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lunedì 2 novembre 2015

Il caso Ilva nella letteratura europea

Ecco una scheda sintetica dell'Ilva di Taranto come caso studio di malfunzionamento della rete interistituzionale per la gestione dell'ambiente.
E' stata redatta dalla stessa coautrice del rapporto Ilva per il Consiglio d'Europa, Grazia Maria Vagliasindi.
Probabilmente la sua relazione con la Comunità Europea è legata al fatto che ricopre il ruolo di  responsabile scientifico per l'Università di Catania del progetto europeo EFFACE "European Union Action to Fight Environmental Crime" (questo è il link: http://efface.eu/partners).
Sotto la Prestigiacomo è stata "2010-2011: componente aggregato della Commissione del Ministro dell’Ambiente per il recepimento delle direttive CE 2008/99 e 2009/123", lavoro su cui ha pubblicato anche qualche articolo.

Niente di rivoluzionario... ovviamente. E tutto molto politicamente corretto.

Buona lettura (in inglese)


lunedì 26 ottobre 2015

L'Europa sull'Ilva

Il Parlamento europeo pensa a maggiori controlli Ue per l'Ilva di Taranto, evocando la possibilita' di richiesta di una direttiva "ad hoc" in tal proposito. E' quanto si legge in un rapporto del direttorato generale del Parlamento europeo realizzato per la commissione Ambiente dello stesso Parlamento Ue. Il campo d'azione dell'istituzione comunitaria "e' piuttosto limitato" in un caso che richiede soprattutto interventi a livello statale, ma il Parlamento Ue "potrebbe considerare attentamente le implicazioni del caso Ilva per quanto riguarda la necessita' di armonizzare le regole di ispezione a livello europeo, ad esempio attraverso una direttiva in materia" da richiedere alla Commissione europea. Maggiori controlli e ispezioni europei si rendono necessari, a detta del Parlamento Ue, visto che quelle dell'Ilva di Taranto "e' un caso particolarmente grave di non conformita' aziendale alla normativa ambientale europea e per le conseguenze per l'ambiente e la popolazione locale". Un caso che mette in luce anche "le conseguenze del fallimento delle autorita' nazionali nell'attuare in modo tempestivo la legislazione adottata per recepire le norme ambientali dell'Ue".
Questo il report:




Chi è l'autrice italiana del report? Ecco il suo curriculum, dal sito dell'Università di Catania

curriculum