Archeologia spazzatura: degrado a Torre Ovo
Tanto per unire la devastazione ambientale alla perdita della memoria...
"Stiamo imparando sulla nostra pelle che l’organismo che distrugge il suo ambiente distrugge sé stesso" Bateson Gregory, Verso un'ecologia della mente, Adelphi, 1976
Tanto per unire la devastazione ambientale alla perdita della memoria...
Pubblicato da
coxta
a
12:08
Argomenti archeologia, torreovo
Speech by ReadSpeaker
Petizione per gli allevatori
Il Comitato per Taranto, dal 18 giugno 2007, è un gruppo aperto di cittadini, indipendente, apartitico e senza fini di lucro, che intende collaborare per migliorare le condizioni ambientali e culturali della propria città.
Per contatti diretti chiama 380.7587924 o scrivi a comitatopertaranto@yahoo.it
Clicca sui nomi per visualizzare le schede delle industrie presenti.
CEMENTIR -
ENI S.P.A. -
EDISON SPA -
ITALCAVE SPA -
ECOLOGICA SUD
Taranto è città fragile: Taranto è città ad alto rischio ambientale. Intendiamo per questa ragione impegnarci, con forza, tenacia, e determinazione per tutelare Taranto e il territorio jonico. Siamo fortemente decisi a “prenderci cura” della nostra città che è destinata a morire se lasciata nelle mani dell’indifferenza e della negligenza.
Taranto ha bisogno di noi e anche di te, di tante e più forze, di tante e più energie che la tutelino, e che preservino il suo fragile territorio.
«Un giorno, però, qualcuno ha cominciato a guardare il cielo con una maggiore curiosità, poi con un più forte sospetto, infine con rabbia. ...dentro quelle nuvole di cui nessuno si era mai accorto, o che nessuno aveva mai voluto vedere, si annidava un nemico che fa paura solo a nominarlo.» (Da Carlo Vulpio, La città delle nuvole. Viaggio nel territorio più inquinato d'Europa, Edizioni Ambiente, 2009
1 commenti:
Come si suol dire, "fatto trenta, facciamo trentuno".
Ma se la memoria può essere recuperata e riportata alla luce, al degrado, si potrebbe ancora restituite l'ordine dell'antico splendore? Purtoppo pare che il degrado e lassisimo denunciato in questo video non sia altro che lo specchio riflesso del disamore per le nostre radici, la nostra terra, la nostra storia.
Credo che sia tempo di ricominciare ad AMARE.
Posta un commento