed osservazioni sono scaricabili dal sito http://www.italianostrataranto.it/  
Per un ampio confronto franco ed argomentato, proponiamo qui alcune di quelle osservazioni.

Sintesi del piano di tutela
I  tre esperti in poco tempo hanno inquadrato una realtà industriale immensa e complessa quale è l'Ilva di Taranto Respingiamo l’impostazione del loro piano perché in esso la "fattibilità tecnica e l'operatività dello stabilimento" prevalgono su ogni altra considerazione. Il caso Taranto non è scoppiato per ragioni economiche ed industriali ma per ragioni sanitarie.
Altrettanto criticabile è che venga elaborato un piano di tutela senza conoscere le prescrizioni relative ai comparti di acque, suolo, falda e bonifiche, non ancora stabilite a un anno dall’emissione dell’AIA.
Gli esperti non hanno rilevato che nel1’AIA la durata dell'autorizzazione è stata fissata in 6 anni invece di 5. Da anni ripetiamo che tale carattere premiale è illegittimo in quanto il Sistema di Gestione Ambientale, “procacciatore del premio”, escludeva l'area a caldo, proprio quella dove si produce la quasi totalità dell'inquinamento.

Oggetto, finalità del piano e metodo di lavoro
Gli esperti sottolineano la novità della tutela ambientale affiancata da quella sanitaria e ignorano che il Ministero dell’ambiente, con l’apporto del Ministero della salute, ha impedito che nelle prescrizioni dell’AIA fosse contemplato il contenimento degli impatti sanitari, invano richiesto dal “pubblico interessato”.
Mancano totalmente interventi relativi alle emissioni “fuggitive” ed alla manutenzione.