giovedì 27 settembre 2007

Domani al Comune la Conferenza di presentazione delle osservazioni sulla domanda di Aia dell'Ilva




Il 28 settembre 2007 alle ore 17.30 alla sala del Consiglio Comunale, sarà presentata alla cittadinanza la documentazione Aia inviata al Ministero dell'Ambiente. Insieme al Comitato per Taranto, interverranno anche tutte le organizzazioni territoriali firmatarie che hanno aderito all'iniziativa e al documento inviato.
Qui sopra trovate l'invito da far girare, e da estendere a tutta la cittadinanza.
Vi aspettiamo: partecipate!

La diossina e le sue conseguenze sulla città: interviene il Dott. Mazza




Dal Corriere del Giorno del 27/09/2007.

Rigassificatore a Taranto: questione ancora aperta...

Quella del rigassificatore a Taranto, infatti, deve essere considerata una questione ancora aperta: leggete a questo proposito la lettera riportata qui sotto, pubblicata sul Corriere del Giorno del 27/09/2007.





martedì 25 settembre 2007

Diossina a Taranto: necessaria un'azione di sanità pubblica




A proposito di sanità pubblica: "La Regione Puglia ha scelto di elaborare il nuovo Piano Regionale della salute coinvolgendo la comunità pugliese nella definizione degli obiettivi e delle strategie di intervento per migliorare la qualità dei servizi sanitari".
è possibile contribuire, lasciando un proprio messaggio sul forum regionale della Salute - regione Puglia - Assessorato alla Cittadinanza Attiva, cliccando qui. In questo modo si ha la possibilità di comunicare immediatamente un problema, un disagio, i ritardi, la cattiva o buona informazione, un'esperienza negativa subita, ma anche casi di eccellenza riscontrati nella sanità pugliese e/o nazionale... Insomma è un modo per noi tarantini ma soprattutto per noi donne che viviamo e che spesso ci ammaliamo a Taranto di far sentire la nostra voce... ma soprattutto di denunciare una situazione oramai intollerabile! Iscriviamoci e cerchiamo di farci sentire!
AP

giovedì 20 settembre 2007

Continua il presidio permanente: oggi iniziativa al Consiglio Comunale


Dal blog http://presidiopermanente.blogspot.com/:

Porto addosso l' odore che quell' insulto al progresso produce. Più forte è la consapevolezza di vivere un' esperienza unica. Alla condivisione e al mutuo soccorso, si è aggiunta anche la voglia di stare assieme, l' organizzarsi per sopperire alle evidenti difficoltà che il posto produce ma cosa più importante: la comunanza degli obiettivi. Tutti contro le discariche. Tutti contro i Signori dei Rifiuti. Tutti contro i politici e gli amministratori che li passano la linfa vitale: le autorizzazioni e le coperture amministrative.
E' impressionante quanti camion arrivano dall' alba alla sera. Più disgustoso della puzza è il fatto che nessun ente controlli cio che questi trasportano.
Agli amministratori grottagliesi chiedo: cosa c'è dentro quelle autobotti che numerose giungono a Torre Caprarica?
Settani dorme sonni tranquilli? Dice di avere le carte in regola? Le renda pubbliche allora. Le autorizzazioni non ci servono. Vogliamo avere, e sapere, cosa arriva in quel sito. Vogliamo il perchè di quella puzza degenere. Vogliamo che se ne vada via, dopo aver bonificato di tasca propria cio che ha rovinato.

Grottagliesi, Tarantini, Sanmarzanesi, Fragagnanesi: cadono le divisioni da campanile propagando una brezza che farà svegliare le coscienze dormienti e spazzerà via il marciume che ci governa.

La festa del sole a Manduria



Festa del Sole 21-22-23 Settembre 2007 a Manduria (TA) -
Piazza Garibaldi.
RIFLESSIONI E PROPOSTE PER UNA POLITICA ECOLOGISTA NEL NOSTRO TERRITORIO
(Dissalatore e risorse idriche, eolico,gestione dei rifiuti,
cittadinanza attiva, legalità)

Programma:

Venerdì 21 settembre 2007.
Ore 18,30 - Forum
Interverranno:
- Cecilia De Bartholomaeis (Presidente Verdi Manduria)
- Angelo Bonelli (Capogruppo Verdi alla Camera dei deputati)
- Ippazio Stefano (Sindaco di Taranto)

Ore 22,00 - Videoproiezioni: -"Un anno di Satira...... ..e non
solo" (vignette satiriche
di Paolo Piccione)
-"Beppe Grillo al V-Day di Bologna".

Sabato 22 settembre 2007.
Ore 18,30 - Forum
Interverranno:
- Leonardo Lecce (Prof.re ordinario Univ.Federico II -
Napoli)
- Roberto De Giorgi (Consulente ambientale)
- Antonio De Giorgi (Associazione Grande Salento)
- Mimmo Lomelo (Ass.re Regionale al Diritto allo Studio)

Ore 20,30 - Concerto:
- NAPO QUINTET
da Genova il più emozionante omaggio a Fabrizio De
Andrè.

Domenica 23 settembre 2007.
Ore 18,30 - Forum
Interverranno:
- Erasmo Venosi (Consulente Ministero dell'Ambiente)
- Giulio Farella (Comitato per Taranto)
- Magda Terrevoli (Presidente Regionale Verdi Puglia)

Ore 20,30 - Concerto:
- BandaAdriatica
Una fanfara scatenata tra Salento e Balcani: Melodie e ritmi
dalle due sponde dell'Adriatico.

In Piazza: Punti Ristoro, prodotti tipici, stands
espositivi, imprendoria ecosostenibile.
Saranno inoltre presenti le seguenti associazioni: COCHICO,
Amnesty International, Amici di Beppe Grillo.

per informazioni: www.verdimanduria. it - 3384711174
-3687305100.

Diossine a Taranto: il rapporto dell'Arpa


Dal Quotidiano di Puglia del 19/09/2007

Diossina:interviene il Comitato per Taranto


Vi consiglio di leggere anche l'articolo di Michele Tursi.

Dal Corriere del Giorno del 19/09/2007, pag. 14.

martedì 18 settembre 2007

Il Comitato incontra le associazioni ambientaliste






















Il Comitato per Taranto si riunirà alle ore 17.30, presso la sede della UIL in Piazzale Bestat a Taranto mercoledì 19 settembre 2007.

All'ordine del giorno:

- discussione della nuova documentazione AIA da inviare al Ministero dell'Ambiente.

Ti aspettiamo, non mancare!!!
Dal Comitato per Taranto, Antonietta Podda

sabato 15 settembre 2007

A Tokyo i dati della diossina rilevata a Taranto


Dalla Gazzetta del Mezzogiorno, del 15/09/2007

Nube tossica a Taranto



Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 15/09/2007

Un laboratorio per il Mediterraneo

Il Consorzio Interuniversitario "La Chimica per l'Ambiente" (Inca) fondato nell'ottobre del 1993, con sede a Venezia, per potenziare il coinvolgimento dei chimici nelle ricerche ambientali, ha adottato come strategia politica quella di costituire dei laboratori di ricerca. In particolare, nel territorio pugliese si è distinto quello realizzato a Lecce per le analisi di policlorurati aromatici quali diossine, furani e bifenili.
Il laboratorio si è distinto anche a livello nazionale per essere stato premiato dal Ministero dell'Università e Ricerca come Laboratorio esemplare.
Il laboratorio che si trova ad operare in un territorio non estraneo a criticità ambientali, sito tra due città industriali altamente inquinate quali Taranto e Brindisi, indirizza la sua attività a tre obiettivi principali (specificati nell'articolo).
Inserito nella rete internazionale del Consorzio Inca, sarà punto di riferimento per i paesi emergenti dell'area del Mediterraneo.






Da Puglia Futura - Osservatorio - p.12.

Sicurezza e Ambiente nelle città portuali: un seminario a Taranto



Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 15/09/2007

Presidio permanente contro le discariche

Dal Presidio permanente contro le Discariche riceviamo e inoltriamo:


A partire da domenica 16 settembre, i cittadini delle comunità vicine alla discarica di La Torre – Caprarica, organizzeranno una presenza permanente all’ingresso della discarica, dove si prevede il conferimento di rifiuti industriali provenienti da diverse parti d’Italia e anche dall’estero, la cui innocuità non è appurata, come non ci sono garanzie sul fatto che la discarica, nel tempo, non inquini la falda acquifera sottostante il sito. Il cattivo odore è il prezzo che gia una parte dei paesi paga per la presenza della discarica; mentre non si vogliono effettuare studi seri per sapere se l’aumento di tumori e malattie registrato nella provincia jonica sia imputabile all’inquinamento ambientale.

La discarica è stata imposta dalle Amministrazioni in considerazione delle compensazioni economiche che le stesse percepiranno in misura della quantità di rifiuti conferita (stimate in 2 milioni di euro annui). Molto più grandi saranno i proventi che andranno all’Ecolevante spa che gestisce la discarica.

Su tutto questo i cittadini non sono stati ne informati ne consultati.

Anche qui, come in altre parti d’Italia, l’unico modo che i cittadini hanno per far rispettare i propri diritti è opporsi in prima persona alle mire dei potentati economici che impongono le scelte.

Le discariche non sono la soluzione inevitabile per i rifiuti: diversa progettazione degli imballaggi (con riduzione della plastica), raccolta differenziata, politica del riutilizzo sono soluzioni alternative e necessarie per la tutela dei territori e per la salute dei cittadini che vi abitano, ma che vengono osteggiate in quanto non producono profitti privati e clientele elettorali.

In risposta alla politica dei profitti sui rifiuti e per una democrazia effettiva diciamo no all’ampliamento della discarica. Ogni cittadino è invitato a contribuire con la sua presenza e le sue idee.

PARTECIPA AL PRESIDO PERMANENTE PER DIRE

NO AL TERZO LOTTO!

Domenica 16, a partire dalle ore 18, assemblea popolare nei pressi del I e II lotto della discarica in loc. La Torre-Caprarica, incrocio Strada Statale Carosino-Francavill a, direzione Francavilla (seguire le indicazioni) , per decidere nuove iniziative di lotta ed eventualmente dare la propria disponibilità a partecipare al Presidio.

Presidio permanente contro le discariche

www.sudinmovimento.com

www.ioballodasola8.blogspot.com

Dissalatore a Manduria?



Dal Corriere del giorno Del 14/09/2007, p. 16


Raddoppio, l’Eni prende tempo

Dal Corgiorno, Venerdì, 14 settembre 2007

Raddoppio, l’Eni prende tempo
Non ci sono ancora risposte definitive alle 36 osservazioni mosse dall’Arpa

La cabina di regia si aggiorna. Forse tra un mese, tempo necessario perché la questione del raddoppio dell’impianto di raffinazione Eni torni sul tavolo della Prefettura.
Ieri, infatti, la riunione tra azienda, istituzioni e parti sociali ha avuto un taglio nettamente interlocutorio. Solo un paio di giorni fa, per altro, Eni ed Arpa Puglia si erano incontrate per discutere delle 36 osservazioni che l’agenzia regionale per la protezione ambientale aveva mosso nei confronti del progetto che, se realizzato, porterà la produttività dell’impianto tarantino da 6,5 a 11 milioni di tonnellate l’anno di prodotto finito.
Un impegno da un miliardo di euro, per l’azienda, che con la riunione di ieri ha cercato anche di incassare una sorta di comune assenso alla realizzazione del raddoppio.
Se è vero che l’Arpa non ha lesinato critiche, infatti, sembra sia anche vero che l’Eni si stia impegnando per porvi rimedio: in parte, il progetto conterrebbe già alcune soluzioni, mentre per il resto l’azienda ha chiesto tempo. Ed ha mostrato la sua buona volontà.
Poco convinti gli ambientalisti. Sembra, infatti, che durante la riunione (a porte chiuse per volontà del nuovo prefetto tarantino Francesco Pironti) i rappresentanti di Legambiente siano stati gli unici a ribattere nei confronti del progetto Eni. Usando anche il tema del rigassificatore, ombra che incombe sull’area portuale tarantina proprio ai piedi della raffineria.
La partita del raddoppio, tra l’altro, si gioca proprio sul bilancio generale dell’impatto
ambientale: l’Arpa, infatti, afferma che il territorio jonico, già provato dall’esistente,
non sopporterebbe questo salto di produttività dell’Eni. Che argomenta, e giustifica, le sue scelte: l’impatto territoriale è limitato (la superficie occupata dovrebbe aumentare solo del 5%), e l’aumento della portata della centrale EniPower, che passerà da 90 a 240 MW, utilizzerà moderni generatori a “turbo gas” con basse emissioni.
C’è, infine, la questione occupazionale. Ma questo è un aspetto che le parti sociali hanno preferito mettere momentaneamente da parte, dando spazio alla discussione sulla fattibilità del progetto. Non avrebbe senso, infatti, parlare di posti di lavoro a bocce ferme. Francesco Tanzarella

mercoledì 12 settembre 2007

E' iniziata la Conferenza Nazionale sui Cambiamenti climatici




Dal sito: http://www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it/

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare ha indetto la Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici, per far nascere e sostenere una politica efficace e condivisa dai cittadini, dalle pubbliche amministrazioni, dal mondo del lavoro, dalle aziende, dall’ambiente della scienza e della ricerca. L’obiettivo principale è prevenire i danni del cambiamento climatico nel nostro Paese.

La Conferenza Nazionale, organizzata dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi tecnici - APAT, assieme al sistema delle agenzie ambientali (Arpa/Appa), si svolgerà il 12 e il 13 settembre 2007 a Roma. Ma già dal 21 giugno è iniziato un percorso di approfondimento sui temi in cui si articola il cambiamento climatico (desertificazione, erosione delle coste, scioglimento dei ghiacciai, dissesto del territorio, siccità del Po) e sulle politiche di adattamento del territorio e degli stili di vita. Altri appuntamenti hanno trattato la salute in relazione al clima e l’inventario nazionale dei gas serra, e ulteriori iniziative sono ancora previste dopo la Conferenza.

Pecoraro Scanio: Ridurre le emissioni senza se senza ma.

Da La Repubblica del 12 settembre 2007

(...) Pecoraro Scanio ha poi affrontato la questione delle emissioni. "Oggi solo in termini di anidride carbonica vengono emessi a livello mondiale tra 26 e 28 miliardi di tonnellate l'anno. Con il trend attuale" ha spiegato il ministro, "nel 2050 ci saranno 90 miliardi di tonnellate di Co2 in giro per l'atmosfera. Il pianeta con le foreste e gli oceani è in grado di assorbire oggi solo 12 miliardi di tonnellate, il 40 per cento. In futuro le capacità di assorbimento diminuiranno, perché più aumenta il riscaldamento più i sistemi naturali che catturano l'anidride carbonica si indeboliscono. Nel Mediterraneo lo scorso inverno l'assorbimento della Co2 è sceso del 30 per cento perchè la temperatura del mare era di due gradi sopra la media. E' urgente tagliare le emissioni perché il processo ci potrebbe sfuggire di mano e diventare incontrollabile" .

Dal sito: http://www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it

PECORARO SCANIO: ITALIA E MEDITERRANEO PRIMI A PAGARE GLI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il cambiamento climatico è qui e ora. Noi sappiamo che il nostro paese è tra quelli che pagheranno il maggior prezzo in termini di danni ambientali, perdita di vite umane e salute, costi economici.

Leggi l'articolo per intero, cliccando Qui

sabato 8 settembre 2007

La fabbrica delle nuvole



Nuove foto sono state inserite nell'album del Comitato per Taranto. Vi consigliamo di vederle! Cliccate su ALBUM per poter visionare le foto scattate ieri 07/09/2007, in occasione della Fabbrica delle Nuvole, Aspettando il V-Day.

mercoledì 5 settembre 2007

La classifica sugli indicatori ambientali urbani 2006


Da TarantoSera del 4-09-2007

Al rientro dalle vacanze, il mio edicolante mi ha consigliato di acquistare la rivista LEFT del 24 agosto 2007, invitandomi a leggere un interessante articolo su Taranto. L'articolo è "La sindrome dei Due Mari", testo e foto di Marco Stefano Vitiello. Sebbene abituato a sentire e leggere su Taranto ogni sorta di lamenti e denunce su inquinamento, alto rischio ambientale e quant'altro di negativo possa esserci, le considerazioni di seri e illustri medici e di attenti e rigorosi ambientalisti sui dati dei tumori a Taranto e sulla mancanza di apposite registrazioni (registro dei tumori) mi hanno raggelato. Ho pensato: qualche autorevole addetto ai lavori, qualche Comitato di quartiere in passato molto sensibile all'ambiente, qualche ambientalista intermittente e disinvolto, qualche illustre consulente in servizio permanente effettivo (buono per tutte le stagioni), Regione, Provincia, Comune, ASL, ARPA, qualcuno insomma preposto alla salute pubblica, risponderà illustrando minuziosi e dettagliati documenti, diagrammi scientifici e tant'altro necessario per smentire, con scienza e coscienza, l'articolo del giornalista Vitiello, o quanto meno, ridimensionando l'allarme, per cadenzare i tempi della bonifica ambientale. Il mio raggelamento si è poi trasformato in amara ilarità quando ho letto sul Corriere del Mezzogiorno del 31 agosto 2007 l'articolo "Sorpresa: Brindisi è ecologica come Bolzano". Si riprendeva la classifica sugli "Indicatori ambientali urbani 2006" pubblicata sul Sole 24 Ore e relativa alle città italiane, da quelle messe meglio a quelle messe peggio. Brindisi risulta al 7° posto, dietro soltanto a Trento, Venezia, Modena, Bologna, Bolzano e Livorno ma davanti ad Aosta e ad altre 103 città italiane, tra cui Foggia al 16° posto, Bari al 52°, Lecce al 76°. Taranto non è piazzata male, è al 35° posto, nel gruppo del primo terzo di città, quasi in zona UEFA. Incredibile ragazzi! Vado a vedere meglio, e capisco che in quella classifica contano di più i progetti ipotizzati (o le chiacchiere?) che la percezione della effettiva situazione ambientale. Da incorreggibile ottimista quale mi reputo, attendo ora che qualcuno ci rassicuri seriamente ed abbia l'onestà intellettuale di raccontarci come stanno le cose realmente, anziché parlare di altro per non disturbare "lor signori" e i "benefattori" di turno. Nel frattempo, non fanno notizia coloro che hanno il dolore dentro casa e tanto meno i "viaggi della speranza" in partenza da questa mia Taranto indolente e molle. Angelo Palomba già Segretario FLM di Taranto

* * * * *

Egregio Palomba, a volte sembra che a Taranto la questione ambientale sia un inestricabile rompicapo. All'inizio dell'estate fu annunciata una campagna di monitoraggio sui camini dell'Ilva. Serviva per dare la caccia alle diossine. L'Arpa promise che prima delle ferie avrebbe divulgato i risultati con i commenti scientifici che ci avrebbero fatto comprendere, una volta per tutte, quanta diossina respiriamo. Siamo a settembre e stiamo ancora aspettando...