lunedì 29 dicembre 2008

Fiumi inquinati: la storia esemplare del Gazzo!


(AgenFax) E’ uno dei corsi d’acqua più degradati d’Italia, all’inquinamento industriale si aggiunge quello fognario. Si chiama rio, ma non ne ha più le caratteristiche da anni. Oggi circa il 90 per cento della portata non dovrebbe esistere, se fosse davvero un rio. Invece l’acqua c’è sempre. Inquinata. ...
Appena dopo la sorgente. Il rio nasce sulle colline vicino a Novi. Con il nome Rio Gazzo scorre, da est a ovest, attraverso il Comune di Novi. “Totalmente interrato, svolge funzione di fognatura principale della città raccogliendo le acque bianche e nere - ha puntualizzato l’Assessore Lai - Torna alla luce poco fuori il centro abitato, alla testa della località Castel Gazzo. Apparentemente riassume le caratteristiche di canale, ma continua a raccogliere gli scarichi. Prima quelli dell’Ilva poi quelli dell’impianto di depurazione di Novi”. A questo punto il Rio Gazzo imbocca un percorso in aperta campagna. ...
E’ costantemente monitorato e attualmente risulta conforme ai sensi di legge, cosa che non avviene nell’area novese dove invece non sono conformi alla legge gli scarichi a monte e a valle del depuratore di Novi così come “non è conforme lo scarico della ditta Ilva”, come risulta dagli atti di una relazione della Commissione Ambiente della Provincia. A questa situazione va aggiunta l’incapacità del depuratore di Novi di processare il carico proveniente dalla rete fognaria del centro abitato in quanto è sottodimensionato e l’alimentazione di un bacino artificiale deputato all’irrigazione per uso agricolo (solo coltivazioni a mais e similari) da parte del Rio Gazzo. Il fatto è che questa acqua, inquinata, è usata anche per irrigare orti e campi coltivati a verdura. ...

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