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venerdì 2 aprile 2010

Un privato non può gestire un bene di tutti!

Il ministro cerca di sviare sulla questione dell'acqua pubblica
E come la metteremmo se un cittadino non avesse i soldi per pagare la gestione del bene pubblico (che quindi è anche suo di diritto) affidata ad un privato?
Dovrebbe raggiungere il primo pozzo pubblico disponibile e portare a casa i secchi?




venerdì 18 settembre 2009

L'AMIU se la suona e se la canta

Della molto probabile incompetenza e assoluta mancanza di trasparenza del direttivo AMIU e consulenti non abbiamo mai fatto mistero su questo blog.
Un'azienda che si vanta di aprire un inceneritore nella città più inquinata d'Italia e che si caratterizza da sempre per essere la coda delle code nella raccolta e gestione dei rifiuti non gode di alcuna credibilità e tantomeno della fiducia dei cittadini che pagano le tasse sui rifiuti più alte d'Europa!
Adesso proclamano la differenziata porta a porta "sperimentale", in una conferenzina sottobanco annunciata ai media "un paio" d'ore prima.
Ad augurargli il fallimento saremmo degli stolti perchè abbiamo a cuore il futuro della città, e ci auguriamo che si parta prima possibile (ricordiamo che questa "sperimentazione" fu annunciata come imminente più di un'anno fa... tempi biblici!).
Ma a bersi tutte le chiacchiere del monologo solitario di Pucci & co. non è per noi!
Ad esempio: che fine fa tutto il materiale raccolto? come viene riprocessato? e perchè ancora con i bidoni multimateriale (ricordiamo che plastica e carta sono un bocconcino ghiotto per inceneritori!!!)? E poi, in una città dove la temperatura media è di 24 gradi e dove per otto mesi fa un gran caldo, come si può pensare di costringere i cittadini a tenersi l'organico (scorze di frutta e di cozze, avanzi di cibo, lische di pesce, frattaglie di carne, ecc...) in casa per due giorni???

mercoledì 14 gennaio 2009

Ma l'inquinamento a Taranto è colpa di cacca e monnezza?

Mentre l'Ilva spara a zero sulla città che la "ospita", l'Enel, a Brindisi, "mette" 8 milioni di euro per piantumare le aree limitrofe alla centrale di Cerano e la Regione stanzia 10 milioni di euro per le case parcheggio dei Tamburi.





venerdì 8 febbraio 2008

Assemblea Convegno sulla raccolta differenziata "porta a porta"

Comunicato Stampa:


L'emergenza rifiuti messa in luce dalla rivolta di Napoli e della Campania e presente in diverse forme in tutte le città e territori del sud, Puglia e Taranto compreso, ha al centro il rilancio generalizzato della raccolta differenziata porta a porta.
Su questo al di là di parole, schede e convegni ci si muove con timidezza, confusione e burocrazia, perdendone di vista urgenza e determinazione e scegliendo di fatto la via di nuove
discariche e termovalorizzatori, che sono ulteriori problemi e non soluzioni. Attraverso la lotta dei lavoratori ex-ecopolis per la riassunzione in Amiu abbiamo posto all'attenzione ma anche alla lotta e alla mobilitazione la centralità di questo tema che oggi viene recepito sia pure in forme molto parziali dal nuovo Cda Amiu attraverso la lotta delle popolazioni di San Marzano, Grottaglie, Fragagnano e il presidio permanente No discariche. La questione per altro verso avanza in tutta la provincia.
E' ora di una discussione e mobilitazione generale di lavoratori e cittadini per imporre la raccolta differenziata porta a porta come proposta concreta canalizzando energie finanziarie e decisioni in questa direzione.

A questo scopo è indetta una assemblea convegno per giovedì 14 febbraio alle ore 16 presso la biblioteca comunale in piazzale bestat a cui invitiamo lavoratori e cittadini ma anche associazioni ambientaliste, associazioni, commercianti, utenti, il sindaco, il cda dell'Amiu, la Provincia e la Regione, l'Arpa e la Asl, lavoratori e cittadini.
Slai Cobas per il sindacato di classe Taranto
3475301704
cobasta@libero.it