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lunedì 30 giugno 2008

Caccia all'abuso! difendi il tuo mare e la tua spiaggia!

(fonte:gceng)

MARE: SMS, MMS E NUMERI VERDI CONTRO ABUSI
  • Per segnalare situazioni di particolare criticita' ambientale invece basta inviare un messaggio di testo o un'immagine mms con la descrizione della zona fotografata al numero 3404399439.
  • Per ricevere informazioni sullo stato di salute del mare e delle spiagge basta inviare un sms indicando il nome della localita' al numero 3404399439.
Sono questi i numeri che Legambiente mette a disposizione dei cittadini grazie alla campagna Mare sicuro.

"Si parte con Goletta Verde, il monitoraggio di Legambiente, che anche quest'anno ha accanto Vodafone che da' la possibilita' a tutti i bagnanti di segnalare con un sms o con una foto scattata da cellulare gli eventuali abusi sui litorali. Proprio grazie a questo servizio la scorsa estate sono state inviate via sms o mms oltre 10.000 segnalazioni di abusi, che hanno dato luogo a diverse denunce di Legambiente alle autorita' competenti." (ansa.ambiente.it)

"
Inoltre e' possibile seguire in tempo reale il percorso di Goletta Verde e conoscere tutti i punti di prelievo delle acque di balneazione analizzate dai biologi di Legambiente sul sito www.golettaverde.vodafone.it.

Al via anche la 13/a edizione della campagna nazionale ''Diritti al mare, diritti del mare'' promossa dall'associazione ambientalista Verdi Ambiente e Societa' (Vas), realizzata in collaborazione con l'associazione nazionale attivita' natatorie e subacquee Nadd Europe, l'organizzazione internazionale di subacquea per disabili Hsa Italia e patrocinata dai ministeri dell'Ambiente e dei Trasporti, dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto, dal Commissario Delegato per il superamento dell'Emergenza del bacino del Fiume Sarno." (ansa. ambiente.it)

  • Per segnalare un abuso ambientale o un guasto lungo tutte le coste nazionali puoi contattare il numero verde 800 86 61 58 (24 ore su 24).

"Il numero di allerta rapido contro i crimini ambientali perpetrati in mare e lungo le coste e i disservizi in totale ha raccolto oltre 23.000 segnalazioni, le quali principalmente hanno riguardato oltre 4000 casi di abusivismo edilizio di cui 1300 ostruzione ed accessi negati al mare; oltre 4000 i casi di inquinamento; oltre 3500 i casi di presenza di rifiuti in mare, sulla spiaggia e sui fondali; oltre 3200 i casi di disservizi e di carenza di segnaletica; oltre 2000 i casi di distanza di sicurezza non rispettati da imbarcazioni e natanti a motore; oltre 1000 casi di presenza di barriere architettoniche. Moltissime di queste segnalazioni raccolte, grazie al coinvolgimento ed alla collaborazione con le autorita' ed istituzioni locali sono state risolte o ridimensionate della loro azione negativa. Solo nel 2007 le segnalazioni raccolte da Vas sono state oltre 3.600 ed in particolare hanno riguardato: casi di mancanza delle distanze di sicurezza (589 segnalazioni) con imbarcazioni e moto d'acqua troppo vicine alla costa ed ai bagnanti; casi di inquinamento (543 segnalazioni) tra cui spiccano il cattivo funzionamento dei depuratori o addirittura la completa assenza di depurazione con centinaia di casi di scarichi abusivi direttamente riversi in corsi d'acqua ed in mare; casi di abusivismo edilizio (569 segnalazioni); disservizi di vario genere (369 segnalazioni); spiagge sporche (363 segnalazioni); assenza di segnaletica adeguata (182 segnalazioni); moria di pesci (79 segnalazioni) e altro. Le regioni piu' colpita si riconfermano quelle del centro-sud del paese con la Regione Campania con (678 segnalazioni), a seguire la Calabria con (609 segnalazioni) ed il Lazio con (563 segnalazioni)." (ansa.ambiente.it)

martedì 20 maggio 2008

Che c'è da fare stasera?

Ricordiamo l'appuntamento fissato per le 18.00 al Salone degli Specchi, Palazzo di Città Taranto, relativo alla presentazione del nuovissimo libro di Alessandro Langiu e Maurizio Portaluri. Qui sotto la locandina:


Altra iniziativa in corso.... iniziata alle 17 ma da non perdere:
al CSOA "CLORO ROSSO", via Scoglio del tonno 1, verrà proiettato il documentario di Simona Ercolani "La classe operaia va all'inferno" sulla tragedia della Thyssenkrupp. Saranno presenti operai e pensionati ILVA.

martedì 13 maggio 2008

Eco iniziative ........

14 maggio 2008

La S.V. è invitata alla

“Festa dell’Energia Rinnovabile”

presso il Salone degli Stemmi

Provincia di Taranto - Via Anfiteatro 4

L'appuntamento, previsto nell'ambito di “Vai col Vento” - Programma Regionale di formazione e sensibilizzazione ambientale per lo sviluppo delle energie rinnovabili e l’efficienza energetica - è rivolto alle Istituzioni Scolastiche ed all’intera comunità locale e si replicherà anche nella sede dell'Università del Salento a Lecce (17 Maggio).


LA "FESTA DELL'ENERGIA RINNOVABILE" DELLA PROVINCIA DI BARI PREVEDE:

  • Workshop “Verso una generazione distribuita delle Fonti Energetiche Rinnovabili – Piccola taglia, Efficienza Energetica, Accesso al credito, Innovazione Programmatica e Normativa”
  • “Il Bello dell’Eolico” - Mostra fotografica dedicata all'eolico
  • “F.E.R. Corner” - spazi espositivi di partner e sponsor di progetto
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COMITATO CITTADINO "PROAMBIENTE" MODUGNO
VENERDI 30 MAGGIO 2008
c/o SHALTER Club - Via ROMA 140 - MODUGNO (Ba)
ore 19.30
CENTRALE + INCENERITORE + CEMENTO - RACCOLTA DIFFERENZIATA =
LA MODUGNO CHE NON VOGLIAMO!!
presenta: Tino FERRULLI

ore 21.00
MARCO TRAVAGLIO
presenta il libro
SE LI CONOSCI
LI EVITI
RACCOMANDATI, RICICLATI, CONDANNATI, IMPUTATI, IGNORANTI, VOLTAGABBANA,
FANNULLONI DEL NUOVO PARLAMENTO
modera: Nicola CATUCCI


mercoledì 16 aprile 2008

Iniziative eco-culturali

A Lecce:



Tra i film in rassegna al 9° Festival del Cinema Europeo, vi segnaliamo:

"Arrivederci a Taranto" (2007) Mercoledi 16 Aprile Ore 21:30 - Cityplex Santalucia

colore - 98’


Regia:Roberto Paolini
Testi e interviste: Paola Podenzani

SINOSSI

E’ la fotografia di una realtà italiana complessa, variegata e quasi del tutto ignorata al di fuori dei confini della regione Puglia. Dagli anni sessanta ad oggi, dalla storia “gloriosa” dell’ex Italsider, le aspettative, le speranze dei primi anni’60, il boom economico e sociale, attraverso le prime e purtroppo mai cessate morti bianche, fino alle più odierne questioni di inquinamento, dalla diossina alle polveri sottili. Un documento più che un documentario, che svela con chiarezza sia allo spettatore ignaro che a quello più consapevole le molte sfaccettature di un’emergenza che supera i confini della nazione per chiamare in causa problemi e questioni che concernono il pianeta intero.

NOTA di Paola Podenzani

Arrivederci a Taranto nasce nell'agosto del 2007, mentre Roberto ed io ci troviamo per caso a viaggiare su un pullman che ci porta da Potenza a Taranto, per poi proseguire alla volta del Salento. Quel passaggio attraverso la zona industriale che accerchia la città fino alla stazione diventerà la tappa decisiva di un viaggio e di un percorso lavorativo. Lo spettacolo fuori dai finestrini è maestoso, dantesco, decadente, i colori innaturali, abbacinanti non possono non toccare l'immaginazione visiva di Roberto, che inizia subito a scattare fotografie. Le persone che ci siedono accanto, quasi tutti tarantini, ci esortano a non guardare, a non chiedere, chiamano il complesso industriale “il Mostro”, e ci consigliano di proseguire al più presto verso le spiagge e il sole salentini. E di dimenticare. Tre mesi più tardi, dopo aver raccolto dati, informazioni e notizie, torniamo a Taranto, questa volta armati di telecamera. E in due mesi proviamo a racchiudere in un lungometraggio di poco meno di due ore tutte le informazioni che avremmo voluto avere su quel pullman, in quella giornata di metà agosto. Attraverso il nostro film quelle informazioni sono oggi a disposizione di tutti quelli che come noi non vogliono fingere di non vedere.

GLI AUTORI
Roberto Paolini, in arte Rup, è classe 1978. Ha lavorato fino al 2007 come Art Director, prima nell’advertising web e successivamente nella stampa, con una pausa a Roma dove ha prodotto una buona esperienza nel filmaking. Attualmente vive a Milano come filmaker freelance. Ha realizzato come regista: cortometraggi, video sperimentali e documentari. Ultimo dei quali “Arrivederci a Taranto”.
Paola Podenzani nasce a Milano nel 1976, papà fotografo milanese e mamma salentina DOC. Si laurea in Filosofia all'università degli studi di Milano e inizia a operare nel difficile settore degli uffici stampa e case editrici milanesi. Dopo una lunga esperienza di lavoratrice dipendente è oggi convinta che il lavoro più che andarlo a cercare lo si deve “costruire” sulla propria pelle. Freelance da oltre un anno gestisce il proprio futuro e le proprie capacità cercando di rimanere fedele alle tre cose che più ama: la scrittura, la fotografia e il cinema
Cinema e Realtà: rassegna documentari
Lo spettacolo è elemento ineliminabile del processo educativo e ciò che spinge il fruitore delle attività culturali è il bisogno di accrescere il proprio bagaglio di conoscenze.
E’ proprio per questo che il Festival del Cinema Europeo vuole rendersi intermediario di visibilità di temi sociali e culturali di rilievo attraverso il cinema. Proponendo anche quest’anno una occasione di riflessione e di approfondimento su temi sociali, legati ad avvenimenti realmente accaduti.
La sezione riflette su temi differenti e affronta il problema del lavoro in Italia da vari punti di vista, mostrandone alcuni rilevanti aspetti trattati dal Cinema con le proiezioni di lavori loro dedicati.

Fonte: Festival del Cinema Europeo
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Osiamo... difendere l'acqua.

La rete Salentina di associazioni ed organizzazioni unitesi in difesa dell'acqua come Bene Comune.

Osiamo (Organizzazioni Salentine In Armonico Movimento), è un'insieme di organizzazioni che pur avendo obiettivi, statuti, e finalità diverse, si sono incontrate ed unite per una battaglia comune: DIFENDERE L'ACQUA.

Programma:
Attività Martedì 15/04/2008

Manifatture Knoss - via Vecchia Frigole, 34 - Lecce

Attività Sabato 26/04/2008

Attività mercoledì 30/04/2008


martedì 4 marzo 2008

Diossina e Pcb nel formaggio: da un'analisi superamento dei limiti di legge

Peacelink fa analizzare un campione di formaggio locale
Domani 5 marzo alla conferenza organizzata dall'Associazione saranno presentati i dati delle analisi di laboratorio


Mercoledì 5 marzo 2008
ore 10
Conferenza stampa di PeaceLink
salone della UIL
piazzale Dante 2 (Bestat)
Taranto
"PeaceLink ha fatto analizzare un campione di formaggio locale. Mercoledì saranno presentate le analisi di laboratorio. Dato che le analisi hanno registrato un superamento dei limiti di legge per diossine e PCB, PeaceLink ha già informato la Procura della Repubblica di Taranto. Nella conferenza stampa interverranno diverse associazioni e organizzazioni interessate alla questione e saranno presentati i provvedimenti da adottare per garantire la sicurezza alimentare."

per info si consiglia la lettura dell'articolo: "come abbiamo trovato la diossina nel formaggio" che trovate nel sito di TarantoSociale.







martedì 19 febbraio 2008

Conferenza Stampa sul Rigassificatore di Taranto








Qui sotto il comunicato stampa:

COMITATO CONTRO IL RIGASSIFICATORE

CONFERENZA STAMPA DI MARTEDI’ 19 FEBRAIO 2008

Stamani si è tenuta la conferenza stampa convocata dal Comitato contro il Rigassificatore per illustrare le osservazioni allo studio sull’effetto domino” redatto per la “gasNatural” dal Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’ingegneria delle Georisorse (CINIGEO). Sono intervenuti Leo Corvace, Giulio Farella, Franco Sorrentino ed Alessandro Marescotti.

- Nel suo intervento Leo Corvace ha criticato lo studio del CINIGEO soprattutto :
a) In quanto in contrasto con le previsioni del P.R.G. del porto e gli orientamenti espressi dal consiglio comunale contrari alla realizzazione di un rigassificatore a Taranto.
b) Poiché in contrasto con il progetto di realizzazione della piastra portuale attualmente in fase di valutazione di impatto ambientale. Si tratta di un’opera strategica per la portualità dell’area jonica.

L’incompatibilità deriva da almeno due elementi :
1) il sito individuato per il rigassificatore dovrebbe servire come area di stoccaggio e trattamento della componente più tossica dei fanghi da dragare per l’allargamento del 4° sporgente e dell’adiacente darsena di San Nicolicchio.
2) il resto dei fanghi di questi dragaggi verrebbe smaltito per la prevista colmata dello specchio di mare tra l’ex yard Belleli e “Punta Rondinella”. Viene in tal modo meno l’ipotesi, caldeggiata dalla “gasNatural”, di poter invece utilizzare, per questa colmata, gran parte dei fanghi risultanti dal dragaggio per la realizzazione di un passo per consentire l’attracco delle gasiere al terminale di rigassificazione. Di conseguenza risulta ancora più complessa la problematica della loro destinazione.

c) Per il mancato esame del rischio costituito dal progetto di costruzione, in località “Punta Rondinella”, di un deposito per lo stoccaggio di carburanti. La società “Basile Petroli s.p.a.” ha già ottenuto dal comune di Taranto la relativa licenza edilizia nel 2005. L’impianto sorgerebbe a circa 400 metri dal sito del rigassificatore e rientra tra le attività sottoposte alla direttiva “Seveso”.

d) omette di considerare la dispersione dei vapori di boil - off espulsi nell’atmosfera dal rigassificatore. La problematica non può essere elusa ai fini della valutazione del rischio soprattutto tenendo in considerazione possibili fonti di ignizione presenti nell’area come le due torce permanentemente accese della raffineria ed il frequente passaggio di treni lungo la rete ferroviaria elettrificata. Occorre altresì rilevare il rischio rappresentato, per la dispersione di una nube di vapori boil – off, dall’alta temperatura dei fumi in uscita dai camini della “Raffineria ENI R&M” : E1..175 °C - E2..180 °C – E3..165 - E4..180 - E7..210 - E8..195 - E9..200 – E10..350. Questi camini detengono anche altezze diverse, da 40 a 120 metri.

e) Appare superficiale nella parte dedicata al rischio connesso al trasporto di merci pericolose e non tiene conto della casistica di incidenti accaduti lungo la Statale Jonica. Non si considera il rischio rappresentato dal trasporto delle merci pericolose tramite ferrovia, nonostante il deragliamento avvenuto alla stazione di Taranto nel Novembre scorso. Il treno era passato da pochi minuti vicino alla cisterne della raffineria. Ovvero a qualche centinaio di metri dal sito del rigassificatore.

- Per Alessandro Marescotti il vizio di fondo dello studio del CINIGEO è di delimitare in partenza ciò che è “ragionevolmente ipotizzabile” escludendo del tutto altri scenari teoricamente “possibili” come la collisione di una nave metaniera con una petroliera o un sottomarino a propulsione nucleare (base NATO in Mar Grande), l’attentato terroristico o la caduta di un veicolo sul rigassificatore (traffico aereo civile e militare da e per Brindisi, Gioia del Colle, portaerei Garibaldi). Non viene neanche preso in considerazione il “Sandia Report” (del dicembre 2004) del Dipartimento dell’Energia degli USA nel quale si simula un incidente ad una metaniera con rottura dello scafo. Tale accadimento, a livello locale, potrebbe comportare effetti devastanti per la vicinanza della raffineria al rigassificatore. Marescotti ha anche richiesto l’inserimento sul portale ambiente della Regione di tutte le osservazioni del “Comitato contro il rigassificatore” e l’indizione di un forum.

Giulio Farella ha rilevato come lo studio del CINIGEO costituisca la quarta documentazione fornita dalla “gasNatural” per sopperire alle vistose lacune di volta in volta riscontrate dal Ministero dell’Ambiente e dal “Comitato” e delle associazioni ambientaliste con le loro osservazioni. E questo nonostante tutte le rassicurazioni fornite sulla validità del progetto di rigassificatore da parte della “gasNatural” .

Franco Sorrentino si è soffermato sull’importanza del decollo dell’attività portuale per l’area jonica. Il progetto di rigassificatore contrasta con queste previsioni di sviluppo e rende insormontabile la risoluzione della problematica dei dragaggi.

Infine il “Comitato contro il Rigassifcatore” ha espresso forti critiche nei confronti delle posizioni molto ambigue espresse dalla Provincia e dal presidente Gianni Florido nel merito della vicenda rigassificatore. Si è ricordato come quest’ultimo abbia, nel corso della campagna elettorale per le amministrative, assunto una posizione contraria al rigassificatore salvo rimangiarsi il tutto nell’ audizione del 30 Gennaio promossa dal comitato regionale per la VI.A.

Taranto, 19 Febbraio 2008

Per il Comitato contro il Rigassifcatore,
Antonietta Podda, Leo Corvace, Alessandro Marescotti, Giulio Farella, Franco Sorrentino, Peppe Cicala






lunedì 18 febbraio 2008

Conferenza Stampa


Domani 19 febbraio alle ore 11, alla UIL

Il Comitato Contro il Rigassificatore di Taranto indice una conferenza stampa martedì 19 febbraio 2008 alle ore 11, presso la Uil, per presentare la documentazione esposta e consegnata al Comitato Tecnico Regionale preposto alla Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) dell’impianto di rigassificazione a Taranto, e successivamente trasmessa al Ministero dell’Ambiente.

La documentazione tecnica, composta di 25 pagine, è stata presentata da alcuni membri del Comitato contro il Rigassificatore il 31 gennaio scorso, convocato a partecipare alle audizioni insieme a tutti gli altri soggetti interessati alla V.I.A.: Gas Natural, Comune, Provincia, Autorità Portuale, sindacati e ambientalisti.

Da evidenziare la forte e continua attenzione mostrata in audizione, della durata di un’ora e mezza circa, da parte dei componenti del Comitato Tecnico Regionale alle importanti e “nuove” questioni sollevate dal Comitato Contro il Rigassificatore.

In particolare, alla conferenza stampa si darà rilievo e spazio a questi nuovi e rilevanti elementi che confermano le osservazioni recepite dallo stesso Ministero dell’Ambiente e rendono più evidente la necessità per la città e il porto di Taranto di opporsi alla realizzazione dell’impianto di rigassificazione.

Il Comitato contro il Rigassificatore

mercoledì 30 gennaio 2008

Corteo contro la repressione, per le libertà, per la giustizia sociale: manifestazione nazionale a Cosenza

Sabato 2 febbraio 2008 - Manifestazione nazionale a Cosenza contro la repressione, per le libertà, per la giustizia sociale

Dal Comitato Quartiere di Città Vecchia:

APPELLO ALLA MOBILITAZIONE

Erano passati pochi giorni dalla manifestazione di un milione di persone contro la guerra in Iraq che aveva concluso il Forum Sociale Europeo di Firenze, una delle più importanti esperienze di partecipazione democratica realizzate nel nostro paese.

La notte del 15 novembre 2002 venti persone che erano state fra gli organizzatori di quel Forum furono arrestate dai reparti speciali dei ROS e dei GOM. Ad altri cinque furono notificati gli arresti domiciliari. Quarantatre persone finirono indagate nel filone di inchiesta. Le irruzioni di uomini armati fino ai denti e con il volto coperto terrorizzarono molte famiglie a Cosenza, Napoli e Taranto.

Tredici persone furono rinviate a giudizio, accusate di aver voluto "sovvertire violentemente l'ordine economico costituito nello stato" per essere stati fra gli animatori delle grandi manifestazioni di popolo in occasione del vertice OCSE di Napoli e del G8 di Genova nel 2001.

Quel processo, iniziato il 2 dicembre 2004 presso la Corte di Assise di Cosenza, è alle sue battute finali. La requisitoria del Pubblico Ministero è prevista per il 24 gennaio, e poco dopo sarà emessa la sentenza.

Solo un mese fa il Tribunale di Genova ha comminato più di un secolo di carcere a ventiquattro manifestanti. Sono stati inflitti fino a 11 anni di carcere utilizzando reati da codice di guerra come l'accusa di "devastazione e saccheggio".

Al contrario, nessuno ha pagato per le inaudite violenze compiute dalle forze dell'ordine sui manifestanti a Genova, giudicate da Amnesty International la più grave violazione dei diritti umani in Europa dal dopoguerra.

Nessuno dei dirigenti responsabili ha dovuto rendere conto degli errori ed orrori commessi: al contrario, sono stati tutti promossi. I processi per la macelleria della Diaz e le torture a Bolzaneto si avviano alla prescrizione per decorrenza dei termini. L'omicidio di Carlo Giuliani è stato archiviato senza un processo. Il Parlamento ha respinto la richiesta di istituzione di una Commissione di Inchiesta. Al contrario, gli imputati di Cosenza rischiano pene severissime.

Ancora una volta c'è bisogno di difendere la dignità calpestata del nostro paese e le garanzie democratiche - nel sessantesimo della Costituzione. Una volta ancora bisogna pretendere verità e giustizia sui fatti di Genova, e difendere il diritto a costruire un "un altro mondo possibile".

Il nostro paese è pieno di lotte, vertenze nazionali e locali, resistenze e proposte per i diritti umani, sociali, civili, politici, ambientali, per la difesa dei beni comuni, contro la guerra e il riarmo. L'attivismo civile e la mobilitazione sociale dovrebbero essere considerati una risorsa di questo paese.

Al contrario, questi conflitti finiscono sotto processo e tante persone rischiano di vedersi rovinata la vita per il loro impegno sociale. Crediamo sia necessario allargare la riflessione, la solidarietà e l'iniziativa unitaria di fronte ai segnali di una deriva securitaria e repressiva contro ogni forma di diversità e di dissenso.

Agli imputati di Cosenza viene contestato di essere protagonisti attivi del movimento altermondialista e delle lotte per il cambiamento, attività che viene quindi considerata sovversiva e cospirativa.

Questo processo riguarda perciò fino in fondo tutti coloro che credono doveroso impegnarsi per una società e un pianeta più giusti e che vogliono per tutti e per tutte il diritto ad agire, ad opporsi, a praticare e vivere alternative.

E' tempo di tornare a Cosenza da ogni parte d'Italia, come facemmo il 23 novembre del 2002 protestando insieme a tutta la città.

Costruiamo insieme una nuova grande manifestazione a Cosenza sabato 2 febbraio per liberare chi è sotto processo da accuse inaccettabili.

DIFENDIAMO IL DIRITTO A VOLER CAMBIARE IL MONDO

Le adesioni collettive e individuali vanno inviate a: liberitutti@inventati.org

Se desideri partecipare al corteo:

Da TARANTO - PULLMAN

Partenza sabato 2 febbraio - ore 9:00 dalla Concattedrale
Prezzo indicativo del viaggio: 10 euro
Per contatti e adesioni: 099-4716012 (dopo le ore 20.00) - 389-5873684 comitato.di.quartiere@email.it

Per info: www.cosenza2febbraio.org




martedì 29 gennaio 2008

Dal Presidio Permanente No Discariche

Conferenza stampa
Domani, mercoledì 30 gennaio 2008, alle 11, al Presidio Permanente No Discariche, in località La Torre-Caprarica, tra Grottaglie e San Marzano di San Giuseppe, davanti ai cancelli della discarica Ecolevante.

L'incontro con i giornalisti servirà a fare il punto sul Consiglio comunale monotematico sui rifiuti, a due giorni dall'incontro in Prefettura con la Commissione parlamentare sulle Ecomafie. E poi il 4 febbraio, il Presidio sarà a Modugno, all'assessorato regionale all'Ambiente, per la conferenza dei servizi sull'Aia, autorizzazione Integrata ambientale. In quella sede, lo stesso Presidio verrà ascoltato dalla commissione e depositerà le sue osservazioni tecniche.




Info http://www.presidiopermanente.blogspot.com/
Pronto Presidio +393486870983

martedì 22 gennaio 2008

Iniziative da non perdere!

Questa sera

Dal Presidio Permanente No Discariche di Grottaglie/San Marzano riceviamo e trasmettiamo il messaggio:

Inforrmiamo che questa sera, alle ore 20.30, Striscia la notizia sarà presente con le proprie telecamere e gli inviati Fabio e Mingo, al presidio permanente no discariche di Grottaglie / S.Marzano. Il Presidio invita a partecipare numerosi.

Domani

Sul Canale La 7, domani sera alle ore 21.30 L'infedele, la trasmissione condotta da Gad Lerner tratterà la questione delle vittime sul lavoro con servizi dedicati anche all'Ilva di Taranto. Non vi anticipiamo niente. Il nostro consiglio è: guardatela!



Rigassificatori: l 'Udu Lecce organizza un dibattito


L'UdU, nell'ambito delle iniziative in collaborazione con il Consiglio degli Studenti, organizza un dibattito sulla questione dei rigassificatori in Italia e in particolare in Puglia. All'incontro prenderanno parte Massimo De Santi (fisico, ex responsabile energia della Regione Toscana) e i rappresentanti dei comitati contro il rigassificatore di Brindisi e di Taranto. L'appuntamento è per mercoledì 23 gennaio alle ore 10.00 in Aula Ferrari (Ateneo)

www.udulecce.it

mercoledì 16 gennaio 2008

A Roma il 13 febbraio un'importante iniziativa: per l'ambiente e la salute



LETTERA APERTA
AI COMITATI E ALLE ASSOCIAZIONI
IMPEGNATI IN DIFESA DELLA SALUTE E
DEL TERRITORIO

Abbiamo sempre più l’impressione di essere trattati come sudditi invece che come cittadini: sempre più amministrazioni pretendono di progettare grandi opere al di fuori del principio di precauzione, senza rispetto per l’ambiente e mettendo a rischio la salute dei cittadini e delle generazioni a venire.

Di fatto noi elettori veniamo esclusi da una democrazia partecipativa, che viene enunciata solo a parole, e il muro di gomma tra cittadini e politici diventa sempre più alto riducendo il confronto ad un dialogo tra sordi, o , peggio ancora, tra soggetti con interessi e finalità diverse.

Proprio questa disattenzione verso i diritti più elementari dei cittadini ha portato ad un fiorire di comitati in ogni parte del Paese che non hanno come scopo la difesa di interessi di parte ma chiedono unicamente il diritto alla salute, come sancito all’art. 32 della Costituzione perché anche l’organizzazione mondiale della Sanità continua a ribadire che “la salute dell’ambiente e la salute dell’uomo sono strettamente correlate” in quanto un terzo di tutte le malattie dei bambini, sotto i 5 anni, e un quarto delle malattie degli adulti sono determinate da problemi di origine ambientale e sono sempre più frequenti le “morti bianche da inquinamento”.

In difesa dell’ambiente,
della salute
e dei diritti dei cittadini
ci troviamo a ROMA, davanti al Parlamento (Montecitorio)
il giorno 13 febbraio 2008

per consegnare in modo pacifico ai Parlamentari che non stanno facendo i nostri interessi, la prima lettera di richiamo, cui farà seguito una seconda e poi una terza, per poi procedere a termini di Legge, se ancora inadempienti, al loro

LICENZIAMENTO!

Abbiamo bisogno di aria nuova, di gente nuova, ma soprattutto di gente onesta che faccia il bene di tutti, come la moltitudine di medici che sta denunciando le gravi conseguenze legate all’inquinamento e all’ottusa volontà di continuare a proporre nuove ed impattanti fonti di inquinamento senza cercare e concordare soluzioni alternative, che sono sempre possibili.



Con noi ci saranno, in prima fila i medici. Medici che si battono per la salute dei propri cittadini.

Vi aspettiamo numerosi, un ulteriore sacrificio per dire BASTA:

dobbiamo unirci tutti per difendere la nostra salute, quella dei nostri figli e preservare il nostro ambiente, ciò che DIO ha creato e che l’uomo vuole distruggere.

Per informazioni contattare: ilsteros@libero.it - info.alisei@yahoo.it


Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
Con l’adesione della Pastorale del Creato –Diocesi di Brescia


venerdì 4 gennaio 2008

Images of Taranto, il Calendario per Taranto




Un caro amico del Comitato per Taranto ha voluto farci un prezioso dono per questo Natale: un Calendario che noi presentiamo con una dedica speciale rivolta a quanti ogni giorno lavorano nel volontariato a difesa dell'ambiente e a tutti coloro che abitano in questo territorio jonico da preservare.

Il ritratto di una città che brilla del suo mare
Le immagini della gente semplice e gli scorci incantevoli del borgo antico
La nostra storia, la nostra cultura, il nostro orgoglio

Impariamo ad amare la nostra città che è stata a lungo un nobile esempio di civiltà. Da troppi anni viviamo sotto una cappa di inquinamento impressionante e senza apparenti alternative.

Il Comitato per Taranto è un’assemblea permanente di liberi cittadini convinti che difendere l’ambiente in questa città sia difendere la città stessa e la sua vivibilità.

Questo calendario è un atto d’amore verso Taranto che dedichiamo a quanti condividono con noi questo sentimento e non hanno alcuna voglia di rassegnarsi, perché è proprio dalle incredibili risorse del nostro territorio che deve decollare, finalmente, lo sviluppo sostenibile.

La nostra città lo merita e noi non vogliamo più limitarci a sognare.

Un grazie speciale ad Italo per questo suo contributo

Queste che trovate qui sotto sono alcune immagini del calendario che potrete avere prenotandolo e scrivendo a comitatopertaranto@yahoo.it
Per vedere l'intero calendario cliccate su IMAGES of TARANTO
Buona visione!

(se posso dire la mia: il calendario è molto bello. Carico di colori, paesaggi e umanità. Complimenti a Italo! e ancora tante grazie. Antonietta)

Ulteriori informazioni - ATTENZIONE - ATTENZIONE

Se desiderate avere il calendario al costo di 8 €, potete inviare una mail per prenotare le copie, all'indirizzo del Comitato per Taranto: comitatopertaranto@yahoo.it, lasciando anche i vostri riferimenti: nome e cognome, recapiti telefonici. Sarete ricontattati.

Oppure potete venire a trovarci alla riunione del Comitato che si ogni lunedì, presso la Uil, piazzale Bestat a Taranto, dalle h. 18.00 fino alle 19.30/20.00 circa.





venerdì 28 dicembre 2007

Tavola rotonda “La diossina a Taranto, Acerra e Brescia”.

Il Comitato per Taranto, l' A.I.L. e il Centro Giovanile e Universitario Jonico realizzeranno, sabato 29 Dicembre, una tavola rotonda sul tema: “La diossina a Taranto, Acerra e Brescia”.

L’appuntamento è alle ore 10,00 presso il Centro Giovanile e Universitario Jonico, via Pupino 4 (entrata anche da via Viola).

Relatori:

prof. Alessandro Marescotti, Comitato per Taranto e presidente PeaceLink;
dott. Patrizio Mazza, primario ematologo Ospedale Moscati di Taranto;
rappresentante di Acerra;
rappresentante di Brescia.

Interventi:

ing Biagio De Marzo, Comitato per Taranto

Modera la dott.ssa Maria Silvestrini, giornalista.

Presenta il dott. Luca Carucci, direttore C.G.U.J.

L’incontro si è reso necessario, nonostante il periodo festivo, in seguito agli ultimi dati sull’inquinamento ambientale nel capoluogo ionico. La diossina, sostanza dal nome innocuo ma dagli effetti devastanti, deve preoccupare non solo medici e ambientalisti, ma tutti i cittadini.

E’ necessaria una conoscenza comune del problema per poterlo affrontare, senza inutili allarmismi, con impegno, continuità e con accertamenti tecnici, sanitari ed epidemiologici programmati.

Saranno messi a confronto i dati e le esperienze di Taranto, Acerra e Brescia.


martedì 11 dicembre 2007

Il 15 Dicembre a Vicenza





Nello spirito del Patto del Mutuo soccorso, per chi nel nostro paese lotta per la difesa del proprio territorio, contro le grandi opere inutili e contro lo scempio delle risorse ambientali ed economiche.

Il Patto Nazionale di Solidarietà e Mutuo Soccorso non è certo un tentativo per infiltrarsi di soppiatto nella politica di palazzo nè intende farsi ospitare nei palazzi della politica.
Non per questo rifugge dalla politica e dal confronto, e sa distinguere chi opera con trasparenza da chi tenta di imbrigliare le lotte. Il modello che propone è al tempo stesso l'unico metodo che è disponibile ad accettare: quello della partecipazione attiva dei cittadini.

Per questo principio vogliamo andare a Vicenza Sabato 15 Dicembre. Tutti uniti, come nella manifestazione di Acerra. Pacifici e gioiosi, facendo sentire con una manifestazione nazionale che non siamo solo contro le discariche, ma anche contro la guerra, contro le spese militari, contro la TAV, contro la privatizzazione dell´acqua, contro gli inceneritori, contro le centrali a carbone e i rigassificatori. Per un mondo giusto dove non si decida solo nelle stanze dei bottoni, e dove si tenga conto della salute, dell´ambiente e del rispetto dei cittadini.

Il Presidio Permanente "NO Discariche" sta organizzando un autobus, che partirà venerdi 14 alle ore 22:00 da Taranto (Concattedrale) , per arrivare nella mattinata del 15 a Vicenza.
Per informazioni e adesioni si può passare direttamente dal Presidio, chiamare il 392 86 13 690, oppure rivolgersi al Comitato di Quartiere di Città Vecchia (Taranto) allo 099 4716012

Per informazioni sulla Manifestazione di Vicenza e sul programma, ci si può connettere al sito http://www.nodalmolin.it/


Avviato il confronto per realizzare a Taranto il Polo scientifico di eccellenza sulla ricerca ambientale

Comunicato Stampa

Prossimo incontro il 12 dicembre. Chiesta la collaborazione della Marina militare

Realizzare a Taranto un polo scientifico di eccellenza sulla ricerca ambientale. A questo ambizioso progetto stanno lavorando le istituzioni locali e gli enti a vario titolo interessati.

Questa mattina (4 dicembre) , a Palazzo del governo, si è tenuta una riunione per affrontare nel merito i vari aspetti della questione. Convocata dal presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido, vi hanno preso parte il direttore generale dell’Arpa Puglia, Giorgio Assennato, Gioacchino Di Natale in qualità di rappresentante della sede tarantina della stessa agenzia, per l’Asl di Taranto il direttore generale Domenico Colasanto e i dirigenti Michele Conversano e Cosimo Scarnera, il presidente del corso di laurea in Scienze ambientali dell’università di Bari sede di Taranto Francesco Loiacono, gli assessori all’Ambiente di Provincia e Comune di Taranto, rispettivamente Michele Conserva e Bruno Pastore.

Molte le ipotesi analizzate nel corso dell’incontro relativamente alla individuazione degli immobili che potrebbero diventare sede del polo scientifico e ospitare, nel contempo, anche le strutture e i laboratori dell’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. In particolare, è stata presa in considerazione l’opportunità di coinvolgere in questo progetto la Marina militare per verificare se, in conformità con alcune fattispecie giuridiche previste dalla legge finanziaria quali la formula del couso o della permuta, è possibile allocare il polo scientifico in una delle aree della città di Taranto attualmente utilizzate, appunto, dalla forza armata.

Per questa ragione, è stato deciso di convocare la prossima riunione il 12 dicembre prossimo, alle ore 9, 30, sempre a Palazzo del governo, ufficio di presidenza, alla presenza dell’ammiraglio Matteo Caruso, già capo di Stato Maggiore di Maridipart Taranto.


lunedì 10 dicembre 2007

Taranto, da Cito a Di Bello. Ovvero come "gioiosamente" si dissesta un Comune


10 dicembre 2007
ore 17:30 (Durata: 3 ore)
Taranto (TA)
Palazzo della Cultura - Piazzale Bestat

Presentazione del libro, edito da Edizioni Pugliesi

TARANTO DA CITO A DI BELLO
Ovvero come "gioiosamente" si dissesta un Comune (1994 - 2006)
di PINUCCIO STEA

Con l'autore ne discutono i giornalisti

Angelo CAPUTO (Studio100)
Salvatore CATAPANO (RAI)
Antonio GIANCANE (Blustar TV)
Giuseppe MAZZARINO (Gazzetta del Mezzogiorno)
Rocco TANCREDI (Taranto sera)
Silvano TREVISANI (Corriere Del Giorno)

Interviene

Roberto NISTRI, storico

Coordina

Lorenzo CAZZATO, Presidente Provinciale ARCI Taranto

Patrocinio e organizzazione di:
Comune di Taranto
Provincia di Taranto
ARCI
Edizioni Pugliesi

Per maggiori informazioni:
Giuseppe Stea

venerdì 7 dicembre 2007

L'Ail in Piazza Carmine



Avete dimenticato? Spero proprio di no!
L'Ail anche quest'anno ha organizzato questa importante iniziativa: in Piazza Carmine verranno distribuite le stelle di Natale. Grazie al vostro contributo e all'aiuto di tanti e tante volontarie si potranno raccogliere fondi per l'Ail e quindi per le importaniti iniziative per la lotta alle leucemie, linfomi e mieloma.
Con questo piccolo gesto ti verrà rilasciata la tessera di socio sostenitore della lotta contro le leucemie ed entrare a far parte di coloro che hanno capito che farcela è possibile!