venerdì 15 maggio 2015
venerdì 4 gennaio 2013
Cassonchisciotte!
No no è solo un brutto sogno.
Bevete un bicchier d'acqua e tornate nel sonno della ragione... E dell'onestà!
Buonanotte
Bene, quindi?Credo che il Pd dovrebbe discutere la vicenda.
In che modo?Premesso, come partito abbiamo istituito un codice etico inedito, dove chi è condannato anche solo in primo grado non può essere candidato. In questo caso non c’è ancora alcuna condanna.
Ma un’inchiesta molto grave.Infatti sono stupito. E credo che dovremmo applicare la “terza via”.
Tradotto?Vede, c’è una giustizia ordinaria e, come le ho detto, un regolamento di partito. Oltre a ciò dovremmo analizzare i casi specifici per rendere ottimo ciò che di buono abbiamo realizzato con le primarie.
Lei è membro della commissione etica del Pd. Sta dicendo che alcune situazioni dovrebbero essere riviste.Sì, le intercettazioni che hanno coinvolto a Taranto Ludovico Vico sono impressionanti.
Il voto è fra quasi due mesi, avete il tempo per studiare la composizione delle liste.Infatti questo fine settimana ci saranno le direzioni regionali, poi quelle nazionali. Nel primo o secondo appuntamento certe situazioni delicate e particolari andranno risolte. Però dobbiamo stare attenti…
A cosa, in particolare?Vede, quando si giudicano fatti e persone, è necessario allontanare la discrezionalità, altrimenti si rischia l’abuso in un senso o in un altro .
Oltre a quello di Vico ci sono altri casi, come Crisafulli in Sicilia. O Luongo in Basilicata.Ribadisco, dobbiamo studiare le vicende.
Avete tempo almeno fino all’8 gennaio. E poi che farete?Sarebbe utile chiedere a certi soggetti un passo indietro o di lato. Ma, non posso nasconderlo, siamo sulle sabbie mobili.
Addirittura.Certo, ma dobbiamo farlo. Anche perché nella maggior parte dei casi, come in Veneto, sono state rispettate tutte le indicazioni del partito.
Molti dei nomi incasellati tra gli “impresentabili” sono stati candidati al sud.Guardi, il problema non è la Sicilia, la Calabria o la Campania. Tutte le situazioni sono legate al potere. Ed è il potere che corrompe.
Da Il Fatto Quotidiano del 3 gennaio 2013
Questa è la lettera inviata da un consigliere di Altamarea al senatore Della Seta in merito al colpo di mano del tarantino Vico per aiutare l'amico Riva ad avvelenare i tarantini.
giovedì 17 novembre 2011
Il nuovo Ministro dell'Ambiente? Aiuto!!!
Direttore generale del ministero dell'Ambiente dal 1990, attualmente della Direzione per lo Sviluppo sostenibile, il Clima e l'Energia del dicastero, il neoministro è nato a Latina il 17 luglio 1947 e si è laureato nel 1972 in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Parma. Dopo aver fatto da "sherpa" a decine di conferenze e incontri internazionali, la sua competenza e la sua credibilità all'estero sono elevatissime. La lunghissima permanenza al ministero fa di Clini un tecnico supernavigato, che ha lavorato sia al servizio di Berlusconi che di Prodi. "Sono un servitore dello Stato ed è un impegno che onorerò nel modo migliore", ha commentato a caldo dopo la nomina. "Spero di convincere - ha aggiunto - che realizzare una logica di sviluppo sostenibile in Italia sarà un driver per la crescita".
Non che in passato Clini non abbia avuto motivi di scontro con la sinistra e il movimento ecologista. Le tensioni sono esplose soprattutto quando l'ex direttore generale ha sposato con enfasi l'ostilità del centrodestra per il Protocollo di Kyoto e le politiche europee a sostegno del clima e della riconversione energetica. Se l'Italia è stata sul punto di far saltare la direttiva 20-20-20 1, considerata ormai universalmente un caposaldo delle politiche Ue, è stato anche per il lavoro svolto all'epoca da Clini. Senza dimenticare che il neoministro è stato (e probabilmente è ancora) un nuclearista convinto.
"Peccati" che ora sembrano almeno in parte perdonati. In questo momento, dice ancora Della Seta, "è la persona più adatta perché chiunque altro rischierebbe di finire stritolato". Giudizio condiviso da Legambiente che lo definisce "una persona seria e competente che giudicheremo dai fatti, una persona affidabile che soprattutto sa di cosa parla". Se Stefania Prestigacomo esordì con la frase shock "io di ambiente non so nulla", effettivamente è già un bel passo avanti. (La Repubblica)
martedì 9 agosto 2011
Schizofrenia ambientale? Un paio di informazioni utili.
L’uomo “dell’Ilva di Taranto, ha una probabilità altissima di ammalarsi di cancro, e quindi, di morire. Per lui, sarebbe il male minore, ma per i suoi cari, una vera tragedia. Un uomo, può donare la sua vita per nobili ideali, ma non per gli sporchi interessi di quattro papponi ignoranti e inquinatori. L’uomo “dell’Ilva di Taranto, spesso non sà..
E sarebbe il caso possa morire.. ma prima “SAPERE”. Il male e il bene.. l’ambientalismo la “TUTELA AMBIENTALE” eccola qui snocciolata in poche righe:
Sul sito del Senato si legge: “Il Senatore DELLA SETA (PD) rileva che, in considerazione della correttezza formale del recepimento della direttiva 2008/50/CE, l’atto del Governo in esame non presenta rilievi critici”.
E alla Camera dei Deputati come è andata a finire? Il Decreto salva-Ilva è passato in soli 10 minuti in Commissione Ambiente, dove siede l’ex PRESIDENTE DI LEGAMBIENTE, attualmente PRESIDENTE ONORARIO l’On. ERMETE REALACCI. “Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con condizioni e con osservazioni presentata dal relatore”, si legge nel resoconto del sito della Camera dei Deputati.
Ecco.. LEGAMBIENTE manifesta contro..: “Ci siamo rotti i polmoni”. E se io fossi un Tarantino, non mi indignerei per l’ILVA, neanche per la diossina, forse neanche per la morte. Io ci resterei veramente male con questi che fanno i cortei.. financo i BLIZ:
“Ci siamo rotti i polmoni”. Blitz di Legambiente all’Ilva …abbiamo lanciato un chiaro messaggio al Governo affinché modifichi profondamente il decreto del 13 agosto introducendo nuovamente le norme ben più rigorose vigenti in precedenza – ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente..
Un CHIARO MESSAGGIO se lo saranno mandati da soli ? Magari anche a ERMETE REALACCI loro presidente onorario? Eccolo qua il Presidente onorario: La bella politica unisce il paese. Oltre 2000 piazze in festa per Voler bene all’Italia
Eccolo qua il Presidente Onorario di LEGAMBIENTE: .. un gruppo di dirigenti ed ex dirigenti di Legambiente che hanno messo in atto un SISTEMA in grado di condizionare non solo la politica ma anche l’economia italiana nel settore delle energie alternative.
La città avvelenata – L’Ilva immette nell’atmosfera un quantitativo pari al 90% di tutte le diossine italiane di origine industriale e all’8,8% del totale europeo. MA L’ ILVA di Taranto “E’” SALUBRE!.. Sono i “CAMINETTI“!!!!! l’Europa, sanziona i caminetti di Torchiarolo!!!!!!!!!!! La mortalità per tumori aumenta a Tochiarolo , la causa è il Pm 10 non certo prodotto dall’impianto di Cerano, della Montedison o dall’incenertore di rifiuti speciali di Surbo, la causa, quella vera , per cui l’Europa sanziona il Comune del brindisino…..sono i caminetti? Un altro art. No al Carbone su Arpa e i caminetti di Torchiarolo giustamente leggo: potremmo forse pensare che 30 anni fa i camini non inquinavano ed oggi invece si, perché a rigor di logica sicuramente trent’anni fa l’uso dei camini era di gran lunga superiore ad oggi. Polveri sottili, a Torchiarolo Comune vieta di accendere stufe a legna e caminetti
Questo è l’ AMBIENTALISMO?.. Ecco ora l’UOMO di Taranto sà. Non cambia nulla, muore lo stesso ma almeno muore senza i tamburelli, i girotondi e le parole belle, i “CHIARI MESSAGGI AL GOVERNO”.. Muore senza le “nacchere” ambientaliste e col caminetto acceso. . Nacchere che a questo punto spaventano più di un cancro..


