giovedì 21 gennaio 2010

Fumata nera a Taranto: Borse contente!!!


Economia: l'acciaio Riva si rimette in moto

Il mercato da qualche tempo e' all'affannosa ricerca di segnali di ripresa in grado di confermare l'uscita dalla crisi. Uno di questi e' arrivato dal gruppo Riva, leader della siderurgia italiana (11 miliardi di ricavi), quarto in Europa e decimo al mondo. Il colosso, proprietario tra l'altro dell'Ilva, ha fatto ripartire l'altoforno numero uno di Taranto in vista di una progressiva ripresa della domanda mondiale di acciaio. La decisione e' stata appena annunciata ai sindacati che l'hanno accolta molto bene, visto che 500 dipendenti potranno uscire dalla cassa integrazione e tornare al lavoro.
Assieme all'altoforno, si legge in un articolo di MF, sono ripartite le batterie dei forni a coke 3 e 4, una colata continua e la seconda linea di agglomerazione. In pratica, la produzione di ghisa salira' al 75% delle potenzialita' dello stabilimento tarantino, che oggi rappresenta il primo polo siderurgico europeo. "Il segnale e' molto importante", spiegano fonti vicine a Riva, "perche' rappresenta una prima boccata di ossigeno dopo un biennio durissimo". A questo punto il vero banco di prova per misurare la ripresa sara' il mese di febbraio. "A meta' mese i nostri ordini si esauriranno", spiega una fonte. "Se per quella data non saranno arrivate altre commesse l'azienda sara' costretta a fermare di nuovo gli impianti". Insomma, manager e operai incrociano le dita. (Borsaitaliana)

Nessun commento: