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venerdì 5 giugno 2009

Stavolta non si parla di Taranto.... meglio tacere... domani si vota

Campania - Sicilia - Puglia, queste regioni sono tutte accomunate da un vecchio problema irrisolto: quello dei rifiuti.
Non risorse a vantaggio del pubblico, ma profitti a vantaggio di pochi corrotti sono considerati i rifiuti che quotidianamente produciamo e che vanno a finire in discariche e inceneritori.
Ora nel Salento scoppia nuovamente la polemica - "è emergenza rifiuti" si grida a gran voce.... e qualche politico del PDl si sveglia di buon ora addirittura con l'intento di manifestare a Cavallino: ma quando mai si è visto?! forse siamo in campagna elettorale?
Sì, domani si vota e si vota anche per eleggere il nuovo Presidente della Provincia di Lecce.....



























Sul tema scottante dei Rifiuti, interessanti a questo proposito - e vi invitiamo per questo a leggerli - gli articoli tratti da LA voce dell'emergenza:
Operazione "Green", in manette docente universitario.
L'opinione di Paolo Rabitti, autore di "Ecoballe"
la nota del Prof. Ortolani sugli "arresti accademici":


Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: riflessioni di Giovanni Forte - Segretario Generale Cgil Puglia


















Sulla nuova centrale a Gas a Cerano (Brindisi) la Regione dice NO
:




martedì 21 aprile 2009

Rifiuti: portateli a Grottaglie!

Il TAR incorona definitivamente Grottaglie come capitale italiana dell'accoglienza al rifiuto inquinante.
Bisogna ringraziare il sindaco Raffaele Bagnardi e la giunta grottagliese e il presidente della provincia Gianni Florido che hanno dedicato tutto il loro "impegno ambientalista" a far si che i grottagliesi e tutti i loro vicini possano respirare, mangiare e camminare sulla monnezza per tutti i tempi a venire!!!
Intanto, in campagna elettorale, si moltiplicano i paladini dell'ambiente... Ah, se fossero tutte vere le promesse...!


giovedì 9 aprile 2009

Grottaglie caput monnezzae!

Comunicato stampa del comitato Vigiliamo per la discarica

Il comitato Vigiliamo per la discarica respinge con forza l’ordinanza del Commissario regionale straordinario sui rifiuti Vendola, in cui si stabilisce che il materiale biostabilizzato prodotto dall’impianto Sud Gas di Poggiardo venga conferito, per i prossimi trenta giorni, presso l’impianto di Grottaglie mentre la precedente ordinanza li destinava all’impianto di Autigno in provincia di Brindisi.
Questa ordinanza firmata da Vendola ieri, mercoledì 8 aprile, è un ennesimo atto di arroganza autoritaria nei confronti dei cittadini di Grottaglie e S.Marzano, che hanno la colpa di risedere a poche centinaia di metri dalla discarica Ecolevante, alla quale continuano ad essere destinati i rifiuti provenienti dall’impianto Sud Gas di Poggiardo.
A quanto pubblicato dal giornale on line “Il Paesnuovo.it” di mercoledì 8 aprile” “questa decisione è stata presa a seguito dei risultati delle analisi effettuate da Arpa Puglia sul materiale biostabililzzato di Poggiardo, che hanno dato esiti ancora insufficienti per una valutazione conclusiva”.
Quindi quanto non va bene per la discarica di Brindisi, va invece bene per la discarica di Grottaglie!
Pertanto, il comitato Vigiliamo per la discarica invita le Autorità competenti -Sindaco di Grottaglie Bagnardi, presidente della provincia jonica Florido e presidente della ASL- a reagire adeguatamente a questa autoritaria e pericolosa imposizione che fa del territorio di Grottaglie un territorio “legibus solutus”. Le autorità joniche devono chiedere anche per il nostro territorio il rispetto delle leggi che sono valide per tutto il territorio nazionale!
Il comitato inoltre informa che questo stesso comunicato viene inviato anche alla Procura di Taranto per le indagini di sua competenza.
E nello stesso tempo invita ancora una volta il commissario Vendola, nonché presidente di tutta la regione Puglia, a far pubblicare sul sito della Regione tutti gli atti da lui emanati in qualità di Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti. La cittadinanza jonica ha il diritto di conoscere tempestivamente quanto viene deciso sulla sua pelle!

dejavù


venerdì 23 gennaio 2009

Abbiamo finito le guance

Questo articolo è l'ennesima conferma che le proteste dei cittadini leccesi causano il panico tra i politici regionali, mentre quelle dei tarantini continuano ad essere palesemente ignorate...e la monnezza arriva.


lunedì 20 ottobre 2008

Brucia Troia, brucia!

Bravissimo Nello De Gregorio e tutta la consulenza AMIU...
Se tutti gli ambientalisti e i rifondaroli fossero così!
Ah, ricordiamo con nostalgia quando lo si vedeva girare per le assemblee con la cartellina piena di sogni di una differenziata porta a porta e del guadagno per Taranto e per l'AMIU del riciclaggio totale...!
"Come si cambia" diceva una canzone!
E intanto Gaetano Carrozzo avanza qualche dubbio su certi fondi e consulenze... Chissà?

P.s. e se il nostro "nellone" tornasse a scrivere qualche "rilevantissima" pubblicazione storica sulla Taranto d'altri tempi fantastici invece di aiutare i privati a soffocare la Taranto del presente e del futuro di diossina e polveri sottili?
Un pò di carta stampata in più... ma sai quanta salute?


...oops, e intanto a Grottaglie e Fragagnano si "mangiano" il tal quale del "Grande Salento"!
In attesa che "nellone" lo faccia bruciare nel "nuovo" inceneritore vecchio di 30 anni!


...no comment...