giovedì 14 febbraio 2013

Patto tra disperati

Un patto d'acciaio (offre Riva) tra i commercianti in crisi nera e gli architetti in crisi cronica per accaparrarsi qualche spicciolo del piano città!
Si spera nella "benevolenza" ministeriale e nella solita città vecchia moribonda che dai tempi della Di Bello è sempre buona per fare impressione ai benpensanti (e dispensanti).


Ecco il “patto per la città” per riqualificare Taranto

riqualificazioneUn patto per la città, siglato con l’Ordine degli Architetti con l’obiettivo di arrivare, a strettissimo giro, ad un piano per la riqualificazione di Taranto.
 La novità, annunciata nei giorni scorsi dal presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo Giangrande, ha ora il crisma dell’ufficialità. Stamattina nella sede di viale Magna Grecia è stato sottoscritto l’atto d’intesa a livello provinciale tra la stessa Confcommercio e l’Ordine degli Architetti, rappresentato dal suo presidente, Pietro Dione.
 “La situazione di grave difficoltà che il territorio sta vivendo richiede grande impegno da parte delle organizzazioni professionali e d’impresa, finalizzato a ricercare percorsi di crescita del territorio che consentano la realizzazione di un progetto organico, condiviso per superare il modello imposto” è stato spiegato durante l’incontro con la stampa.
 A sottolineare lo spirito dell’iniziativa che fa da apripista a livello nazionale, il presidente Giangrande: “Come abbiamo più volte spiegato, si parte dalla considerazione che non si può pensare all’ampliamento della città, ma si deve partire dalla riqualificazione del Borgo, dove gli abitanti vanno via e le imprese chiudono”. Giangrande stima in almeno 12mila i residenti che hanno abbandonato il centro da qualche anno a questa parte.
“Con questo accordo, e con l’appoggio di Confcommercio nazionale che mette a disposizione il supporto tecnico e logistico (parteciperà anche l’architetto Angelo Patrizio), vogliamo arrivare al progetto di riqualificazione della città, siamo i primi a livello nazionale, vista l’emergenza del territorio”.
 E sui tempi: “Stiamo già lavorando e nel giro di poco tempo presenteremo la nostra idea di piano di sviluppo della città”.
Sotto l’aspetto più prettamente tecnico, l’intesa si pone l’obiettivo di favorire la piena operatività nel territorio del ‘Patto per la Città’, utilizzando al meglio le disponibilità del Piano nazionale per le Città 2012/13 e divenendo promotori dei Contratti di Valorizzazione Urbana. Il protocollo prevede: lo “Sviluppo degli scambi culturali e professionali”.
 A livello provinciale si intende: “favorire la piena collaborazione tra pubblico e privato nelle azioni di recupero delle aree urbane; promuovere la nascita e lo sviluppo dei Distretti Urbani del Commercio (Reg. Reg. n. 15 del 2011); organizzare iniziative di studio e ricerca per la riqualificazione degli spazi urbani, l’utilizzo delle aree demaniali, lo sviluppo delle attività produttive”. Le azioni a breve termine: “coinvolgimento di Urban Pro (gruppi misti di consulenza e progettazione tra esperti e tecnici); organizzazione di un convegno sui ‘Distretti Urbani del Commercio’; e il confronto con le Amministrazioni comunali per l’avvio dei Distretti Urbani del commercio”. (TS)


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