sabato 21 settembre 2013

Offesi col padrone, si fidano del suo servo!

Solite boiate dal comune di quaquaraquà!


Ilva: Commissione Comunale,”Ormai i Riva incompatibili con Taranto”

“Ormai la famiglia Riva e’ incompatibile con la citta’. Non ci fidiamo piu’. Ora abbiamo una figura di garanzia rappresentata dalla gestione commissariale”. E’ la valutazione fatta in una conferenza stampa dalla commissione Ambiente del Comune di Taranto che ieri ha incontrato il sub commissario dell’Ilva, Edo Ronchi, il quale ha fra l’altro presentato l’innovazione che il siderurgico sta sperimentando: produrre sino a 2 milioni di acciaio l’anno, su una quota complessiva di 8 milioni, usando pallets di ferro preridotto al posto dell’agglomerato di minerali e metano al posto del carbon coke. Una riconversione che potra’ permettere un drastico abbattimento delle emissioni inquinanti e che la commissione dei consiglieri comunali ha sostanzialmente apprezzato. 
“Il nuovo sistema di produzione dell’acciaio da parte dell’Ilva di Taranto – ha precisato l’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto, Vincenzo Baio – comportera’ un abbattimento rilevante di Co2, di polveri sottili e di idrocarburi policiclici aromatici, questi ultimi due fra gli inquinanti piu’ pericolosi”. Baio ha quindi valutato positivamente il fatto che l’Ilva “da 15-20 giorni abbia avviato una sperimentazione che utilizza ferro preridotto al posto dell’agglomerato di minerali e metano al posto del carbon coke. L’annuncio fatto ieri dall’azienda e’ importante, noi, pero’, lo verificheremo con i fatti”. L’assessore all’Ambiente del Comune di Taranto ha anche aggiunto che l’Ilva interverra’ per ridurre le emissioni acustiche dei “cannoni” installati nei parchi minerali che, con un potente getto d’acqua misto a sostanze particolari, evitano lo spargimento delle polveri. E’ stato affrontato anche il tema delle discariche del siderurgico chieste dall’Ilva per far avanzare i lavori della bonifica e ora oggetto di una norma specifica all’interno del decreto legge sulla Pa varato nelle scorse settimane dal Governo. “Ronchi ci ha detto – ha precisato ancora Baio – mi dimetto se le discariche non dovessero essere sicure sotto il profilo ambientale e costruite secondo i migliori standard”.
“La tecnologia presentata ieri dall’Ilva e’ sicuramente interessante – ha commentato Cosimo Panarelli, segretario Fim Cisl Taranto – ma noi vogliamo approfondirla meglio”. “Ho appreso dell’innovazione dai media – ha aggiunto – perche’ il commissario dell’Ilva, Enrico Bondi, al tavolo sindacale nazionale del 2 settembre non ne ha fatto cenno. Noi vogliamo anzitutto capire che impatto, anche occupazionale, ha quest’innovazione una volta che andra’ a regime. Inoltre, se viene garantita la qualita’ della ghisa cambiando sistema di produzione dell’altoforno. Pensiamo, pero’ – ha concluso il sindacalista – che quest’innovazione sara’ meglio descritta nel piano industriale dell’Ilva che Bondi presentera’ a meta’ novembre”.

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