CONFERENZA STAMPA CODACONS SPORTELLO TRIBUTI e COMITATO TARANTO FUTURA
COLLEGIO DEGLI INFERMIERI- VIA MAZZINI 37/D- MARTEDI' 15 GIUGNO-ORE 10-, SUL TEMA:
1) IMPORTANTISSIME SENTENZE DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE SULLA TARSU (PAGAMENTO TARIFFA 2008 RETROCESSA AL COSTO DI SMALTIMENTO 2001, PAGAMENTO TARSU STUDI PROFESSIONALI, IRREGOLARITA' DELLA CONVENZIONE ULTIMA COMUNE-SOGET PER ONERI RICONOSCIUTI A QUEST'ULTIMA);
2) TOTALE NULLITA' PAGAMENTO TARSU 2010- MANCANZA DELLA LEGGE- ILLEGITTIMITA' DEL REGOLAMENTO TARSU DELIBERATO IL 18.5.2010;
3) SISTRI- TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI SPECIALI- COMPETENZE DEL COMANDO CARABINIERI- SITUAZIONE DELLE IMPRESE LOCALI.
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lunedì 14 giugno 2010
sabato 10 aprile 2010
Sindaco bugiardo e avvelenatore
...con tutti i suoi complici...
E mentre una nuova fonte di diossina e polveri mortali anche per i bambini viene inaugurata dal "sindaco pediatra", i tarantini si beccano anche la beffa dell'aumento delle tasse dei rifiuti!

E mentre una nuova fonte di diossina e polveri mortali anche per i bambini viene inaugurata dal "sindaco pediatra", i tarantini si beccano anche la beffa dell'aumento delle tasse dei rifiuti!

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domenica 30 novembre 2008
Ieri si parlava di rifiuti...
Certo che se continuuiamo a distruggere i rifiuti e riempire aria e terra di veleni invece di riciclarli, finiremo per pagare sempre di più bollette e cure mediche...
Rifiuti a peso d'oro: secondo dati elaborati e diffusi da Cittadinanzattiva, in Puglia la spesa media annua del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani è di 249euro, con un incremento del 6,9% rispetto all'ultimo anno. Il risultato è che in Puglia si paga 32euro in più rispetto alla media nazionale, pari a 217euro. Dopo Sicilia (280euro), Campania (262euro) e Sardegna (255euro), la Puglia è la regione dove mediamente si paga di più all'anno per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, mentre la spesa media più bassa si registra in Molise (117euro), a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese. Una differenza che trova conferma anche all'interno di una stessa Regione: a Taranto la Tarsu arriva a costare 347euro, 68euro in più rispetto a Brindisi, 117euro in più rispetto a Foggia, 151euro in più rispetto a Lecce e ben 155euro in più rispetto a Bari. Inoltre, rispetto ad un incremento tariffario che in Italia dal 2006 al 2007 è stato del 3,8% su base nazionale, in Puglia si è registrato un incremento ben maggiore (+6,9%)
...
rispetto al 2006, tra i capoluoghi di regione Taranto ha fatto registrare il più alto incremento tariffario (+26%), seguito da Bari (+5%); nessun incremento si è registrato a Foggia, Brindisi e Lecce. Commentando questi dati, Tonino d'Angelo, segretario di Cittadinanzattiva Puglia rileva che 'come dimostra il caso dei rifiuti, l'escalation delle tariffe locali è ormai un fenomeno fuori controllo ma del tutto ignorato da Governo e Parlamento, che avrebbero potuto inserire nelle misure anticrisi il loro blocco per il 2009 e l'eliminazione della addizionale provinciale. Da Tarsu a Tia, per le tasche dei cittadini il risultato è quasi sempre un aumento delle spese: nel 2007, in ben 30 capoluoghi di provincia, le tariffe rifiuti sono aumentate oltre il tasso di inflazione (2,6%)'. 'Sono lussi che non possiamo più permetterci - conclude - e per evitare i quali occorre far emergere la cultura della responsabilità e della sobrietà'.
Fonte: Teleradioerre
Rifiuti a peso d'oro: secondo dati elaborati e diffusi da Cittadinanzattiva, in Puglia la spesa media annua del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani è di 249euro, con un incremento del 6,9% rispetto all'ultimo anno. Il risultato è che in Puglia si paga 32euro in più rispetto alla media nazionale, pari a 217euro. Dopo Sicilia (280euro), Campania (262euro) e Sardegna (255euro), la Puglia è la regione dove mediamente si paga di più all'anno per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, mentre la spesa media più bassa si registra in Molise (117euro), a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese. Una differenza che trova conferma anche all'interno di una stessa Regione: a Taranto la Tarsu arriva a costare 347euro, 68euro in più rispetto a Brindisi, 117euro in più rispetto a Foggia, 151euro in più rispetto a Lecce e ben 155euro in più rispetto a Bari. Inoltre, rispetto ad un incremento tariffario che in Italia dal 2006 al 2007 è stato del 3,8% su base nazionale, in Puglia si è registrato un incremento ben maggiore (+6,9%)
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rispetto al 2006, tra i capoluoghi di regione Taranto ha fatto registrare il più alto incremento tariffario (+26%), seguito da Bari (+5%); nessun incremento si è registrato a Foggia, Brindisi e Lecce. Commentando questi dati, Tonino d'Angelo, segretario di Cittadinanzattiva Puglia rileva che 'come dimostra il caso dei rifiuti, l'escalation delle tariffe locali è ormai un fenomeno fuori controllo ma del tutto ignorato da Governo e Parlamento, che avrebbero potuto inserire nelle misure anticrisi il loro blocco per il 2009 e l'eliminazione della addizionale provinciale. Da Tarsu a Tia, per le tasche dei cittadini il risultato è quasi sempre un aumento delle spese: nel 2007, in ben 30 capoluoghi di provincia, le tariffe rifiuti sono aumentate oltre il tasso di inflazione (2,6%)'. 'Sono lussi che non possiamo più permetterci - conclude - e per evitare i quali occorre far emergere la cultura della responsabilità e della sobrietà'.
Fonte: Teleradioerre
mercoledì 30 luglio 2008
I tarantini e i rifiuti
La famigerata tassa sui rifiuti (Tarsu) è tra le più pesanti in una città capoluogo di una provincia con 74 discariche e l'unico inceneritore regionale. E vogliono anche convincerci che è necessario riaprire il vecchio e velenoso inceneritore dell'AMIU!
Intanto, mentre la Regione Puglia ci bacchetta perchè la raccolta differenziata è praticamente inesistente, per il terzo anno consecutivo, i cittadini virtuosi che hanno consegnato i rifiuti riciclabili (carta, plastica, metallo e olii) alle isole ecologiche, si vedono negato lo sconto sulla tassa.
e si tengono le ricevute a marcire nei cassetti, mentre il territorio si riempie anche delle monnezze altrui...
Intanto, mentre la Regione Puglia ci bacchetta perchè la raccolta differenziata è praticamente inesistente, per il terzo anno consecutivo, i cittadini virtuosi che hanno consegnato i rifiuti riciclabili (carta, plastica, metallo e olii) alle isole ecologiche, si vedono negato lo sconto sulla tassa.
e si tengono le ricevute a marcire nei cassetti, mentre il territorio si riempie anche delle monnezze altrui...
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