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mercoledì 23 settembre 2015

Arte e Ilva


ALL’OMBRA DELL’ILVA SI COMPIE IL RITO COLLETTIVO DEL

PARADISO - VOI NON SAPETE LA SOFFERENZA DEI SANTI
ideazione, drammaturgia e regia di Armando Punzo
INGRESSO LIBERO


Il nostro occidente, quello che i fanatici di una cultura che sembra essere altra attaccano, ha già la morte al suo interno. Basterebbe lasciarlo alla sua vita per vederlo morire mentre si affanna a vivere, a imporsi. Si attaccano feticci, come se uno fosse migliore dell’altro. Le bandiere sono tutte false, tutte uguali, i loro colori chimere al vento. 

Nel grande vuoto a cielo aperto di una piazza, con la consueta magnificenza di linguaggio che mescola arti visive, musica e parola,
Armando Punzo ricostruisce allora con i cittadini di Taranto
il ciclo di una vita, sotto forma di festa, di paradiso artificiale e sgargiante
in cui una umanità vestita a festa abita una collina di croci,
una orchestra filarmonica si aggira sulle macerie invisibili della nostra cultura, e tra banchetti di scuola, sotto spoglie di una necessaria educazione, si riperpetra nei bambini la memoria di un errore
e l’inganno di una promessa tradita.
Per culminare in una processione che allontana lentamente tutti
verso il loro destino di uomini, mentre portano sulle proprie spalle,
santificandoli, i feticci della loro esistenza


Ci è stato promesso qualcosa che non è stato mantenuto.
Il paradiso devo averlo sicuramente sentito promettere bambino.  Si è dovuto scoprire essere una menzogna. È arrivato come suono in una caverna buia, come possibile luce che appare nella mente pronta a credere nelle meraviglie che l’attendono.
L’arte come dono, unico, per scongiurare la disperazione del fanciullo e vivere su quella porzione di mondo lo sconcerto di questa mancata promessa.
Un giorno di festa.
Ci hanno promesso un paradiso, il sogno di un paradiso in terra.
Sotto quelle croci tutto  il ciclo della vita.
Dalla nascita fino alla morte.
La nascita del bambino a cui viene promesso il paradiso.
Quel bambino sono io e non sono io. È mio figlio ed è tutti i figli che non sopportano la vita. O la subiscono per com’è accettandola, integrandosi. Ed è tragicamente, forse, la stessa cosa. 
Armando Punzo 
Misteri e Fuochi, un progetto del Teatro Pubblico Pugliese che raccoglie dal 24 al 27 settembre installazioni artistiche e performance di grandi maestri di teatro, danza e visual art internazionale. La catalana Angélica Liddell, gli iraniani Shoja Azari-Mohsen Namjoo-Shirin Neshat, l’uruguaiana Tamara Cubas, e l’italiano Armando Punzo incontrano quattro città (Taranto, Bari, Lucera e Brindisi) che appartengono alla Via Francigena pugliese per creare opere in relazione al tema della passione e del dolore. Una riflessione artistica, contemporanea, sulla sofferenza intesa come percorso verso la consapevolezza della condizione umana.
"Misteri e fuochi" è un progetto FSC (P.O. FESR Puglia 2007-13 - Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 - Accordo di programma quadro rafforzato "Beni ed Attività Culturali" -La filiera del Teatro e della Danza) della Regione Puglia


Ricordati di portare con te una candela bianca!
Per maggiori info sullo spettacolo/sistema di prenotazione:
cell +39. 328.6917948 / e mail: promozione@teatropubblicopugliese.it

sabato 1 dicembre 2012

Polvere di legge

Giancarlo-De-Cataldo-300x199Legalità… in polveri

Immagine Incontri Presso: Teatro Tatà
  • relatori: Giancarlo De Cataldo e Maurizio Carbone
  • QUANDO
  • il 02/12/12 alle 19:00
Voci in scena. Per “Apriticielo”, il laboratorio di cittadinanza attiva del Crest, domenica 2 dicembre al TaTÀ, alle ore 19 (ingresso libero), “Legalità… in polveri”: Giancarlo De Cataldo, scrittore e magistrato, e Maurizio Carbone, pubblico ministero della Procura di Taranto, si soffermeranno sullo stato della legalità e, soprattutto, della criminalità a Taranto, la cui escalation pare essersi accompagnata alla crescita della grande acciaieria. Modererà l’incontro il giornalista Mimmo Mazza, cronista giudiziario de La Gazzetta del Mezzogiorno. A seguire, alle ore 21 (biglietto 13 euro), andrà in scena il monologo teatrale “Acido Fenico” di Giancarlo De Cataldo, regia Salvatore Tramacere, con Fabrizio Saccomanno, produzione Koreja. Domenico Carunchio, malavitoso pugliese affiliato alla Sacra Corona Unita, racconta la sua vita. Carunchio è l’eroe tragico di una strana tragedia, quella mafiosa, piena di sfaccettature grottesche, melodrammatiche. A volte si fa comica, così necessita una “spalla“ al nostro protagonista, e la spalla è il giudice che vorrebbe tanto dirla lui la battuta finale.
Info: 099 4707948 – 366 3473430.

lunedì 27 aprile 2009

LA FESTA DEI COLORI

Nel pomeriggio di sabato 9 maggio alle ore 18.00, all'Auditorium TATÀ, in via Grazia Deledda, al Quartiere Tamburi di Taranto, si terrà la “Festa dei Colori”, la manifestazione conclusiva del progetto "Conoscere le altre culture per superare ogni paura" realizzato, nell'ambito del Piano per il Ben...Essere dello Studente 2007-2010, da ARCI Solidarietà Taranto e dallo Sportello Immigrati Cgil Taranto, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Taranto.

Il progetto, che ha coinvolto alcune classi della Direzione Didattica Statale del 6° Circolo “C.G. Viola” di Taranto e della Scuola Secondaria di 1° grado annessa all'Istituto Statale d'Arte di Grottaglie, è stato realizzato con l'obiettivo di favorire il dialogo interculturale ed educare alla partecipazione ed alla convivenza civile.
Durante l'evento verranno esposti i lavori realizzati durante il progetto e verrà messo in scena, alle ore 19.30, l’opera “Sotto la tenda, vi racconto il mio Marocco”, una narrazione/spettacolo condotta dall’attore marocchino Abderrahim El Hadiri.
Durante la serata, inoltre, verranno proiettati ininterrottamente i documentari “Coexistencia”, realizzato dalla giovane artista Donna Colon, e “Despair”, un video nel quale l'autore Sükran Moral racconta, liricamente, la storia dei “nuovi poveri del mediterraneo”, di chi lascia la propria terra per andare, migrante e nomade suo malgrado, incontro ad un “altrove”.
La serata ospiterà, inoltre, la mostra fotografica "Conoscersi - integrazione e convivenza" curata dal Circolo Fotografico "Il Castello".

sabato 25 aprile 2009

Ascanio Celestini. Il teatro. La città. La gente

L'intervento di Ascanio Celestini al TATA', il 25 aprile 2009, nel corso degli incontri dal titolo: Teatro politico e ambientale a Taranto. Presentazione del Progetto Maratoneti di Ascanio Celestini, laboratorio nazionale di teatro politico



Ascanio Celestini a Taranto 2/4

Ascanio Celestini a Taranto 3/4

Ascanio Celestini a Taranto 4/4

mercoledì 4 febbraio 2009

Nasce TaTA: si comincia a riempire l'immenso vuoto di cultura

Nella bocca del mostro che avvolge i Tamburi nasce un fiore della cultura.
Una lucida cronaca descrive le difficoltà che si possono avere a fare teatro all'ombra delle ciminiere.