Tribunale monocratico Taranto, sent. n° 408 del 20.4.2007
Est. Martino Rosati Impp. Riva Emilio ed altri
Tra gli argomenti trattati: art. 437, c.p.; art. 674, c.p., anche in
rapporto con le leggi speciali anti-inquinamento; costituzione di parte
civile delle associazioni ambientaliste dopo il T.U. n° 152/06.
MOTIVI DELLA DECISIONE
SOMMARIO
Capitolo I – IL PROCESSO
1. – Le fasi principali.
2. – L’istruttoria dibattimentale.
3. – Conclusioni delle parti.
4. – Ordinanze istruttorie e “sul processo”: rinvio.
Capitolo II – I FATTI RIGUARDANTI LE COKERIE (capi A, B e C dell’imputazione)
1. – Premessa.
2. – La vicenda storica delle cokerie.
3. – L’omessa predisposizione di cautele contro gli infortuni sul lavoro (capo A dell’imputazione).
4. – segue: L’individuazione dei soggetti responsabili.
5. – Le contravvenzioni di cui al D.P.R. n° 303 del 1956 (capo B).
6. – L’inosservanza dell’ordinanza del Sindaco di Taranto n° 244 del 22 maggio 2001 (capo C).
capitolo III – I REATI IN MATERIA DI INQUINAMENTO DA PARTE DELL’“ILVA” (capi D, E e F dell’imputazione).
1. – Premessa.
2. – La contravvenzione di cui all’art. 25, co. 3 e 4, D.P.R. 24 maggio 1988, n° 203 (capo E).
3. – La contravvenzione di cui all’art. 674, cod. pen. (capo D).
4. – Il danneggiamento di arredi urbani ed edifici pubblici (capo F).
Capitolo IV – I REATI CONTESTATI AI DIRIGENTI “AGIP” (capi G, H ed I dell’imputazione).
1. – La violazione dell’art. 25, D.P.R. n° 203/1988 ed il danneggiamento (capi H ed I).
2. – La contravvenzione prevista dall’art. 674, cod. pen. (capo G)
capitolo V – TRATTAMENTO SANZIONATORIO E STATUIZIONI CIVILI.
1. – Le sanzioni penali principali ed accessorie.
2. – Le statuizioni civili.
capitolo I – IL PROCESSO
1. – Le fasi principali.
Il processo si è svolto nelle forme del rito ordinario.
Gli imputati sono stati deferiti all’intestato Tribunale monocratico con decreto emesso dal G.u.p. in sede il 12 maggio 2005.
Già in fase di udienza preliminare si era costituita la parte civile “
U.I.L. Provinciale” di Taranto, in persona del suo segretario e legale rappresentante
pro tempore Francesco Sorrentino.
Degli imputati, è comparso in giudizio il solo Elefante; tutti gli altri sono rimasti contumaci.
Alla prima udienza, tenutasi il 7 dicembre 2005, si è costituita la parte civile “
Legambiente Puglia”, in persona del suo presidente e legale rappresentante
pro tempore
Francesco Tarantini. Trattandosi di udienza di mero smistamento ad
altro ruolo, il giudice ha rinviato facendo salve tutte le facoltà delle
parti.
All’udienza del 9 gennaio 2006, i difensori degli imputati hanno
eccepito la nullità del decreto che ha disposto il giudizio, per
violazione dell’art. 429, co. 1, lett. a) e c), co. 2 e co. 4, c.p.p.,
ed hanno chiesto la esclusione di entrambe le parti civili dal processo,
per difetto di legittimazione attiva; la difesa di Emilio Riva ha
eccepito altresì la nullità della notifica del medesimo decreto al
proprio assistito, perché eseguita in luogo diverso dal domicilio eletto
ed a mani di persona diversa dal destinatario. Il giudice, con
ordinanza scritta, letta in udienza ed allegata al relativo verbale, ha
respinto le eccezioni di nullità ed ha disposto la rinnovazione della
predetta notifica all’imputato Emilio Riva, riservandosi di decidere
sulle questioni riguardanti parti civili all’esito della compiuta
costituzione degli imputati.
Alla successiva udienza, tenutasi il 6 marzo 2006, ritualmente
instaurato il contraddittorio anche con l’imputato Emilio Riva, il
giudice, sciogliendo la precedente riserva, ha respinto la richiesta di
esclusione delle parti civili, con ordinanza scritta, letta in udienza
ed allegata al verbale. Quindi la difesa degli imputati interessati ha
chiesto la sospensione del processo, a norma dell’art. 23, D.L.vo n°
758/1994, in relazione alla contravvenzione contestata al capo B)
dell’imputazione. Il giudice ha respinto tale richiesta, con ordinanza
trascritta a verbale. Dopo di che, è stato dichiarato aperto il
dibattimento e le parti hanno formulato le rispettive richieste
istruttorie, ammesse dal giudice, in quanto conformi al disposto
dell’art. 190, c.p.p..
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