martedì 11 marzo 2008

Rassegna Salute e Ambiente

Ansa Ambiente:

AMBIENTE: APAT; CITTA' PIU' VERDI, VERONA E CAGLIARI AL TOP (ANSA) - ROMA, 11 MAR - Citta' italiane sempre piu' verdi. C'e' infatti piu' natura nelle giungle d'asfalto dei nostri centri urbani. Il verde pubblico (escluso quindi quello di proprieta' privata) mostra un incremento in tutte le 24 citta' italiane sopra i 150 mila abitanti, con l'eccezione di Messina. Napoli ottiene i risultati migliori, con una crescita del 19,5% tra 2000 e 2006, seguita da Cagliari con l'8% e Torino col 5,6%. Questi i dati principali sul verde pubblico che emergono dal IV Rapporto dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente (Apat) sulla Qualita' dell'Ambiente Urbano, presentato oggi a Roma, e che ha dedicato uno specifico focus proprio alla natura in citta', nella sua componente vegetale come in quella della biodiversita' animale. Al 2006, la percentuale di verde pubblico a Cagliari e' il 53% della superficie cittadina, mentre a Verona il 45,6% e a Palermo il 33,9%: valori molto bassi invece a Taranto, Foggia, Messina, Bari e Reggio Calabria. Negli ultimi sette anni la disponibilita' per abitante e' aumentata di 23 m2 a Napoli (da 5 a 28 m2 ), anche se Verona e' la citta' che ne ha di più in assoluto, con 363 m2 a persona, seguita da Cagliari con 282 m2. (ANSA). GU
11/03/2008 10:00

11-03-2008 10:53
AMBIENTE: APAT; PECORARO, LA SFIDA E' SULLE CITTA'
11-03-2008 10:03
SMOG:APAT;ROMA 'PIENA' DI AUTO,CRESCONO QUELLE ECO IN ITALIA
11-03-2008 10:02
SMOG: APAT; MENO PM10 NELLE CITTA' MA SALUTE ARIA CRITICA


Dal Sito del Ministero dell'Ambiente
:
  • "Protezione del clima ed energia rinnovabile: i piccoli e medi comuni affrontano la sfida". Questo il tema della Conferenza Europea sul Clima dal 2 al 4 aprile a Rovigo.Per ulteriori informazioni clicca qui (pdf, 341 KB)

  • È on line il programma (pdf, 1.710 KB) del IV Rapporto Apat sulla qualità dell’ambiente urbano che verrà presentato martedì 11 marzo dalle ore 10,00 a Roma presso l’Auditorium della sede Apat in via Curtatone 7.

Dalla Rivista Italianieuropei: Promozione delle fonti rinnovabili di energia, ricerca e politiche industriali










Rassegna AmbienteSalute Puglia:




Rassegna AmbienteSalute Italia:

L'inquinamento da traffico può mandare in tilt il cervello:


Polveri sottili e freddo fan soffrire il cuore:


Blocchetti per l'edilizia a base di rifiuti
Convegno sulle pratiche alternative alla
gestione dell'immondizia













Sarmenti a destinazione energetica. Prove di raccolta Meccanizzata:





lunedì 10 marzo 2008

Apri gli occhi e vai in Africa, Tarantino

Pezzi di pericolo, pezzi di coraggio
Pezzi di vita che diventano viaggio
Pezzi di Pasqua, pezzi di Natale
Pezzi di bene dentro a pezzi di male
Pezzi di mascalzone, pezzi che non sei altro
Pezzi di velocità lungo pezzi d'asfalto
Pezzi di briciole, pezzi di vetrina
Pezzi di colla da annusare pezzi di diossina
Ognuno porta la sua croce
Ognuno inciampa sul suo cammino
Apri gli occhi e vai in Africa, Celestino!

(Vai in Africa, Celestino di Francesco De Gregori)



Rassegna Stampa

E ancora una volta Federico Pirro interviene su Taranto ed il suo porto.... perchè Costui docente di storia dell'Industria dell'università di Bari interviene sempre e così insistentemente su Taranto?

Per fortuna, tanti altri docenti universitari hanno opinioni completamente differenti dalle sue.










E mentre al Nord si pensa alla città del benessere, qui al Sud si continua a pensare alla città del malessere... Quando tempo Taranto dovrà aspettare per avere il suo Centro Oncologico?






domenica 9 marzo 2008

Sulle iniziative relative al caso diossina a Taranto

Avvisiamo i lettori del blog, che è stato aggiornato il post (clicca qui per visitarlo) in cui è possibile scaricare le registrazioni in mp3, relative alla Conferenza Stampa, organizzata da Peacelink per presentare i risultati emersi dall'analisi di un campione di formaggio effettuata dall'Inca di Lecce.
Sono state inserite le registrazioni del Dott. Esposito e del Dott. Mazza.

Inoltre è possibile qui sotto vedere il filmato dal titolo "Fumi di Parole", andato in onda il 23 febbraio durante la trasmissione "Sabato&Domenica" che ha trattato il problema diossina a Taranto. Il filmato suddiviso in due parti è stato gentilmente inserito dall'amico nonchè componente del Comitato per Taranto Giulio Farella, che ringraziamo sperando facciano altrettanto tutti coloro che lo diffonderanno.







Se desiderate vedere i video direttamente da youTube e magari commentare...., basta semplicemente cliccare qui sotto:

Fumi di Parole1

Fumi di Parole 2

Buona visione, Antonietta.



Dall'Europa maggior impegno a favore della salute dei bambini

Dal sito del Ministero della Salute:

L’Europa rafforza l’impegno a proteggere la salute dei bambini ed il loro futuro con un ambiente più salubre

Prende il via a Milano il primo dei tre incontri preparatori

della Quinta Conferenza Ministeriale su ambiente e salute

CONFERENZA STAMPA

Milano, 10 marzo 2008

ore 12:00

presso sede della Regione Lombardia

Sala Gonfalone – Palazzo Pirelli

Via Fabio Filzi, 22 – Milano

Acqua non potabile, misure igieniche inadeguate, incidenti, inattività fisica, inquinamento dell’aria “outdoor” e “indoor”, sostanze chimiche: questi sono i principali fattori di rischio ambientale per la salute dei bambini che sono diventati “osservati speciali” dai 53 paesi della regione europea dell’OMS. Nel loro complesso, essi sono responsabili di un terzo delle morti per tutte le cause in bambini ed adolescenti fino ai 19 anni. Accanto a questi fattori ci sono minacce emergenti che amplificano l’impatto dell’ambiente sulla salute e rappresentano una nuova sfida, come i cambiamenti climatici. Tuttavia, dati recenti mostrano che tali impatti non sono inevitabili, e che esiste un grande potenziale di prevenzione attraverso un’azione sull’ambiente.

Il rinnovato processo ambiente e salute prende il via a Milano con il primo dei tre incontri di preparazione alla Quinta Conferenza Ministeriale del 2009 che si svolgerà in Italia. Questo incontro di tre giorni (10-12 marzo), organizzato dall’OMS Europa in collaborazione con il Comitato Europeo Ambiente e Salute, mira a rafforzare l'interazione tra la salute, l’ambiente e gli altri settori per assicurare una salute migliore alla popolazione d’Europa, ponendo un’enfasi speciale sulle giovani generazioni. L’Italia, paese ospitante la prossima Conferenza nel 2009, è anche presidente di turno del Comitato.

Ascolta la Conferenza Stampa di Peacelink

Le registrazioni in Mp3 della Conferenza Stampa di Peacelink: le trovi qui!



Cliccando sui nomi dei vari relatori, potrai scaricare ed ascoltare anche tu, le voci e le relazioni dei presenti al tavolo di presentazione dei dati sulla diossina e Pcb riscontrati dall'INCA Lecce, analizzando un campione di formaggio.

Nel campione di formaggio analizzato, prodotto non in vendita nei negozi e nelle normali reti di distribuzione commerciale, sono stati riscontrati valori di diossina e PCB che superano i limiti di legge.

In particolare, sono stati riscontrati 4,28 picogrammi di diossina per grammo di grasso, quando il limite di legge è pari a 3 (picogrammi per grammo di sostanza grassa)
Sommando poi, le diossine (4,28) al Pcb (15,22) il dato che emerge pari a 19,50, è negativo se confrontato al limite di legge pari a 6 picogrammi (valori espressi in TE, ossia tossicità equivalente). I dettagli dell'analisi è possibile scaricarli nel sito Tarantosociale.

Ha introdotto la conferenza stampa Alessandro Marescotti (clicca sul nome per scaricare il file mp3) che ha ribadito l'intento di Peacelink, "di avviare una proposta positiva di controllo finalizzata alla garanzia della sicurezza alimentare".

Marescotti ha presentato i relatori, per primo Biagio De Marzo che ha offerto un prezioso e dettagliato resoconto delle azioni intraprese dagli ambientalisti per ridurre l'inquinamento a Taranto, ed in particolare per ridurre le emissioni di "diossina" nel territorio ionico:

"Nella vicenda diossina a Taranto, ognuno ha portato un mattone, senza una regia predefinita, ma spinti tutti dal comune interesse per la città e per la salute dei cittadini".

Successivamente, è intervenuto Giulio Farella, che ha relazionato per Il Comitato per Taranto su "Diossine e la catena alimentare". Qui sotto è possibile scaricare il documento tecnico presentato.





Alla conferenza stampa ha partecipato anche il rappresentante del Tavolo Verde degli Agricoltori Paolo Rubino presente soprattutto "per dire ai consumatori che possiamo consumare tranquillamente il formaggio della nostra zona perchè è un formaggio sicuro".

La conferenza stampa si è conclusa con gli interventi di Vittorio Esposito, Responsabile del Laboratorio di analsi Inca di Lecce e di Patrizio Mazza, primario dell'Ematologia a Taranto nell'Ospedale Moscati.

L'ultimo messaggio è stato lanciato dalle associazioni e dai cittadini presenti alla conferenza stampa ed è rivolto in particolar modo alle Istituzioni:

Noi stiamo mandando molti segnali... si stanno fornendo dati, anche se limitati, su cui le istituzioni dovrebbero lavorare... io non vedo risposte da parte delle Istituzioni, e secondo me questa è una cosa gravissima ... le Istituzioni sono assenti e questo mi indigna (Paola D'Andria, Presidente dell'AIL)

Erano presenti alla Conferenza stampa, tanti cittadini e cittadine ma anche diverse associazioni sensibili al tema ambientale, che col loro lavoro hanno offerto e continuano a offrire un importante contributo all'intera comunità jonica.

Amici di Beppe Grillo Taranto, AIL, Comitato Montanari (formato dai genitori di bimbi autistici), Comitato per Taranto, Libera Informazione, TarantoViva.





*per scaricare le registrazioni cliccare sul nome del relatore, e poi alla pagina dell'Archivio del Comitato per Taranto cliccare sulla scritta "Click here to start download..". Buon Ascolto, a tutti.

E noi che siamo donne paura non abbiamo.....

Un sostegno forte alle donne e amiche del Veneto che a Chioggia oggi hanno manifestato contro la delibera comunale a favore della moratoria di Ferrara.
Oggi mi prendo il mio piccolo spazio per dedicarlo a loro e a tutte le donne che soprattutto qui al Sud subiscono maggiormente l'imposizione sociale aggressiva e maschilista di una società sempre più diretta, gestita, coordinata da soli uomini.

oggi è l'8 marzo!
Riparliamone....
Antonietta















Diossine: spariti i campioni a Teramo?

A darne la notizia è Tarantosera




Un'altra nave incagliata nel Golfo di Taranto

Chi ci può garantire dagli incidenti delle immense metaniere?





Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno, 7 marzo 2008, p. 6.
Fonte: TarantoOggi, 08 marzo 2008

venerdì 7 marzo 2008

Taranto, la città delle "sirene"

Stamattina si sono tenute in aula G del tribunale di Taranto dalle ore 9.00 le udienze del processo contro l'Ilva intentato dall'associazione 12 giugno.

Niente commenti per il momento, ma l'immagine di un video, come quello che trovate su youtube "Le Sirene e il Mostro d'acciaio" una favola ambientale per i più piccoli. Nel video anche i nomi di....

Paolo

Antonino

Domenico


Pasquale
Antonio

Giuseppe
Luigi Dario

Biagio


Antonio Per non dimenticare



E mentre stamattina nell'aula G del Tribunale di Taranto si svolgevano le due udienze, contemporaneamente l'Associazione Bambini contro l'inquinamento dava un segnale forte: "il 29 marzo" la città di Taranto si fermerà. I bambini insieme alle mamme, le scuole, gli studenti insieme ai professori, i cittadini, i liberi professionisti, le associazioni, i commercianti, i lavoratori e non, scenderanno a manifestare.....





Formaggio alla diossina......

L'amore per la (propria) terra dà solo buoni frutti








giovedì 6 marzo 2008

Cibi, politici, rigassificatore, salute, inceneritore, democrazia ed elezioni.


Non agitare affatto prima dell'uso.
di Giovanni Matichecchia (Comitato per Taranto)



È tempo di scelte, forti e decise.

È ormai evidente che il nostro futuro, la nostra vita sono solo nelle nostre mani, nella nostra capacità di contrastare il bieco capitale, quello del profitto per il profitto, insieme al camaleontismo diffuso dei politici ionici (e non solo) che il periodo elettorale porta a cambiare il pelo per lasciare notoriamente intoccato il vizio di turlupinare la gente. Una miscela antidemocratica che sta devastando la salute e il vivere civile della nostra comunità.

Un clima capace di dare forza ai potentati economici spingendoli alla tracotanza se non proprio alla più assoluta indifferenza per le legittime richieste di salute dei cittadini. Accade così che rimangano inascoltate, snobbate le più elementari richieste dettate dal buon senso e dalla paura per la propria salute.

Se l'industria produce il 90% della diossina italiana, questa diossina dove va a finire? Tutta e soltanto nei polmoni di chi muore di tumore? Non entra per caso anche nel ciclo alimentare? E se vi entra, chi si occupa di tutelarci? Per l'aria, si dividono le competenze del monitoraggio Comune, Regione, Dipartimento di prevenzione ASL, Arpa, Provincia. E per gli alimenti?

A chi possiamo chiedere se vengono effettuati controlli sul pane e sulla pasta che mangiamo, sul latte che beviamo, su una serie di alimenti che ormai sono culturalmente parte della nostra dieta e che mangiamo senza sognarci di mettere in discussione: il vino, l'acqua. A chi possiamo rivolgerci per essere certi che le analisi che vengono fatte su tali prodotti sono all'insegna della trasparenza, della ripetibilità e del rigore scientifico?

Ai nostri politici? Probabilmente no.

Hanno le idee confuse in tema di rifiuti, di salute, di ambiente, di emissioni, di inquinamento. Sono sensibili al vento dei consensi, del potere economico e al peso della carta moneta.

Ce ne sono alcuni che, convinti in campagna elettorale, si sono fatti prendere dalla voluttà di partecipazione. Così dalle idee apparentemente chiare sul no al rigassificatore, oggi decidono di affidare, democraticamente, le scelte al popolo sovrano, attraverso la più alta espressione di democrazia diretta: il referendum.

Sanno benissimo che chi vuole il rigassificatore può investire una valigia di biglietti da cento e cinquecento euro senza battere ciglio. Chi si batte per il no ha solo la forza delle proprie idee. È notorio che quando una buona idea si scontra con una valigia di bigliettoni di euro, la buona idea, benché sostenuta dal popolo, ne esce sconfitta. È notorio che noi non stiamo dalla parte della valigia piena di bigliettoni.

E non siamo neanche nella logica di chi amministra.

È capitato infatti che qualcuno, partecipando ai nostri incontri del Comitato per Taranto, condivida le nostre buone idee. A cavallo di una poltrona di amministratore invece si sbiadiscono le idee, si rallenta il passo fino a camminare con i piedi di piombo per, infine, rimanere fermo.

No acquedotto? No terzo lotto!

Comunicato stampa del Presidio Permanente No Discariche

Al responsabile provinciale settore Ecologia e Ambiente, Romandini, il Presidio Permanente No Discariche chiede l'immediato annullamento della determinazione dirigenziale numero 173 del 2005, a firma del suo predecessore, Ruggeri.

Con essa, la Provincia ha fornito l'autorizzazione alla Ecolevante Spa per la realizzazione di una nuova discarica, in aggiunta a quella esistente, in contrada La Torre-Caprarica. Tutto è stato infatti improntato sulla base di documenti, di fatto, falsi; falsati, cioè, dall'assenza della conduttura dell'acquedotto giusto a ridosso del progettato terzo lotto di discarica.

Oltre che un atto dovuto, l'annullamento ci sembra necessario ed urgente per ristabilire un minimo di legalità che pare ormai essere lontanissima dalla nostra terra. Si autorizzano discariche a ridosso di condutture per acqua potabile - con tutti i rischi di contaminazione connessi - e non si provvede immediatamente a correre ai ripari; gli acquedotti scompaiono dalle documentazioni ufficiali e non emergono mai i responsabili di simili atti gravissimi: tutto questo ci sembra inammissibile.

Per questo, alla Provincia, chiediamo un atto che sia realmente concreto. In particolare, dal responsabile del settore, Romandini, ci aspettiamo un atto di responsabilità verso la gente di questa terra sommersa dall'inquinamento, oltreché ambientale, anche morale.

Per noi, annullare atti prodotti sulla base di omissioni, dolose o colpose, comunque gravi, è la normalità; tutto il resto ci sembra connivenza.

info: www.presidiopermanentenodiscariche.blogspot.com prontotelefono: 3486870983

Diamo Vita alla Ricerca: aiutiamo l'AIL


Se desideri aiutare l'Ail (Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi Mieloma) puoi farlo dando il tuo contributo alla "Campagna Uova di Pasqua: Diamo Vita alla Ricerca".

Il 7, 8 e 9 marzo i volontari dell'AIL saranno presenti nelle principali piazze di Taranto e provincia. Qui potrai trovare le Uova di cioccolato dell'AIL e contribuire al finanziamento delle iniziative dell'AIL a favore della lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.


Ecco le piazze dove potrai trovare le Uova di cioccolato dell'AIL a Taranto e provincia.

TARANTO
* Piazza Giovanni XXIII
* Via di Palma (antistante COIN)
* Viale Liguria
* Viale Magna Grecia (antistante Concattedrale)

MARTINA FRANCA Piazza Roma

SAVA Piazza San Giovanni

STATTE Chiesa Madonna del Rosario

CASTELLANETA Piazza Municipio

MANDURIA Piazza Garibaldi

MARUGGIO
* Piazza del Popolo
* Piazzale antistante Chiesa Madre
* Piazzale Italia (Campomarino)

TALSANO Corso Vittorio Emanuele

PALAGIANELLO Via Roma, angolo Via Mottola

Per info visita il Sito dell'AIL

martedì 4 marzo 2008

Diossina e Pcb nel formaggio: da un'analisi superamento dei limiti di legge

Peacelink fa analizzare un campione di formaggio locale
Domani 5 marzo alla conferenza organizzata dall'Associazione saranno presentati i dati delle analisi di laboratorio


Mercoledì 5 marzo 2008
ore 10
Conferenza stampa di PeaceLink
salone della UIL
piazzale Dante 2 (Bestat)
Taranto
"PeaceLink ha fatto analizzare un campione di formaggio locale. Mercoledì saranno presentate le analisi di laboratorio. Dato che le analisi hanno registrato un superamento dei limiti di legge per diossine e PCB, PeaceLink ha già informato la Procura della Repubblica di Taranto. Nella conferenza stampa interverranno diverse associazioni e organizzazioni interessate alla questione e saranno presentati i provvedimenti da adottare per garantire la sicurezza alimentare."

per info si consiglia la lettura dell'articolo: "come abbiamo trovato la diossina nel formaggio" che trovate nel sito di TarantoSociale.