Taranto, Riva al Comune «Venite in fabbrica»
L’Ilva invita il Consiglio comunale «a visitare lo stabilimento». E nove consiglieri comunali fra maggioranza e opposizione dicono che quest’invito, proprio mentre sono in arrivo un Consiglio comunale che si occuperà dell’Ilva e la protesta degli ambientalisti sulle cokerie, è inopportuno. La lettera è stata inviata dall’azienda al presidente dell’assemblea, Gina Lupo. «Nelle prossime settimane - si legge - l’assemblea sarà chiamata ad occuparsi delle questioni relative allo stabilimento di Taranto. Il contributo della massima assise cittadina potrà essere efficace nella misura in cui sarà alto il livello di conoscenza e consapevolezza della realtà industriale».
L’Ilva «rimane disponibile a fornire gli elementi conoscitivi utili a consentire agli organi decisori l’assunzione responsabile delle determinazioni di competenza». Il Gruppo Riva estende l’invito al sindaco e alla giunta comunale, sottolineando gli «investimenti sull’eco-compatibilità degli impianti che continuano malgrado la crisi economica». Nella lettera l’azienda sottolinea «l’intenso dibattito sui processi di ambientalizzazione» in cui è coinvolto il siderurgico ma anche «le attenzioni di cui l’Ilva è bersaglio da parte di taluni portatori di interessi che mirano a disconoscere l’importanza economica e sociale della presenza dello stabilimento per l’area tarantina e la sua rilevanza strategica per l’intero comparto siderurgico nazionale. In tale quadro - sottolinea l’Ilva - si avverte la carenza di azioni propositive da parte di talune rappresentanze locali, che seppur involontariamente è ostacolo all’azione di miglioramento dell’impatto ambientale per l’assenza di riferimento certo».
Nove consiglieri ritengono però che non sia questo il momento adatto per visitare il siderurgico. Sono Annibale Carelli di Sel, Mario Laruccia dei Riformisti, Salvatore Ranieri di At6, Mario Stante e Antonella Mignogna del Movimento Ionico per la Legalità, Filippo Illiano dell’Idv, Lucio Lonoce del gruppo misto, Ciccio Voccoli di Rifondazione Comunista e Pasquale Di Noi di Sds. Cosa dicono in sostanza questi consiglieri? Presenteremo un documento al presidente del Consiglio comunale, invitando l’Ilva a riformulare in altra data l’invito ai consiglieri ad andare in fabbrica. Non è opportuno, sostengono i nove, che l’invito sia stato fatto con l’approssimarsi della manifestazione di Altamarea (29 maggio) e soprattutto perchè martedì prossimo in Consiglio c’è la discussione sul risarcimento danni. Il Consiglio infatti torna a riunirsi il 18.
Interessante la tempistica rispetto alla lettera aziendale perché si discuterà della mozione presentata il 26 aprile scorso dal gruppo «I Riformisti», facente capo all’ex vicesindaco Gaetano Carrozzo. L’assemblea dovrà pronunciarsi sulla richiesta di azione amministrativa per interrompere i termini prescrittivi per l’azione di risarcimento danni «da chiedere all’Ilva - si legge nel documento - a seguito della sentenza di Corte di Cassazione del 2005».
La richiesta di risarcimento, oggetto anche di un’esposto alla magistratura del sindaco Ezio Stefàno, è anche uno dei tre quesiti proposti nel referendum sulla chiusura totale o parziale dell’Ilva promosso dal comitato cittadino «Taranto Futura» impegnato nella raccolta delle 3mila firme necessarie per indire la consultazione. Il sindaco Stefàno ha anche scritto al presidente del circolo tarantino di Legambiente, Lunetta Franco. Gli ecologisti hanno chiesto interventi efficaci per contrastare l’emergenza benzoapirene con la rapida messa a norma delel cokerie dell’Ilva senza aspettare il rilascio dell’Aia. Legambiente chiede interventi anche nei confronti dell’Eni. «Condivido le vostre considerazioni - ha dichiarato Stefàno - e mi farò portavoce delle stesse al tavolo regionale convocato a fine mese».
Quel tavolo è stato convocato dalla regione in prefettura a Taranto il 28 maggio. Si parlerà con Ilva e istituzioni di atto d ’intesa. Il giorno prima della marcia di «Altamarea» che chiede la chiusura della cokeria. A proposito di tempistica... [f.col. GdM]
Visualizzazione post con etichetta visite guidate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta visite guidate. Mostra tutti i post
domenica 16 maggio 2010
martedì 16 marzo 2010
Dentro l'arsenale militare: le visite del FAI

Per le "giornate FAI di primavera" quest'anno a Taranto sarà possibile visitare un sito che è ed è sempre stato per i tanti abitanti del territorio tarantino, inacessibile: l'arsenale militare.
Dal comunicato: "In questa occasione viene offerta la possibilità di comprendere meglio e toccare con mano l’ambiente lavorativo nel quale migliaia di tarantini hanno trascorso più di metà della loro vita, rendendo evidente lo stretto legame che lega la nostra città alla Marina Militare.... ed ancora c'è scritto che la visita " sarà effettuata con la guida di personale specializzato dell’Arsenale e di Aspiranti Ciceroni FAI opportunamente preparati".
Le visite guidate si terranno : Sabato 27 e Domenica 28, ore 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.30
dove? Arsenale Militare Taranto (Via DI Palma)
domenica 13 dicembre 2009
Openday all'Ilva: BOMBARDIAMOLI!!!
...e, come sempre accade, sulle stesse pagine di giornali su cui scrivono persone che hanno capito il senso della violenza della grande industria sulla città, poi spuntano queste perle di gioia e candore...
Visite guidate, l'Ilva si apre alla città... Ma quale apertura?
i parenti degli operai, le scolaresche???
Perchè non fanno entrare tutti i 33.000 che hanno marciato sabato 28 novembre e tutti gli altri che sono stanchi delle frottole patinate stampate su quotidiani e libroni?
Dal momento che è stato attivato una casella di mail per le visite, vi proponiamo di inviare in massa la richiesta di partecipare, anche per più persone!
Ecco i riferimenti tratti dall'articolo:
L'Ilva è prima di tutto sulla terra dei tarantini, tutti!
Visite guidate, l'Ilva si apre alla città... Ma quale apertura?
i parenti degli operai, le scolaresche???
Perchè non fanno entrare tutti i 33.000 che hanno marciato sabato 28 novembre e tutti gli altri che sono stanchi delle frottole patinate stampate su quotidiani e libroni?
Dal momento che è stato attivato una casella di mail per le visite, vi proponiamo di inviare in massa la richiesta di partecipare, anche per più persone!
Ecco i riferimenti tratti dall'articolo:
email: comunicazione@rivagroup.com
099.4812793
Facciamo vedere che è Riva ad essere ospitato da questa città, e non il contrario.099.4812793
L'Ilva è prima di tutto sulla terra dei tarantini, tutti!
Argomenti
conserva,
ILVA,
openday,
salinari,
visite guidate
giovedì 30 luglio 2009
Basta un poco di zucchero e la pillola va giù
Avrà imparato qualcosa anche padron Riva dopo tutti questi anni di berlusconismo?
Pare di si...

Cose già viste, comunque... ogni tanto ci riprovano con "un'apertura al pubblico" (scelto, però: teniamo lontano dalla mamma fabbrica i ficcanaso e gli ambientalisti, trovano sempre da ridire nonostante che la sera prima delle visite gli operai si siano fatti in quattro per lustrare, spolverare abbassare i fumi e i motori fastidiosi...).
Vedi "porte aperte alle famiglie"
Ma d'altronde, se il Comune di Taranto, così a parole "vicino al popolo" stappa gli spumanti per la riapertura dell'inceneritore AMIU, perché l'Ilva non dovrebbe "festeggiare" il riavvio di un benefico e salutare altoforno?
Pare di si...
VENGHINO SIGNORI, VENGHINO!

Cose già viste, comunque... ogni tanto ci riprovano con "un'apertura al pubblico" (scelto, però: teniamo lontano dalla mamma fabbrica i ficcanaso e gli ambientalisti, trovano sempre da ridire nonostante che la sera prima delle visite gli operai si siano fatti in quattro per lustrare, spolverare abbassare i fumi e i motori fastidiosi...).
Vedi "porte aperte alle famiglie"
Ma d'altronde, se il Comune di Taranto, così a parole "vicino al popolo" stappa gli spumanti per la riapertura dell'inceneritore AMIU, perché l'Ilva non dovrebbe "festeggiare" il riavvio di un benefico e salutare altoforno?
lunedì 18 maggio 2009
Ilva: un parco domenicale per le famiglie!
venerdì 10 aprile 2009
è rinnovabile anche la spazzatura bruciata o sotterrata?
Pubblichiamo con qualche dubbio (sono inserite anche discariche e inceneritori nella lista degli impianti...) e l'invito (per chi volesse partecipare) a non prendere tutto quello che verrà detto per oro colato ma, se possibile, ad informarsi anche personalmente consultando il nostro blog o altri siti "realistici"!
I Giorni delle Rinnovabili
Impianti Aperti ai Cittadini - IX edizione
17, 18 e 19 Aprile 2009
Il grande evento "open doors" promosso da ISES ITALIA
che invita tutti i cittadini a conoscere da vicino le fonti energetiche rinnovabili.
La partecipazione è completamente gratuita
I GIORNI DELLE RINNOVABILI - IMPIANTI APERTI AI CITTADINI è il più importante evento nazionale per avvicinare il grande pubblico alle tecnologie delle fonti rinnovabili.
Permette a tutti coloro che parteciperanno all’evento di sapere di più, di raccogliere materiale ed avere un contatto diretto con chi utilizza in piccola o grande scala queste tecnologie. Si possono visitare impianti di tutte le tecnologie: fotovoltaico, solare termico, idroelettrico, biomasse, eolico e mini eolico e sistemi ibridi che utilizzano più di una tecnologia.
Dal 1999 ogni anno, grazie all’organizzazione di ISES ITALIA, gli operatori nazionali del settore, tra cui grandi aziende e piccole imprese, enti locali e privati cittadini, aprono gratuitamente al pubblico i propri impianti a fonti rinnovabili illustrandone le caratteristiche e organizzando iniziative di informazione, eventi locali, momenti di intrattenimento e attività didattiche per le scuole.
La lista degli impianti aperti la trovi qui
I Giorni delle Rinnovabili
Impianti Aperti ai Cittadini - IX edizione
17, 18 e 19 Aprile 2009
Il grande evento "open doors" promosso da ISES ITALIA
che invita tutti i cittadini a conoscere da vicino le fonti energetiche rinnovabili.
La partecipazione è completamente gratuita
I GIORNI DELLE RINNOVABILI - IMPIANTI APERTI AI CITTADINI è il più importante evento nazionale per avvicinare il grande pubblico alle tecnologie delle fonti rinnovabili.
Permette a tutti coloro che parteciperanno all’evento di sapere di più, di raccogliere materiale ed avere un contatto diretto con chi utilizza in piccola o grande scala queste tecnologie. Si possono visitare impianti di tutte le tecnologie: fotovoltaico, solare termico, idroelettrico, biomasse, eolico e mini eolico e sistemi ibridi che utilizzano più di una tecnologia.
Dal 1999 ogni anno, grazie all’organizzazione di ISES ITALIA, gli operatori nazionali del settore, tra cui grandi aziende e piccole imprese, enti locali e privati cittadini, aprono gratuitamente al pubblico i propri impianti a fonti rinnovabili illustrandone le caratteristiche e organizzando iniziative di informazione, eventi locali, momenti di intrattenimento e attività didattiche per le scuole.
La lista degli impianti aperti la trovi qui
Iscriviti a:
Post (Atom)
